E’ il decennio delle Commodity: ecco come approfittarne

imparare a fare trading

Mai come negli ultimi mesi si parla di Commodity (materie prime). Grano e altri cereali, petrolio e i famosi oro e argento che sembrano l’ultima spiaggia per l’investitore che voglia proteggersi dalla crisi.

Ma non è così semplice.

Come ho scritto in un altro articolo sulle Commodity che trovi qui nel blog, se non sai cosa fare, con il trading sulle commodity puoi farti molto male. Forse più che con altri metodi di trading.
Eppure, come dicono gli esperti di questo settore, “questo è il decennio delle Commodity”.

E allora?

In questo articolo cerco di fare un po’ di chiarezza e soprattutto di indicarti quale è il modo che io raccomando per investire in commodity (no, non direttamente sui future).

Tutto sale, tutto scende: si tratta di essere dalla parte giusta

E’ importante che tu capisca un concetto fondamentale: ogni asset, ovvero “cosa su cui investire” va a cicli, su e giù. Non c’è mai niente che sia sempre un investimento sicuro e che renda sempre bene.

Il bravo investitore compra quando il ciclo sta portando su il prezzo e vende quando il prezzo sta scendendo. La maggioranza invece fa l’opposto: compra quando l’asset è “caldo” e tutti lo vogliono (ricordati delle azioni tecnologiche nella bolla delle dotcom, anno 2000) e vende quando… è troppo tardi.

Semplificando un po’ possiamo dire che l’ultimo ventennio è stato focalizzato sugli investimenti nel mercato azionario e finanziario, mentre le commodity, le materie prime vedevano i prezzi scendere (con qualche speculazione qui e là). 

Il ventennio precedente invece era al contrario dominato dalle commodity mentre la Borsa langueva (vedi i cicli?).

Oggi il ciclo delle commodity ha già invertito il suo trend e i prezzi stanno salendo dai loro minimi. I mercati delle commodity sono come grosse navi, richiedono anni per cambiare direzione perchè non basta il click su un mouse per trovare una nuova miniera o coltivare nuovi campi di mais.

Negli ultimi anni poi si è aggiunto il fattore Cina, che è passata da principale produttore a principale consumatore mondiale di molte commodity nel giro di pochi anni. Infine, le attività di svalutazione del dollaro (QE) hanno fatto crescere i prezzi delle commodity che sono appunto prezzate in dollari.

Tutto questo scenario macroeconomico – già visto in passato, Cina a parte – porta alla facile valutazione che il mercato è oggi – e ancora di più in futuro – favorevole alle commodity.

 

Cosa è e come funziona il Commodity Spread Trading

Se tu fai trading su un Futures (esempio: frumento) diciamo che compri perché pensi che il prezzo aumenterà. Ovviamente non compri tonnellate di frumento (anzi tecnicamente migliaia di “bushel” che equivalgono, nel caso del frumento, a circa 27kg), ma un documento Futures che ti permetterà, alla scadenza, di comprare il frumento a un determinato prezzo.

Se hai valutato correttamente e il prezzo del frumento sale, tu vendi il tuo Future a qualcuno che ne ha bisogno veramente (es: un produttore di pasta) e ci guadagni la differenza tra il tuo prezzo di acquisto e quello di vendita.

Se invece hai sbagliato, e il prezzo scende, significa che hai pagato il frumento più caro di quanto tu lo possa rivendere e stai perdendo soldi. Come i fratelli Duke nel film Una poltrona per due.

Ora, nessuno vuole trovarsi nella situazione dei due fratelli miliardari che perdono tutto sul succo d’arancia.

Per questo motivo, i trader professionisti e istituzionali, usano il metodo del Commodity Spread Trading: che è quello che impari nel mio seminario.

Questo metodo ti permette di proteggerti e anche di spendere meno.

Perché investire in Commodity con il Commodity Spread Trading

Come funziona? Non investi in un solo Future, ma investi in un titolo costruito dalla differenza dei prezzi (legs) di due Futures: uno comprato e uno venduto.

Un Commodity Spread quindi filtra l’andamento dei Futures quindi non investi più pensando “il frumento salirà, il frumento scenderà”, ma investi con strumenti specifici, di facile utilizzo, dedicati al Commodity Spread.

E’ un sistema di trading molto “meccanico” e secondo me è il più facile metodo che puoi imparare.

Invece, voglio concludere con due parole sull’oro e l’argento.

Oro e Argento, cosa fare?

Dalla crisi dei subprime a oggi, oro e argento hanno aumentato enormemente il loro valore. Ora c’è chi dice che i prezzi sono troppo alti e siamo in una bolla e c’è chi dice che i prezzi sono ancora bassi e c’è molto margine di crescita.

Nel seminario Commodity Spread Trading – tenuto dal più famoso trader italiano in commodity e future – parleremo di oro e argento per darti la visione del trader su questi mercati e permetterti di investire – se vorrai – non come la “signora Maria”, ma con la competenza professionale che ogni investimento richiede.

Per esempio potrai valutare se per te funziona usare la tua capacità di guadagnare con il trading (quindi compravendita) per investire – se lo vuoi – nella commodity “fisica” (oro e argento). Quindi creando un circolo virtuoso.

E questo funzionerà tanto meglio con il Commodity Spread Trading che è un metodo semplice, schematico che senti di poter controllare molto bene.

Se stai pensando al trading per creare la tua libertà finanziaria, magari parti da zero, non hai tanti soldi e vuoi seguire un metodo facile da imparare per chiunque, il Commodity Spread Trading è il trading che fa per te.

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla

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