Come cambiare vita

Come cambiare vita

Oggi voglio raccontarti di come ho cambiato la mia storia, perché possa esserti di ispirazione per portare a un livello successivo anche la tua.
Prima di tutto, devi sapere che ci sono 3 tipi di storie nella nostra vita: le storie che ci raccontano, quelle in cui crediamo, e poi ci sono le storie che cambiamo.
Sicuramente saprai che ho origini umili: sono nato e cresciuto in un paese in provincia di Sondrio, Chiavenna, con papà capostazione e mamma casalinga, in una famiglia di 3 fratelli. Ho anche dovuto affrontare un debito di 500 mila euro, ma sono riuscito ad uscirne imparando da chi ha ottenuto risultati con il denaro. Oggi sono milionario, autore di best seller e financial coach n.1 in Europa, oltre che compagno, padre e amico presente. Come ho fatto?
Per l’80% grazie alla giusta psicologia, a quel cambiamento che più di tutti mi ha permesso di cambiare rotta.

In questo articolo voglio mostrarti alcune delle tattiche che ho applicato e che potresti usare anche tu.

Quindi, cominciamo: le fasi cha hanno portato al mio cambiamento sono fondamentalmente 3.

1. Il confronto costruttivo

Da piccolo vivevo davanti alla casa di una famiglia molto ricca e vedevo che il figlio dei vicini viveva una vita qualitativamente migliore della mia e della mia famiglia. Immagina: il vicino con l’erba sempre più verde, il bambino con i giochi più belli e le scarpe firmate, mentre tu ti devi accontentare e la tua famiglia fa un po’ fatica ad arrivare a fine mese.
Questo continuo confronto con una vita migliore, ha provocato in me una certa frustrazione, ma mi ha portato anche a chiedermi: “come posso anch’io avere una vita del genere?”. Farsi la domanda giusta, chiedersi “come posso”, anziché cadere nell’invidia fine a se stessa, attiva un meccanismo mentale, per cui il tuo inconscio è stimolato a darsi una risposta, che prima o poi, arriva.
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2. L’ambiente

A 19 anni mi sono trasferito a Milano. La gente in una città come questa è un fiume in piena. Far parte del gioco è stato fantastico per me: lavorare duramente, uscire di continuo con gente stimolante, persino vestire meglio. Tutto questo continuo migliorarsi e tenersi attivi, che fa parte della natura di una città come Milano, mi ha ispirato.
Ecco qualche consiglio utile da questo punto di vista:
Frequentare luoghi dove le persone performano a un livello più alto di quello a cui sei abituato: luoghi di lavoro, città, persino newsletter a cui iscriversi. Fai tutto il possibile per circondarti dei Top Performers.
All’inizio è dura: non c’è niente da fare, uscire dalla propria zona di confort non è piacevole. È come non essere abituato ad andare in palestra: sei costretto a vestirti in un certo modo, “perdere tempo” anche solo per andarci, e persino pagare qualcuno per farti sentire dolore ai muscoli e farti sentire a disagio. La chiave è capire che si tratta solo di una fase. Quando cominci ad abituarti e a rendere anche quella una tua zona di confort, cambia la musica. Cominci a sentirti a tuo agio, a dormire meglio e a sentirti pieno di energie.
I soldi non sono un problema: ho sentito un sacco di gente incolpare il denaro per qualcosa che non possono fare. Ma ci sono una marea di opportunità che non richiedono un investimento iniziale o ne richiedono uno irrisorio. Siamo inondati da informazioni di tutti i tipi e bisogna mantenere il focus su quelle che definisco “ultra high money value” (e cioè ad alto valore finanziario).

3. Dai grandi ai piccoli cambiamenti

Dopo aver lavorato duramente su me stesso, ho cominciato ad ottenere risultati e ad apprezzare ciò che facevo e come spendevo il mio tempo. Ma soprattutto ho cominciato a notare che c’erano dei comportamenti che avevo messo in atto, che non andavano bene. E prendere coscienza dei tuoi errori è fondamentale.
– Sii spietatamente onesto con te stesso. Quando qualcosa non funziona, puoi risolverlo definitivamente, ma devi essere sincero con te stesso su ciò che non funziona.
Scopri la differenza tra fare salti discontinui (ottenere un nuovo lavoro, trasferirsi in una nuova città, cominciare ad andare in palestra) e cambiamenti graduali (ottenere una promozione, trovare un allenatore diverso). Quando cominci ad affinare il cambiamento nelle tue abitudini, noterai che il cambiamento è sempre più potente. Ma sai che la vera chiave è stata cominciare ad agire.
– Una volta in ballo, non fermarti. Sono 2 i problemi principali: partire e continuare. Molte persone sono brave in una cosa, ma non nell’altra. Bisogna diventare bravi a fare entrambe.
E qui la parte più sorprendente: alla fine di questo processo la mia vita è totalmente cambiata.
Ma il cambiamento che ha permesso tutto questo è stato riscrivere la mia storia.
La storia che raccontavo a me stesso mi diceva che non sarei potuto cambiare, mi diceva che la mia vita era fuori dal mio controllo, mi diceva che avrei solo dovuto accettarlo.
La mia nuova storia invece, dice che posso prendere io il controllo della mia vita. Che posso decidere io della mia storia, formandomi, imparando da chi ha ottenuto risultati e mettendo in atto ogni giorno, qualcosa che mi spinge un po’ fuori dalla mia zona di confort.
Quindi se vuoi cambiare vita, la soluzione è questa: non devi “raccontartela”, devi agire.
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Alla tua libertà finanziaria!
Alfio Bardolla

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. vorrei sapere quale libro leggere su “come cambiare vita”

  2. Sono d’accordo infatti la mia difficoltà attuale è proprio quella di essere determinato nel proseguire l’allenamento quotidiano spero che il welkap di aprile mi cambia lo stato mentale grazie alfio

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