L’esecuzione perfetta per il tuo business

imparare a fare impresa

Tutto perfetto sulla carta ma… vivi dei drammi nell’esecuzione del business?

L’esecuzione dei processi è un aspetto fondamentale per far scalare la tua azienda e può renderti la vita estremamente facile, o un vero inferno! E grandi o piccoli che siano i tuoi “disastri esecutivi” possono essere evitati.
Quindi come migliorarti la vita? Innanzitutto identifica il problema. Ecco a te 3 campanelli d’allarme:
1. se ci sono drammi inutili nell’organizzazione (es. una fattura sbagliata, qualcuno ha perso un meeting ecc.);
2. se tutti sembrano lavorare più ore, spendendo troppo tempo a sistemare cose che avrebbero potuto essere disposte bene prima;
3. più grave, se l’azienda sta generando 3 volte meno della profittabilità media del mercato.
È più che possibile che le aziende vadano avanti con modelli di esecuzione approssimativi, con persone disposte a lavorare 18 ore al giorno, 7 giorni su 7, per riparare all’approssimazione.
Ma converrai con me che non ha senso: si spreca un sacco di tempo, energia e profitto potenziale!
Chi, cosa, dove: migliora l’impatto dei tuoi meeting settimanali prendendoti alcuni minuti alla fine e riassumendo Chi ha detto Cosa andrà a fare e Quando. Questo non riguarda il micro-management, riguarda l’eccellenza del management ed essere chiari sia nella comunicazione che nell’accountability, nell’assegnazione delle responsabilità.
 

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La chiave è stabilire un “quando” che non sia più lungo del tempo che si interpone tra i meeting settimanali (o mensili). E se hai più iniziative sostanziali, la chiave è dividerle in pezzi, che possano essere completati nel giro di poche settimane. Insomma, mangia l’elefante un pezzo alla volta!
Ci sono 10 abitudini che puoi implementare per arrivare a un’esecuzione eccellente della tua strategia. Queste abitudini incrementano drasticamente la produttività e riducono il tempo necessario a gestire il business.
Immagina la criticità delle checklist delle compagnie aeree perché si assicurino che gli aerei restino in aria: ora considera queste 10 abitudini come una checklist “prevolo” per far sì che la tua azienda cresca, scali e non precipiti.

Le 10 abitudini

1. Il tuo team esecutivo deve essere sano e allineato. In sostanza, ha bisogno di avere un livello di fiducia tale che permetta un vero dibattito e un conflitto costruttivo all’occorrenza.
2. Tutti devono essere allineati con il primo obiettivo del trimestre, per portare l’azienda a un altro livello. Dare obiettivi trimestrali permette all’azienda di fare un passo alla volta, controllare i dati e aggiustarli. Ma dà anche l’opportunità di festeggiare (o di commiserarsi) dei risultati e di divertirsi lungo la via.
3. Il ritmo della comunicazione deve essere strutturato e l’informazione si deve muovere attraverso l’organizzazione in maniera accurata e veloce. La prima sfida quando 2 o più persone lavorano insieme è la comunicazione (pensa alla vita di coppia!). La chiave è un efficace ritmo di incontro giornaliero, mensile, trimestrale, e annuale che, quando eseguito in maniera appropriata, risparmia a tutti un incredibile quantità di tempo. È contro-intuitivo impiegar tempo per risparmiarne altro, lo so, ma è così.
4. Ogni sfaccettatura dell’organizzazione ha una persona designata con la giusta affidabilità per assicurarsi che gli obiettivi vengano raggiunti. Se la comunicazione è la sfida n.1, assegnare le responsabilità in azienda passa alla numero 2. Questo aspetto ha bisogno di chiarezza per combattere la confusione che si crea soprattutto quando l’organizzazione si muove per discrete unità di business.
5. Gli input in corso d’opera ai dipendenti per identificare ostacoli e opportunità. Una componente chiave dei dati qualitativi settimanali dei quali hai bisogno per guidare il business vengono proprio dai tuoi dipendenti, soprattutto dal tuo canale di vendita e dal front office, perché più vicini all’azione. Fà in modo che i tuoi senior leader chiedano loro: “cosa l’azienda dovrebbe smettere di fare, cominciare o continuare a fare?” Presta particolare attenzione a cosa “smettere”: si tratta quasi certamente dei blocchi che dovresti rimuovere per mantenere la gente motivata.
6. Reporting e analisi del feedback del consumatore, frequenti e accurati come dati finanziari. La seconda componente chiave dei dati qualitativi settimanali di cui hai bisogno per guidare la tua azienda deve arrivare dai tuoi clienti. Anche qui, quindi dovrai chiedere proprio a loro, facendo domande sul mercato, sui competitor, discernendo con loro se gli piaccia un tuo particolare prodotto o servizio.
7. I valori chiave e la mission del business devono “vivere” nell’organizzazione. Con questo principio guiderai tutto il sistema legato alle risorse umane: assunzione, feedback, premi e riconoscimenti. La mission sarà il presupposto del “perché” che c’è dietro qualsiasi cosa tu faccia (qual è la differenza che la tua azienda fa nel mondo?)
 

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8. I dipendenti devono essere allineati con le loro azioni con la strategia dell’azienda. Per farlo hanno bisogno di conoscere e capire gli obiettivi dell’azienda nei successivi 10 e 25 anni, chi sono i clienti target, le 3 promesse del brand che ciascuno ha bisogno di mantenere, e cosa l’azienda realmente fa (devono essere capaci di spiegarlo quando gli viene chiesto!).
9. Tutti i dipendenti possono rispondere quantitativamente se hanno avuto una giornata o settimana positiva. Ogni dipendente o team ha chiare le priorità e i KPI della settimana? Sanno se sono stati produttivi quella settimana? Le persone adorano conoscere un punteggio; per questo amano i video giochi, lo sport e le competizioni.
10. I piani e le performance dell’azienda devono essere visibili a tutti. Immagina come un enorme tabellone del punteggio da esporre e applica il concetto: condividere i risultati e le immagini della crescita aziendale è di stimolo e d’esempio per la produttività.
Ora però fai attenzione: rischi di far diventare pazzi i tuoi dipendenti se implementi queste abitudini tutte in una volta. La chiave è focalizzarsi su una o due di queste attività per trimestre, dando a ciascuno dai 24 ai 36 mesi per implementare questa semplice, ma potente routine, che ti renderà libero.
Alla tua Libertà Finanziaria
Alfio Bardolla

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