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I 4 cerchi della ricchezza – parte 3

Nelle scorse settimane ti ho presentato la situazione del lavoratore dipendente e del libero professionista nei 4 Cerchi della Ricchezza. Oggi ...


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Nelle scorse settimane ti ho presentato la situazione del lavoratore dipendente e del libero professionista nei 4 Cerchi della Ricchezza.

Oggi vediamo i due cerchi a contatto con la ricchezza, sia pure con modi diversi: l’imprenditore e l’investitore.

Entrambi, dicevo, sono a contatto con la ricchezza anche se le loro scelte sono diverse e per certi versi opposte.

Comunque sono questi i cerchi della ricchezza in cui ti consiglio di vivere.

Il cerchio degli imprenditori: la libertà con il lavoro degli altri

L’imprenditore, come il libero professionista non vuole capi. Ma, a differenza del libero professionista, ha capito che non può fare tutto da solo. Ha capito l’importanza del lavoro di squadra, ha capito che solo usando le competenze di altri può creare il suo sogno e diventare libero.

Attenzione: questo non significa che l’imprenditore non sappia fare molte cose. Anzi, più cose sa fare meglio è. E tipicamente l’imprenditore sa un po’ di tutto: produzione, finanza, marketing, vendite, gestione aziendale, psicologia, leadership.

Ma non usa le sue capacità per farsi pagare, all’ora o al giorno da chi ne ha bisogno. Le usa per scegliere persone con queste stesse capacità e magari più brave di lui e assumerle. per costruire il suo sogno.

La sua visione è costruire qualcosa che rimanga anche quando non ci sarà più o, magari, farà altro. Esattamente l’opposto della visione del libero professionista dove tutto inizia e finisce con lui.

L’imprenditore costruisce la sua libertà finanziaria costruendo qualcosa che genera reddito indipendentemente dal suo lavoro (ma certamente non dalle sue idee e dalla sua leadership).

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Il cerchio degli investitori: i soldi che generano libertà finanziaria

Anche l’investitore ha capito il problema della leva: non si può ottenere ricchezza con la leva 1:1 del libero professionista (o 0:1 del lavoratore dipendente!).

Ma, a differenza dell’imprenditore, l’investitore non considera di creare un’azienda, con una squadra di persone, sistemi di produzione, marketing, vendita. E relativi mali di testa.

L’investitore arriva all’essenza della ricchezza: soldi che generano altri soldi.

E’ probabilmente il punto d’arrivo – e infatti nei Cerchi della Ricchezza è quello più vicino al centro – della libertà finanziaria. Molti imprenditori infatti, diventano anche investitori, pur tenendo le loro aziende perchè… amano farlo.

L’investitore quindi passa da un’opportunità di investimento all’altra valutando i parametri di ROI, ROE, rischio, tempo. Quando entra in un affare sa sempre a che condizioni ne uscirà e con che profitto.

E’ logico che, quando cominci a ragionare come un invesitore – e ne hai i mezzi – la libertà finanziaria è vicina. Tutto il sistema di riferimento cambia: ogni valutazione lavorativa è basata sui parametri dell’investimento.

Qui si vedono spesso soldi pesanti, basta pensare ai venture capitalist americani che fammi miliardi di dollari con investimenti a volte di poche centinaia (vai in Borsa e il ritorno diventa incredibile).

Qual’è la differenza tra i ricchi e i poveri?

Semplificando possiamo dire che imprenditori e investitori sono i ricchi mentre liberi professionisti e lavoratori dipendenti sono i poveri.

Qual è la differenza sostanziale tra questi due gruppi?

E’, direi, un concetto quasi esistenziale: credi nei tuoi sogni ma non cercare di fare tutto da solo.

Imprenditori e investitori ci credono e acquisiscono la leva – persone, idee e investimenti nel caso degli imprenditori, solo investimenti nel caso degli investitori – mentre il libero professionista, pur volendo seguire i suoi sogni, non acquisisce alcuna leva. E il lavoratore dipendente addirittura non crede nei suoi sogni.

La libertà finanziaria non è uno stato naturale: la società è organizzata affinchè tu non sia ricco e libero. Sta a te conquistarla con coraggio, informazioni e azioni.
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Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

Non crediamo nei programmi per diventare ricco facilmente. Crediamo solo nell´impegno, nel creare valore e nell’importanza di aiutare gli altri. Perciò anziché garantirti la ricchezza (non vogliamo e non possiamo farlo), faremo qualcosa di molto più importante per te: ti aiuteremo a creare le condizioni per migliorare la qualità della tua vita e di quella di chi ti sta attorno. Se ci riusciremo la ricchezza sarà solo una delle tante conseguenze. 

Questo è il motivo per cui non ti prometteremo mai un risultato, ma ti prometteremo sempre il massimo impegno da parte nostra per generare quel risultato. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto il colore arancione: è il colore che rappresenta la finanza fatta in modo etico, è il colore dell’ottimismo e della fiducia. Questo è il motivo per cui migliaia di clienti soddisfatti ci hanno scelto e ogni giorno continuano a farlo. Questo è il motivo per cui offriremo sempre la formula “soddisfatti o rimborsati”. Perché semplicemente vogliamo solo ed esclusivamente clienti soddisfatti, che decidano in serenità. Questo è il nostro lavoro e questo è ciò che amiamo fare. Nessun contenuto presente sulle nostre pagine è una garanzia di risultato o di guadagni futuri, così come non offriamo consulenza legale, fiscale o in materia di investimento. Troverai informazioni più dettagliate in merito nel nostro Disclaimer e nelle Note Legali.

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