Come Gestire le Proprie Finanze: Ti Svelo i miei Segreti (seconda parte)

Come Gestire le Proprie Finanze: Ti Svelo i miei Segreti (seconda parte)

Questa è la seconda parte di una serie di articoli dove ti spiego i principi e le strategie che utilizzo, ormai da anni, per investire e gestire in modo efficace le proprie finanze.

Molto spesso le persone mi dicono: “Alfio, non ho tempo!”, “Ma se quello che insegni è così facile perché non lo fanno tutti?

Beh, la risposta è SEMPLICE. 

Perché non siamo tutti magri? È semplice: corro di più, mangio di meno.

Perché non siamo tutti ricchi? Perché tante persone non sono disponibili a pagare il prezzo che c’è da pagare per la ricchezza.

Quindi qual è il “prezzo da pagare”?

1. Bisogna imparare

2. Bisogna applicare

3. Bisogna essere costanti con quello che si applica

E a un certo punto la ricchezza diventa una specie di palla di neve.

Perché più sei ricco, più capisci come funziona; più capisci come funziona, più produci soldi; più produci soldi, più producono altri soldi.

Il detto “i soldi fanno i soldi” da qualche punto di vista è vero.

Perché il denaro ha la capacità di attirare altro denaro.

E il denaro ha anche la capacità di separarsi dalle persone che non se ne prendono cura.

Guardate semplicemente gli investimenti in borsa: l’87% delle persone in borsa perde denaro, il 13% fa il denaro di tutti gli altri.

Quindi com’è possibile questa cosa?

Beh, è semplice: il 13% delle persone che guadagnano studiano, capiscono come funziona il mercato, capiscono quali sono le regole e le applicano.

Il restante 87% sono dei giocatori d’azzardo. 

Entrano, giocano,, un po’ guadagnano, un po’ perdono.

 Utilizzano lo stesso approccio di un giocatore d’azzardo, non applicano le strategie professionali e la giusta psicologia che serve per crearsi una rendita stabile e duratura.

Tornando all’obiettivo di questo articolo…

Cos’è la prima cosa che faccio quando una persona cerca il mio aiuto per investire al meglio il suo denaro?

Prima di tutto, cerco di capire che tipo di mentalità ha il mio interlocutore. Come seconda cosa cerco di portarlo a fare le stesse cose che sta già facendo seguendo la sua mentalità.

Ti faccio un piccolo esempio.

L’altro giorno si presenta una persona che ha venduto un’azienda e ha incassato parecchi milioni di euro.

Cosa gli dico di fare, trading, con questi soldi? No, assolutamente.

Gli dico: “Guarda, mettine una parte al sicuro e un’altra parte investili in immobili, hai mai investito in immobili?

Lui: Sì, ora ho comprato delle case all’asta, poi le ho rivendute, ci ho guadagnato

Io: “Ok, ottimo. Continua a fare quello che avevi imparato prima con questi soldi. Lascia stare il trading…

Lui a questo punto mi dice che vorrebbe fare trading perché gli piace il concetto. Io gli chiedo che tipo di approccio ha? Lui mi risponde che gli piace “giocare in borsa”.

Questa è stata la mia risposta:

Bene, il trading non è gioco, è un modo serio di investire i soldi. Se sei disponibile a imparare e a seguire le regole, allora ti faccio investire in borsa, altrimenti continua a fare quello che eri capace a fare, cioè creare aziende nel tuo settore e utilizzare i soldi che hai fatto con questa exit per fare qualcosa che ti è familiare, cioè l’investimento immobiliare”.

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Se vuoi capire bene dove investire i tuoi soldi, le informazioni devono arrivare da una persona che ha già ottenuto risultati notevoli in quel determinato settore.

Quindi, ad esempio se vuoi imparare ad investire in immobili, ti invito a cercare una persona che è diventata ricca con l’immobiliare e chiedetegli come ha fatto, stessa cosa se vuoi imparare a creare un’azienda di successo oppure fare trading.

Il cugino, il fratello, lo zio, il nonno, il papà, a meno che non siano persone che hanno già avuto successo, non sono persone a cui chiedere consigli finanziari.

Infatti il rischio più grande è proprio chiedere consiglio a chi non ha mai avuto quel tipo di esperienza, a chi non ha mai ottenuto quel tipo di risultato. 

Andare a chiedere a un agente immobiliare se investire in immobili è giusto o no è un approccio sbagliato, perché l’agente immobiliare vende le case, non le per ristrutturarle e rivenderle, come un investitore immobiliare professionista.

Gli agenti immobiliari, quelli che sono un po’ più evoluti e capiscono anche di investimenti, sono veramente pochi.

Negli ultimi anni sono stato mentore di migliaia di persone, che pagano la possibilità di stare con me un’ora, due ore, per potersi far seguire in un piano ben specifico per capire dove vogliono andare dal punto di vista finanziario.

Mi rimane sempre un po’ impressa l’idea di quando ho incominciato a prendere il brevetto di volo.

Una delle cose che mi è rimasta in mente è il volo che ho fatto da Rimini a Belgrado: per la maggior parte del tempo vedevo che il pilota automatico mi spostava prima a destra, poi a sinistra, poi su e giù. Perché?

Perché passavo il 99% del mio tempo fuori rotta.

Se io devo andare verso Belgrado, ci posso arrivare da mille punti diversi: posso andare un po’ più in su, un po’ più in giù, un po’ sopra, un po’ sotto, ci sono dei vincoli che devo tenere se ci sono delle zone che non posso sorvolare.

Però io, se so che quella è la direzione, anche se sono fuori rotta, bene o male sto andando in quella direzione.

Se so che per la mia ricchezza devo fare quel tipo di investimento immobiliare, incomincerò a cercarlo, incomincerò a fermare del tempo per vedere se l’operazione è giusta 

Se penso che devo investire in borsa e devo crearmi una seconda entrata perché in questo momento vivo solo dal mio stipendio, dovrò incominciare a cercare libri, corsi, mettermi a studiare, e dedicare almeno 30 minuti al giorno, per imparare una nuova materia, una nuova abilità. 

E quell’abilità potrà pagarmi decine, e decine di volte nella mia vita. 

Il mio lavoro non ha molto a che fare con i soldi: ha molto a che fare con la libertà, perché nella nostra economica non potete essere liberi se non avete veramente i soldi per poter vivere la vita che avete sempre sognato.

Adesso ti faccio questa domanda:

Vuoi vivere una vita lavorando dodici ore al giorno, tutti i giorni, e per alcuni di noi anche il sabato e la domenica, senza avere del tempo libero, ma soprattutto senza gioire delle cose belle che ci sono da fare nel mondo (viaggiare, conoscere altre persone, vivere una vita ad un altro livello)?

Se, come me, sei stufo della “mediocrazia”, cioè dell’economia delle persone medie, dove è giusto essere mediocri, dove essere mediocri è la cosa a cui le persone aspirano, Wake Up Call è l’evento che fa per te.  

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