Uccideresti l’uomo grasso?

come pensano i ricchi

E’ una domanda inquietante e paradossale. Ma “Uccideresti l’’Uomo Grasso?” è il titolo del gustoso saggio di David Edmonds, professore all’Università di Oxford, capace di divertirci nel rendere semplici questioni difficili, mostrandoci quanto spesso ci troviamo ad affrontare, nella vita quotidiana , dilemmi che non ci verrebbero mai in mente.

Se continui a leggere e capirai perchè ti ho domandato se “uccideresti l’uomo grasso”.
In America esistono già diverse letture a riguardo. Eppure mi sembra che in Italia stiamo ignorando il problema. Che riveste l’aspetto economico, ma anche quello morale.
Sto parlando dell’’avanzamento della tecnologia a discapito della classe media.
Prima sono stati spazzati via i colletti blu, cioè gli operai: la tecnologia ha costruito robot per sostituire la forza lavoro delle fabbriche. Adesso, la tecnologia sta spazzando via i colletti bianchi, ovvero la classe media. Come? Sostituendoli con soluzioni più efficienti e più veloci.
Milioni di software, siti web, app e servizi “cloud” sempre connessi e sempre disponibili, che promettono tre cose:

  1. Accesso 24h su 24
  2. Intelligibilità dei dati
  3. Taglio dei costi

Pensaci. C’’è il portale per sostituire gli amministratori di condominio, il software per fare la contabilità da solo, l’’app che ti permette di avere un personal trainer in tasca, quella per avere la dieta su misura, ci sono software che misurano tutto quello che può essere misurato (e anche non).
Ci sono addirittura siti che ti fanno un ricorso al comune, totalmente online. E con solo €50, invece che i €500 che ti avrebbe chiesto un avvocato.  Ma soprattutto ci sono portali di e-commerce che stanno spazzando via i negozi. O almeno, quei negozi che non sanno differenziarsi.
[Tweet “Cit. Richard Bach – Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”]
Attenzione, non dico che sia un male. E nemmeno che sia un bene. E’ un dato oggettivo, un trend in forte crescita che non puoi continuare ad ignorare.
Le persone comprano ancora, ma vogliono il miglior prezzo, con la migliore scelta e nel minor tempo possibile. Lo vogliamo tutti e tutti ci comportiamo in questo modo. Chi negli ultimi sei mesi non è andato almeno una volta su Amazon a cercare un miglior prezzo per un prodotto visto in negozio?
Il problema della maggior parte delle persone è che rifiuta il cambiamento. Anche quando (forse inconsciamente) ne è parte integrante. Si mette la testa sotto la sabbia, e si spera che non accada. Ma il cambiamento accade e può portare molte cose buone, se lo tieni in considerazione.

La Psicologia del Denaro

Scopri i preconcetti che ti limitano nel rapporto con le tue finanze.
SCARICA GRATIS

 
Quindi, quando ti troverai a decidere a quale università iscrivere tuo figlio, considera che le professioni forti dell’ultimo trentennio, come avvocati, commercialisti e dentisti, avranno forti difficoltà.
Quando sceglierai di puntare tutto sull’’aumento a fine anno, sappi che ci sarà probabilmente un software più economico del tuo aumento, che ti dice tutto quello che vuoi sapere e che non si lamenta mai.
Quando deciderai di investire la tua liquidazione in una licenza di taxi, ricorda che tra qualche anno metteranno in produzione le auto senza conducente.
E quando comprerai le scarpe nuove su Zalando, perché arrivano direttamente a casa tua e se non ti piacciono, le cambi senza tanti sbattimenti… beh sappi che avrai appena fatto una scelta che è molto più importante di un paio scarpe.
Ma ora arriviamo alla domanda.

Uccideresti l’uomo grasso?

Ecco la provocazione. Parte dal libro che si sviluppa da una situazione paradossale.
In breve: ti trovi su un cavalcavia ad osservare una tragedia imminente. Un carrello ferroviario impazzito che corre su un binario, verso cinque uomini legati sui binari, che se non sarà fermato, li ucciderà tutti e cinque. E non è tutto. Un uomo molto grasso è in piedi accanto a te: se lo spingi facendolo cadere sui binari, la notevole stazza del suo corpo fermerà il carrello, salvando cinque vite, anche se lui morirà.
Che cosa faresti? Fai finta di essere impotente e lasci morire quelle cinque persone, oppure intervieni sacrificando una vita umana?
Entrambe le scelte sono valide, ma qual’è quella giusta? O meglio ancora, qual’è il male minore?
Se pensi  di cavartela obiettando che si tratta di situazioni inverosimili, devi ricrederti. Come ci spiega Edmonds, tutti noi in realtà siamo chiamati a compiere delle scelte dettate dalla nostra etica, più o meno difficili. Di fatto, il modo in cui rispondiamo ci dice molto su ciò che consideriamo giusto o sbagliato.
[Tweet “Le scelte devono essere coerenti con ciò che siamo e vogliamo. Altrimenti si ritorceranno contro”]
Non farti sfuggire questo prezioso libro: divertendoti, potrebbe cambiare il tuo modo di pensare..

Ma ecco il problema a cui sei davanti oggi. E’ più o meno lo stesso. E mi piacerebbe avere un tuo commento nel box qui sotto, su quale scelta faresti tra:
  1. Scegli di comprare online e di installare un nuovo software, per risparmiare un po’ di soldi e avere più tempo libero per te.
  2. Scegli di andare in negozio e di continuare a fare le cose come le hai sempre fatte, spendendo di più e ritardando il cambiamento?

Se scegli il punto 1 e appartieni alla classe media o alla classe operaia, sappi che devi cominciare da oggi a sviluppare la tua intelligenza finanziaria. Perché dovrai imparare molto rapidamente a far lavorare il tuo denaro e a crearlo in modo intelligente (in pratica, smetterla di scambiare tempo per denaro).
Se scegli il punto 2, sappi che il cambiamento non lo puoi evitare, puoi solo ritardarlo. E tutto il tempo che sarà trascorso, sarà probabilmente il tempo che avrai perso.

La Psicologia del Denaro

Scopri i preconcetti che ti limitano nel rapporto con le tue finanze.
SCARICA GRATIS

 
Alfio Bardolla

Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Leggi anche

A cosa vuoi accedere?