Primo nella testa, primo nel mercato: l'’importanza della marca e del marketing

Primo nella testa, primo nel mercato: l'’importanza della marca e del marketing

Cosa è la marca, o brand, in inglese?
La marca, nasce tra gli allevatori di bestiame e serve per distinguere una vacca di un allevatore da quella di un altro, poiché le vacche sono più o meno uguali tra loro.
Analogamente, una marca serve per distinguere un prodotto da un altro, quando potrebbero essere confusi.
Perché anche i prodotti o i servizi, senza marca e marketing, sembrano tutti uguali tra loro.
Una marca dice che il prodotto X è questo e non quest’altro. Compito del marketing è poi completare il cerchio: far sì che il potenziale cliente pensi che il prodotto X è migliore del prodotto Y e Z per un qualche (credibile) motivo.
Meglio ancora se il marketing può dire che il prodotto X è il primo prodotto che fa una determinata cosa.

La storia della mia marca: Alfio Bardolla

Nel mio caso è stato così. Quando ho creato Alfio Bardolla Training Group ho creato un servizio completamente nuovo e non presente in Italia: la formazione sulla finanza personale.
Per avere successo in questa iniziativa, ho lavorato sulla mia “marca”, per associare il mio nome a questo mercato. Il risultato è stato un successo enorme che ha portato la mia azienda a diventare, partendo da zero e nel giro di 2 anni, la più grande società di formazione nel mercato consumer (cioè non rivolto alle aziende, ma ai singoli privati).
Come insegno nel mio seminario 10X Revolution questo lavoro per costruire una marca viene spesso sottovalutato dagli imprenditori italiani, non so bene perché. Il focus è sui prodotti, la qualità, il servizio. Ma si dimentica che le percezioni sono più importanti della realtà: i clienti non sono mai oggettivi nelle loro scelte, ma appunto comprano percezioni.
Il marketing non agisce nei negozi, ma nella mente.
Questo porta a un concetto fondamentale: marketing significa comunicare un’idea nella testa dei potenziali clienti.

Primo nella testa, primo nel mercato

Puoi anche non essere primo sul mercato, basta che tu sia il primo che la gente riconosce in un mercato.
L’importante è far conoscere, ricordare e preferire, la tua idea rispetto alle idee dei concorrenti.
L’esempio della Apple Computer è emblematico. Prima del computer Apple, c’erano decine di marche di computer. Ma Apple grazie a un ottimo marketing che ha comunicato bene le caratteristiche del prodotto, ha occupato nella gente la posizione di “personal computer” ed è passata da un garage a una società quotata da milioni di dollari in qualche anno.
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Anche Apple Computer era una piccola azienda quando ha iniziato la sua attività. Si inizia sempre da piccoli. Ma appunto ha pensato a creare una marca e a diventare prima nella testa della gente come marca di computer.
Quindi ciò che ti dico è: non aspettare per creare la tua marca. Non aspettare di essere una grande azienda, di avere un grande business. Il momento di creare una marca è “prima possibile”.
Domandati cosa puoi trovare di diverso nel tuo business che puoi comunicare e renderti per questo più interessante dei tuoi concorrenti (questi significa che devi anche conoscere chi sono e cosa dicono i tuoi concorrenti).
Questo processo, chiamato “posizionamento di marca”  non è complicato (anzi il segreto sta nel trovare ciò che c’è di più semplice in modo da essere più facilmente comunicato e credibile) e viene spiegato con esercizi pratici nel seminario 10X Revolution, ma è qualcosa che puoi provare a fare anche da solo.
Il marketing non è un elemento importante di un business. E’ L’ELEMENTO CHIAVE.
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Alla tua Libertà Finanziaria,
Alfio Bardolla

Questo articolo ha 45 commenti.

  1. Ciao Alfio,
    complimenti per il blog e per i tuoi interventi sempre interessanti.
    Mi è piaciuto molto l’argomento trattato in questo post e mi piacerebbe poter approfondire il concetto di “posizionamento di marca”. Hai a riguardo qualche lettura da consigliarmi?
    Grazie,
    Alessio

  2. Il concetto di “posizionamento di marca” e’ veramente fondamentale per qualsiasi imprenditore e personalmente e’ stata determinante per il successo di Alfio Bardolla Training Company (oltre a naturalmente il fatto che siamo stati i primi in questo mercato e ancora sostanzialmente gli unici). Per approfondire ti consiglio i libri di Ries & Trout, pero’ non so quali sono stati stati tradotti in italiano (se leggi in inglese li trovi tutti) altrimenti prova a cercare su http://www.ibs.it. Una risorsa interessante in italiano la trovi qui.

  3. Ciao a tutti,
    com’è andato il corso a ”Scuola di business”?
    C’è qualcuno che ha seguito il seminario?

  4. Io ho partecipato, per qual che vale la mia esperienza di piccolo imprenditore, ho trovato tanti spunti di riflessione. In particolare mi sono piaciuti l’intervento di Leggiero su creare aziende e rivenderle e l’intervento del prof. universitario: un bel mix di teoria e pratica.
    Grazie mille Alfio.

  5. ciao Alfio sono damiano è da parecchio ke nn ti scrivo,volevo solo dirti ke ho iniziato il mio percorso verso la mia libertà finanziaria grazie ai tuoi libri.
    adesso ho iniziato l’affiliazione con bruno editore e ho un sito fatto da me(ancke se con sottodominio per il momento)www.cosedicasa.sitiwebs.com dove c’è anke un blog e un forum(ancora deserti ma sto muovendomi per farmi conoscere)e una pagina E-book dove per il momento ho messo investire negli immobili scritto da te per farti conoscere anche attraverso il mio sito,questo per ringraziarti di tutto.
    concludo dicendoti ke se hai qualcosa da propormi da farmi vendere o anke affiliazioni io sono disponibile.
    P.S.
    se ci sono problemi per l’ebook ke ho messo nel sito dimmelo ke lo tolgo subito.
    a presto
    ciao a tutti

  6. Dott. Bardolla, le sue iniziative e le sue soluzioni sono sempre estremamente interessanti sotto il profilo formativo per l’italiano medio, i miei complimenti come sempre.

  7. Grazie signor Manfredi. Rispondere a questo blog mi occupa parecchio tempo, ma le soddisfazioni sono in questi feedback.

  8. Signor Bardolla leggo sempre volentieri i suoi messaggi che mi arrivano alla casella posta elettronica, purtroppo non posso permettermi di seguire i suoi corsi (ancora) ma in futuro………… Mi ha colpito l’ultimo che ho visto “Primo nella testa primo nel mercato” è vero, ha ragione dicendo che bisogna “mostrarsi” mi darebbe una dritta su come farlo per un negozio di cartoleria…. visto che tramite la vetrina posso esporre i prodotti, che non sono di mia fabbricazione, ma che a mia volta acquisto.
    Perchè tranne che promuovere offerte su alcuni articoli, rifare la vetrina con prodotti nuovi ogni 30-40 giorni o fare inserzioni pubblicitarie su giornali locali non mi viene in mente altro.
    La ringrazio fin d’ora per il tempo che mi dedicherà rispondendomi.
    Franco

  9. Salve Alfio, io purtroppo mi trovo a dover veramente mettere in discussione tutto quello che ho fatto fin qui, in 10 anni di attività (bidonata iniziale compresa) sono ancora nei debiti e con problematiche sempre più impegnative da dover affrontare e “risolvere”, se è possibile, perchè spesso non si riesce a cavarne un ragno dal buco…… Sono stanca e vorrei avere la bacchetta magica!!!! cosa faccio?!? butto tutto al vento? e i debiti come li pago?? i suoi corsi sui quali ricevo sempre gradite informazioni, sono molto allettanti ma credo abbia capito che non ho disponibilità per frequentarli…
    é ben accetto un consiglio!!! Grazie e complimenti,
    Saluti

  10. Valentina, meglio mettersi in discussione ed eventualmente cambiare le strategie che non funzionano, piuttosto che continuare imperterriti a sbagliare. Non c’e’ niente di male ad acquisire nuove informazioni che ti danno una visione migliore della situazione. Probabilmente quando hai iniziato il tuo business non avevi tutte le informazioni che ti servivano. Affronta obiettivamente la situazione e vedi quali soluzioni puoi trovare. C’e’ sempre una possibilita’ di migliorare, cambiare, avere successo. E l’unico modo per farlo e’ seguire le strade giuste (e imparare quali sono) anche se questo richiede di accettare che si e’ sbagliato. Solo chi non fa nulla non sbaglia. E non si sbaglia perche’ si e’ stupidi, si sbaglia perche’ non si hanno tutte le informazioni che servono.

  11. Signor Franco, deve pensare a come puo’ distinguersi dalle altre cartolerie. Puo’ scegliere di focalizzarsi su dei prodotti specifici, oppure su dei clienti specifici, oppure con un servizio specifico. Il segreto e’ essere differenti, non e’ un discorso di vetrina o di annunci, quelli vengono dopo (le consiglio di valutare anche Google Adwords per promuoversi). Pensi a come puo’ essere differente e unico, ovviamente in un modo che sia interessante per i suoi clienti. Chi sono i clienti? Aziende? Studenti? E perche’ la scelgono? La scelgono oppure sono solo di passaggio? Si ricordi che se diventa la cartoleria “specializzata in…” nella sua citta’ puo’ allargare il suo raggio di vendita.

  12. buon giorno SIG BARDIOLLA SONO SCARPINI GIORGIO,HA POI VISTO LA NS DOCUMENTAZIONE CHE LE ABBIAMO RECEPITO TRAMITE RACCOMANDATA,

  13. Una soluzione del genere l’ho già presa in considerazione anche del fatto che mi sono stati richiesti degli articoli scolastici di ……tendenza fra gli studenti, il fornitore è disposto a darmi l’esclusiva per la mia città. Offro già alcuni servizi come le fotocopie, l’invio o la ricezione di fax, grazie ad una concessione posso vendere ricariche telefoniche ed espandere il servizio con il pagamento dei bollettini postali (mi trovo dall’altro capo della città rispetto all’ufficio postale). Consideri che mi trovo in questo posto soltanto da tre mesi e quindi per me è tutto da scoprire clienti compresi.
    Mi auguri buona fortuna, io le prometto che seguirò con molta attenzione tutti i suoi articoli che arriveranno alla email.
    Grazie ancora, buon lavoro e buona giornata
    Franco
    gli articoli che mi arriveranno.
    Buon lavoro e buona giornata

  14. Buona fortuna e si ricordi la frase di Clint Eastwood: “Mi sono fatto un culo cosi’ per essere fortunato”.

  15. Ciao Alfio!
    Sono quasi sempre d’accordo con te e…anche quest’oggi devo riconoscere che il discorso sul Branding non fa una grinza ! Sulle applicazioni alla persona del concetto di marketing e brand promotion, suggerisco del tutto immodestamente il mio libro “Selfmarketing” (Franco Angeli Editore) !!! Un saluto, forza Alfio! Nick

  16. Congratulazioni!
    Perfetto nelle risposte (e conclusione) a Franco
    Saluti
    L. Gazzini

  17. Ciao Alfio,
    a tutti noi sta a cuore il bene del nostro paese.
    A tal proposito, a parte noi che abbiamo sempre “giocato” (rispetto agli altri che lavorano ;-)) voglio farti una domanda:
    dopo l’estate la gran parte della cassa integrazione ordianria e quella in deroga sarà terminata, che propsettive avranno quei lavoratori e le prospettive economiche del Paese?
    Saluti

  18. Ciao Alfio,mi affascina cio’ che trasmetti…
    Purtoppo la mia realta’ e quella dei miei figli di 30 e 32 anni non e’improntata sulla soddisfazione economica anche se abbiamo grinta e lavoriamo sodo…
    Io sono terapista Zen Shiatsu ed insegno Meditazione Dinamica Mio figlio e’ cuoco a Londra e lavora 15 ore per guadagnare 1500,00 Euro. Mia figlia, interprete e traduttrice di inglese e Francese ha fatto la cameriera in un ristorante per ben undici anni…Ora si e’ licenziata. Ti ho onosciuto da Roberto Re, ho frequentato i suoi seminari e la mia posizione economica e’ sempre insoddisfacente… Cosa mi consigli? Grazie e a presto! Paola

  19. ciao alfio,mi piace molto il tuo articolo e ora ti dico come la penso:
    secondo me il brand della azienda è prima cosa che l’azienda deve curare e pianificare affinchè l’azienda acquisti un prestigio.
    Molte aziende pensano solo a vendere prodotti,ma non si rendono conto quanto sia importante crearsi un nome e una reputazione.
    Curando questi importanti aspetti sarà molto facile crearsi un importante pacchetto clienti.

  20. Paola, semplice, ti consiglio di leggere i miei libri e applicarli. Finora tu e i tuoi figli non avete fatto nulla di quello che spiego per ottenere la liberta’ finanziaria e quindi non l’avete ottenuta. Ti piace il tuo lavoro di terapista? Perche’ non creare un corso da vendere online? I tuoi figli sono nella ristorazione e’ un settore dove se sei un professionista o un dipendente lavori come un matto e guadagni relativamente poco. Leggete i libri e ragionateci sopra. Se vuoi raggiungere obiettivi diversi, fai azioni diverse. L’importante e’ essere come te, con la mente aperta e desiderosa di cambiare.

  21. Le prospettive dei lavoratori manifatturieri dell’Occidente sono in peggioramento costante e non e’ pensabile che il trend si inverta. Il mondo ormai produce nei paesi a basso costo di manodopera, tranne quelle relativamente poche aziende d’eccellenza che possono rimanere nel paese d’origine. Ma considerando che l’Italia non ha industria pesante ed e’ forte nella manifattura di cose che possono essere prodotte anche in estremo oriente (oppure importiamo l’estremo oriente in Italia, vedi Prato), non vedo come le cose possano miglioarare. Vorrei che questi lavoratori conoscessero i miei libri e capissero che oltre alla lotta dura e pura ci sono probabilmente metodi migliori per pensare al futuro delle loro famiglie. Ma so che non sara’ cosi’.

  22. Bravo Nick con il tuo self marketing! Quelli del brand sono concetti acquisiti nei paesi anglosassoni, anche dal panettiere all’angolo, ma in Italia sono ancora nuovi.

  23. Ciao alfio ti faccio tanti complimenti x tutto.
    Ho un quesito da porti sempre che tu possa rispondermi.
    Gia’ lo scoso anno ho iniziato a fare operaz. di trad.forex, dopo un inizio …male poi cosi’cosi’ sono arrivato ad ottenere dei buoni buonissimi risultati.Son 3/4 mesi adesso che neanche mi avvicino a quei risul. Tanto da pensare e’ cambiata la pltform. o devo rivedere il modo in cui trado.
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Distinti saluti….

  24. Non sono sicuro di capire la domanda: cosa e’ successo? Puo’ essere che magari hai avuto dei buoni risultati perche’ avevi azzeccato un periodo di mercato felice e anche con un sistema di trading non eccellente hai avuto dei buoni risultati. E ora invece il sistema mostra i suoi limiti. Oppure e’ un momento di mercato non adatto a quel sistema. Oppure ora ci sono soldi significativi in ballo e l’emozione ti fa fare errori. Comunque tutte queste cose capitano ai trader. Il consiglio quando succedono queste cose e’ astenersi per un po’ e tornare a lavorare in virtuale per riprendere confidenza.

  25. Leggo e seguo con molto interesse tutti i messaggi, per cercare di arriavre verso la mia libertà finanziaria, in particolare mi ha portato a riflettere tantissimo questo, diciamo che le fasi da te elencate le ho affronatate tutte, dal prodotto, alle differenze suoi concorrenti,all’esclusività del prodotto, ma come posso farmi conoscere? cosa devo fare xche quello che voglio prenda il meritato successo?
    grazie
    Fabio

  26. Non conosco il tuo business, ma dovresti valutare una strategia di lead generation usando Internet. Praticamente si usano le Adwords per generare contatti che poi si devono portare all’acquisto. Questa e’ una strategia operativa corretta. Ovviamente con gli annunci promuovi la tua differenza rispetto ai concorrenti, contemporaneamente dando informazioni utili.

  27. Gentilissimo Dott. Bardolla la ringrazio per il consiglio, che seguirò alla lettera, nel frattempo sarei felicissimo se visitasse il mio sito e senza problemi ne esprimesse un giudizio, magari su come lo gestirebbe per renderlo + competitivo.
    grazie infinite
    Fabio

  28. ciao alfio!ho appena avviato una mia attivta’,vorrei creare un sistema di moltiplicazione che ho letto nel tuo best seller,cosa mi consigli?e’ una volta creato il sistma come faccio ha valutare in termini di patrimonio netto il mio marchio?

  29. Sono domande piuttosto complesse ed e’ difficile dare una risposta generica. Comunque la duplicazione richiede che tu sviluppi un “sistema”. Un sistema e’ un business che funziona benissimo anche senza di te. Un sistema e’ qualcosa che ha regole le quali, se applicate, portano a risultati replicabili. McDonald’s e’ un sistema, perche’ puo’ aprire un ristorante in ogni parte del mondo e avere gli stessi risultati. Ma se tu apri una panineria dove sei tu la cuoca e hai la ricetta di tua nonna per i panini e magari tuo marito e’ uno che racconta barzellette e intrattiene i clienti… non e’ un sistema a meno che tu non sia capace di duplicare queste cose. La valutazione del valore del marchio come patrimonio netto e’ ancora piu’ difficile. Direi che per piccoli business è impossibile, ovvero il mercato non ti riconosce un valore al marchio, ma al giro d’affari. In termini generali il valore del marchio e’ legato a concetti come il ricordo, la fiducia, la propensione all’acquisto, l’immagine, ma anche al valore del cliente e se c’e’ al database di clienti. Quindi come vedi molti fattori e una risposta specifica non te la posso dare. E neanche vorrei perche’ questo blog deve rimanere un luogo di informazione generale per tutti, non per problemi specifici.

  30. Nel business il proceso di branding è molto importante per fae cresere il business. E’ un leva cognitiva che mootliplica di molto il valore percepito di un prodotto. Ha ragione Alfio nell’affermare che la percezione sia molto importante nella attitivà di marketing. Nella mia esperienza lavorativa posso confermare che ho visto aziende italiane senza nessun processo di marketing, ed insistevano a fare pubblcità per sviluppare la marca… C’è molta confusione ed “ignoranza” sul branding e sulla sua importanza strategica per creare valore. Bisogna anticipare che lavorare sulla marca (attivita branding), non è la stessa cosa che lavorare per la marca (attività di trade marketing). E dal mio punto di vista anche su questi ultimi punti due cncetti c’è parecchia confusione.
    Questa crisi può essere una opportunità concreta per pendersi un pò di tempo per lavorare sulla marca, per poi ripartire alla grande e lavorare per la marca. Buon business a tutti.

  31. Ebbene..sì..la libertà finanziaria esiste…grazie ad un allievo di Alfio e cioè Massimo Mereghetti sono riuscito ad avere un sistema che, combinando più strumenti finanziari, non perdo più in borsa.
    Vorrei dire a tutti che sistemi per far soldi esistono ed a volte non serve avere una particolare intelligenza per arrivarci..basta trovare una combinazione giusta.
    E’ ormai da 790 operazioni che non perdo più in borsa, sia che salga..sia che scenda…

  32. Sono stato il primo in Italia a insegnare a fare trading sulle opzioni e credo siano il miglior strumento in assoluto per guadagnare in Borsa. Sono poco conosciute, anzi, spesso sono male conosciute come “pericolose” perche’ sono in realta’ il modo in cui i professionisti fanno i soldi. E non ci tengono a divulgarlo (anche se c’e’ posto per tutti).

  33. Complimenti Alfio, un post molto interessante.
    Il tuo è un messaggio molto importante e del quale farò tesoro…
    GRAZIE
    🙂

  34. Ciao Alfio e ciao Pietro
    caro Pietro perchè non ti fai sentire e ci scambiamo le ns strategie sulle opzioni… qs il mio indirizzo max@sigmafi.it
    Grazie

  35. Ciao Alfio,sono Loredana,sono un’agente immobiliare e
    sono titolare di un’agenzia da circa 10 anni,ho aperto
    questa attività proprio quando la lira stava cambiando con l’euro..in questi anni ho lavorato molto
    cercando di farmi un nome e distinguendomi dalle altre
    agenzie per la mia onestà e professionalità.Oggi però non mi ritengo soddisfatta xchè il mio lavoro non va
    come speravo…si la crisi ma alla gente non interessa se sei brava o onesta vuole essere presa in giro come fanno alcuni miei colleghi purtroppo.Cosa potresti consigliarmi per avere più fiducia e continuare con questa attività?Sono un pò demoralizzata…lavoro tante ore al giorno x poi non guadagnare quello che desidero anzi il giusto x pagare le tasse!!!A presto Loredana.

  36. Il mio consiglio e’ di iniziare a pensare di usare la tua competenza per diventare un investitore immobiliare. Tu sai tutto dal punto di vista tecnico e ti capitano le occasioni, sei nella condizione ideale.

  37. Ciao alfio,
    sono un tuo accanito sostenitore e, naturalmente, ho letto tutti i tuoi libri. Ho 32 anni e sono un agente di commercio che, da circa due anni , sta scontando la conseguenza di un sacco di errori finenziari dovuti alla mia ignoranza in materia….prestiti per pagare prestiti…carte revolving…spese inutili di vario tipo etc etc. Grazie anche al momento economico piuttosto morente sto pagando i miei debiti dei mese in mese di interesse in interesse. E’ da poco e sopratutto grazie alle tue letture ed alle tue mail che sto accrescendo la mia intelligenza finanziaria e non manchero’ certo ai tuoi corsi.Fortunatamente da qui a poco, grazie alla vendita di alcuni appartamenti riusciro’ ad uscire da questo momento e mi avviero’ verso la costruzione della mia liberta’ finanziaria. Come potresti consigliarmi di investire inizialmente 100000 euro del mio capitale? A presto

  38. Ti consiglio di investire su di te e sulla tua competenza finanziaria. Scopri da te come investire i tuoi soldi. Perche’ chiedere agli altri, anche ad Alfio Bardolla, come investire i tuoi soldi e’ il modo peggiore per investirli. Solo accrescendo la tua intelligenza finanziaria saprai esattamente cosa fare e come farlo. I metodi sono quelli che dico nei miei libri: investimenti immobiliari, trading (Forex, opzioni o commodities) o business. Ogni scelta ha pro e contro e richiede competenze diverse che devi avere. Quindi: prima investi su di te (tempo e denaro) per acquisire competenze e poi investi. Ovviamente frequentare i miei seminari e’ una buona soluzione per acquisire competenza rapidamente, ma puoi anche fare da te e imparare sul campo. Ti richiedera’ solo piu’ tempo e probabilmente ti costera’ di piu’ in errori, ma questo gia’ lo sai.

  39. Secondo il mio modsto parere sei il miglior formatore in circolazione dai sempre dei consigli intelligenti,fammi sapere se esiste un percorso di formazione completo.

  40. Ciao Alfio avevo gia iniziato il pecorso di formazione partecipando a qualche corso di formazione e leggendo un bel po di libri che trattano il mondo della vendita, come essere lider di noi stessi fino alla PNL ma quando o letto il tuo libro (milionari in 2 anni e 7 mesi) o avuto l’illuminazione , essendo io molto creativo mi e venuta un’idea favolosa legata al lavoro che avevo iniziato da poco . Mi sono rinchiuso in casa per 1 mese intero e o sviluppato un business plan dettagliatissimo, dopo di che in una settimana di azione massicccia o trovato il finanziatore, adesso mi trovo a Bologna per fondare la società con questa persona ……. a dir la verità sono anche un po in ansia perche questi sono giorni decisivi spero che vada tutto per il meglio……. per adesso ti ringrazio di cuore per tutti i consigli, ma appena o la possibilità economica voglio partecipare assolutamente ai tuoi corsi…… A….. dimenticavo se qualcosa va male lo proporro anche a te il mio progetto ciao e buona vita

  41. Bravo Antonio, hai capito esattamente COME fare.

  42. .. Ottimo articolo Alfio, proprio in questi giorni leggo un libro che tratta anche questo che dici tu, cioè l’importanza del marketing ecc.

  43. Buongiorno Alfio
    trovo che le email che mandi a tutti noi siano di grande importanza per essere sempre stimolati e poter progredire.Ti vorrei chiedere come è possibile sviluppare una propria libertà finanziaria facendo il ballerino.Come posso applicare i principi del “posizionamento” se la mia idea di creare una figura nuova come “house personal dancer” (una sorta di personal trainer a domicilio ma che fa danza e Yoga) non esiste?
    Hai qualche suggerimento su come poterla sviluppare al meglio?
    Ti ringrazio tanto.

  44. E’ una risposta tecnica specifica e normalmente non rispondo su queste cose nel blog. Tuttavia e’ anche abbastanza generica quindi voglio dare il mio metodo che si puo’ usare per testare TUTTI i business. La prima cosa da dire e’ questa: inventare un mercato non e’ necessariamente una grande idea. Se non c’e’ un house personal dance, magari non c’e’ mercato, magari le persone preferiscono frequentare un corso di danza. Il primo step e’ capire se c’e’ il mercato: oggi puoi farlo facilmente con Internet: crei una campagna pubblicitaria online sul tuo target (persone che amano il ballo, magari con balli specifici) e vedi la risposta che ottiene la tua campagna. Se le persone rispondono e sono interessate a quello che dici, puoi approfondire e creare un corso o un business. Altrimenti trova un’altra idea.

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