I miei 4 principi guida nel business

I miei 4 principi guida nel business

In ogni tuo business, hai bisogno di avere dei punti fermi da cui partire, a prescindere dal settore e dalle dimensioni.
Ho fondato la mia prima azienda che andavo ancora a scuola. Da lì, ho creato molti business, alcuni sono andati molto bene, altri invece molto male. Sai cos’ha fatto la differenza?

In tutta la mia vita da imprenditore, ci sono 4 principi che mi hanno sempre ispirato, guidato e che, in ogni mio business di successo, ho sempre cercato di rispettare. Sono regole ben allineate con i miei valori e questo sicuramente mi ha permesso di seguirle più facilmente.
Non posso dire con certezza che siano concetti adatti e perfetti anche per te e per il tuo business ma, visto che con me hanno funzionato, voglio condividerli.
Ti mostro quindi come li ho seguiti in Alfio Bardolla Training Group, probabilmente il mio business che ha avuto più successo e che, quasi sicuramente, è più di ogni altro legato alla mia persona.

Concetto guida n. 1: Deve essere una grande idea che tu, il tuo team e i tuoi clienti capiscono in pochi secondi

Tutto è ovviamente relativo e il concetto di grande idea è sicuramente rapportato a quanto succede nel tuo mercato di riferimento.
Una “grande idea” può essere portare una bibita thailandese sconosciuta in Europa, cambiarle nome e packaging e venderla come il primo “energy drink” (Red Bull), oppure preparare dei piatti pronti surgelati ideali per i nuovi single italiani (Quattro salti in padella), oppure creare un lettore MP3 dal design bellissimo e venderlo a un prezzo elevato (iPod).
Vuoi sapere qual è stata la mia “grande idea” con Alfio Bardolla Training Group?
Alfio Bardolla Training Group è stata ed è la prima società italiana che insegna alle persone a gestire il proprio denaro per diventare libere finanziariamente.
E’ un qualcosa, non solo di nuovo e originale nel mercato italiano, ma che posso anche presentare a chiunque in pochi secondi. Innovativo e facilmente spiegabile quindi.

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Concetto guida n. 2: Sei tu che fai le regole nel tuo business

Se sei un innovatore nel tuo campo, questa è una scelta quasi naturale. Nella maggior parte dei casi però, succede che troppi potenziali innovatori si fanno spaventare dai consiglieri saggi, anzi presunti saggi, che affermano “questa cosa non si può fare, non funziona” o “se nessuno l’ha mai fatto probabilmente non funziona” e lasciano così che sia il mercato a dettare le regole del loro business, anziché il contrario.
Quando ho fondato la mia società di formazione finanziaria personale, non c’erano altre aziende simili in Italia e, per fortuna, non c’erano neanche tanti consiglieri presunti saggi a dirmi “non può funzionare” (ma ce n’erano, ci sono sempre). Questo ha fatto sì che fossi proprio io a fissare le regole di questo mercato, nato proprio con Alfio Bardolla Training Group.

Concetto guida n. 3: Crea il tuo business attorno alla tua vita e non la tua vita attorno al tuo business

Moltissimi imprenditori iniziano un business seguendo le loro passioni e quello in cui sono bravi e più portati. Quello che capita spesso però è che l’evoluzione dell’azienda li porta spesso a trovarsi “prigionieri” di un business che non concede tempo, obbligandoli quindi a ricavarsi degli spazi personali nel poco tempo a disposizione.
Il mio consiglio invece è questo: è il business che deve adattarsi alla tua vita e non viceversa. Altrimenti succede che finisci intrappolato nella ruota del criceto, come succede alla maggior parte degli imprenditori.
Il mio esempio calza perfettamente perché io amo quello che faccio in Alfio Bardolla Training Group: investire in immobili, fare trading, creare business e insegnare quello che faccio per aiutare gli altri a essere liberi finanziariamente. Io non sono nato ricco e non tutte le mie aziende hanno avuto successo, ma aver raggiunto la libertà finanziaria per me è un risultato straordinario che vorrei insegnare a tutti.
Ora faccio esattamente quello che mi piace e vivo proprio come desidero.
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Concetto guida n. 4: Crea un business con una personalità decisa

Quando devi acquistare un prodotto, ti piace farlo da un’azienda con la quale ti trovi in completa sintonia e con la quale condividi i valori. E’ come se ti rivolgessi ad una sorta di amico, di cui apprezzi la personalità.
Nel momento in cui sei tu a creare un business, devi quindi farlo con una personalità chiara e decisa, che non sempre può e deve piacere per forza a tutti.
Nel mio caso infatti, so benissimo che per molti sono quello che mostra una strada preziosa e sconosciuta verso la libertà (finanziaria e non), per qualcun altro invece sono uno che vuole solo illudere la gente facendogli sborsare dei soldi.
Ricordati che né tu come imprenditore, né il tuo business potrete piacere a tutti. Assicurati però che la tua personalità, e di conseguenza quella del tuo business, sia decisa e chiara: chi ti sceglierà, sarà tuo amico e cliente.
Come ti ho detto all’inizio, questi sono stati e sono i miei principi guida. Puoi condividerli e farli tuoi, oppure no.
Quello che ti raccomando è di definire i tuoi principi guida per il tuo business. Sicuramente li hai già: rifletti e capisci cosa ti muove e ti fa fare le cose che fai.
Per guidare il tuo business ci sei solo tu, con la tua mente e il tuo cuore.
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Alla tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

Questo articolo ha 51 commenti.

  1. CIAO HO LETTO PERO IO NON SO COME FARE SONO UN PENSIONATO CON UNA PENSIONE MINIMA E NON RIESCO HA COMPERARE NEANCHE IL KIT PER PARTIRE MI SONO STATE FATTE TANTE OFFERTE PERO NON POTENDO COMPERARE IL KIT NON POSSO PARTERE NEANCHE PUBLICITANDO LA MOZZARELLA DI BUFALA PERCHE NON RIESCO HA COMPERARE E FARE UN ORDINE DI 8 KG E QUINDI MI SERVE QUAL’CUNO CHE MI AIUTI HO CHE MI FIANCHEGGI NEL PARTIRE OKEI CIAO HA PRESTO

  2. Non so a cosa si riferisca riguardo alla mozzarella di bufala. Comunque se legge tutto questo blog trova tutti i concetti che le servono. Poi deve lavorarci, ma non e’ necessario che acquisti nulla.

  3. Beh, il punto n. 3 è tanto innovativo quanto fondamentale: non credo possa funzionare alla lunga il business che ti riempie la vita perchè finirebbe per farti rimpiangere il capoufficio… I primi due punti li condivido, il quarto sostituiei la personalità decisa con l’unicità.
    Una domanda: se l’obbiettivo è la liberta finanziaria, e dato che tutto non si può fare, come orientarsi tra le vostre varie proposte? come iniziare? Trading o immobili o business?
    Grazie!

  4. Giovanni, non c’e’ una soluzione migliore dell’altra in assoluto, ognuna ha vantaggi e svantaggi e dipende da cio’ che senti sia meglio per te. Se sei una persona che ama gestire e lavorare con gli altri, probabilmente il trading non fa tanto al caso tuo (ma non e’ detto) e viceversa se sei uno che ama stare al computer e ragionare su grafici e dati, probabilmente investire in immobili ti puo’ risultare caotico (ma non e’ detto). Per il business servono qualita’ un po’ a 360 gradi quindi puo’ essere adatto a te o meno, ma lo saprai solo provandoci, almeno come progetto. Devo anche dirti che e’ giusto avere piu’ fonti di reddito quindi in realta’ si puo’ fare tutto: trading, immobili e business (anche se non con la stessa intensita’). Quindi, dipende veramente da te.

  5. Ciao Alfio, ho letto il tuo libro (I soldi fanno la felicità)circa un anno fà, mi ha entusiasmato ed aperto la mente sul fronte finanziario. Mia moglie aveva punti di vista differenti ed inevitabilmente frenava il mio entusiasmo; fin’ora mi sono limitato a piccoli e sicuri movimenti finanziari (BTP), ma sento il desiderio di investire sul “mattone”. Ad oggi stò seriamente guardandomi intorno, cercando l’occasione che mi permetterà di iniziare questo percorso. Credo che prima o poi frequenterò un tuo corso, intanto grazie per i consigli che riesco a carpire qua e là dal tuo sito.

  6. Scusate se approfitto della Vostra disponibilità, avrei questo quesito da proporre: ho in corso un mutuo ipotecario per l’acquisto della I° casa; importo residuo Euro 50000,00 circa per 9 anni(valore immobile (rogito) 170000,00). E’ possibile richiedere altro capitale alla stessa banca, già beneficiaria di ipoteca, ed investirlo in altro immobile? Se si, che cifra potrò ottenere?
    Grazie

  7. Condivido in pieno il punto 2: se anch’io avessi dato retta a certi esperti avrei chiuso la mia attività già da tempo e probabilmente non farei più l’imprenditore, invece il mio business è in crescita ed ho anche altri progetti interessanti da lanciare.
    Ciao Alfio

  8. Bene, ieri ho finito di leggere il tuo libro 2anni7mesi domani inserirò password nel tuo sito per ulteriore materiale.
    Con la compravendita di titoli ho una certa dimestichezza (anche se riesco a seguire solo 5/6 titoli in maniera approfondita), in passato ho anche lavorato sui C.W. ma oggi non mi dà più l’adrenalina di 10 anni fà quando il book volava con una velocità pazzesca….bei tempi…
    Oggi sto studiando il Forex, mi affascina molto ma ancora non mi sento pronta, leggo, simulo, leggo, simulo ma ancora non me la sento… forse perchè in realtà non mi sento ancora padrona della materia!!!
    Ma tu credi che la sera/notte si possano fare operazioni altrettanto “adrenaliniche” che di giorno?
    Sai ho da addormentare prima i bimbi ;-)e di giorno posso “lavorare” molto poco perchè devo guadagnarmi lo stipendio 🙂
    In poche parole le mie “entrate automatiche” le posso costruire solo di notte…
    Hai qualche consiglio? purtroppo la notte i titoli dormono (ovviamente quelli italiani che conosco…)
    Ti saluto cordialmente

  9. Beh, per quanto riguarda il Forex la sessione notturna di Tokyo e’ di solito poco adrenalinica, meglio Londra, la mattina. Magari potresti lavorare sul periodo medio lungo, quindi con trade di piu’ giorni e quindi gestirli con facilita’ anche non di notte. Interessante il tuo modello mentale che associa trading ad adrenalina, anche se io preferisco usare e insegnare un modello diverso: trading con l’obiettivo di fare soldi, minimizzando il rischio. Per l’adrenalina io preferisco il kite oppure le fuoriserie, ma ognuno ha le sue preferenze. Ricorda pero’ che l’adrenalina fa salire il battito cardiaco e porta il cervello fuori dalla zona di funzionamento ottimale.

  10. In questo periodo non e’ cosi’ semplice richiedere nuove esposizioni alle banche. Dipende dalla tua situazione, se sei una cliente che ha gia’ fatto operazioni o se sei ancora considerata “retail”, Diciamo che con esperienza e soprattutto un buon record come investitore si possono fare cose con le banche che sono precluse alle persone normali. E in ogni caso, e’ un business di persone, quindi dipende dal tuo rapporto con il direttore di filiale e altre persone all’interno della banca.

  11. Andrea, ma tua moglie ora come la pensa? L’hai coinvolta? E’ molto importante fare queste cose insieme, quindi dedica del tempo a farle capire il tuo punto di vista e cosa vuoi fare per la vostra vita e la vostra felicita’.

  12. Anche io preferisco l’adrenalina dei motori (auto, moto, gommoni ecc…) capisco cosa intendi dire ed è ovvio che lavoro in borsa per “arricchirmi” e quindi il 90% è ponderato (anche se un pò più noioso!)
    però resta una percentuale minima…..te li ricordi i bei tempi dei covered warrant quando in un paio d’ore potevi portarti a casa il 40-60% e alla stessa velocità potevi anche perderlo! In verità ho goduto ma mi sono anche scottata….però momenti impagabili!!!
    speravo di poter fare lo stesso col forex…(sempre quella piccola percentuale…)
    Mentre ho un pò navigato e volevo dirti che resto ancora molto scettica sul marketing multilivello… non sò se per le ragioni che descrivi sul libro o perchè nessuna azienda mi ha veramente convinta!
    Saluti

  13. Ciao Alfio,
    vorrei leggere il tuo libro Investire in Immobili ma non riesco a trovarlo.
    E’ possibile comprarlo via internet?
    Ho già letto i soldi fanno la felicità e mi piacerebbe frequentare un tuo seminario ma, prima vorrei documentarmi un pò.
    Grazie Fabiola

  14. Un piccolo appunto per te.
    Ho inserito codice del libro 2anni7mesi per ricevere esercizi…. ma il libro l’ho già letto…
    gli esercizi sono gli stessi del libro ahiahiahi…
    speravo di trovare qualcosina in più…
    saluti

  15. Il libro Investire in Immobili non c’e’. C’e’ il seminario e un progetto per un corso, ma non ho ancora trovato la formula giusta per fare un corso che sia realmente efficace.

  16. ciao Alfio,ho un negozio di intimo simile ad un golden point,ultimamente nonostante abbia fatto le varie offerte sensazionali su tutti i prodotti ho avuto un calo di vendite,eppure il sistema l’ho creato in base a quello che suggerisci tu,secondo te che strategie dovrei adottare per uscire da questa situazione?

  17. Elisabetta, non ho la bacchetta magica e non ho esperienza di negozi di intimo. Cio’ che so e’ che generalmente chi ha un negozio non fa molto per generare traffico sul punto vendita (ma aspetta il traffico) e per ricontattare i clienti con offerte mirate (che sono quelle con maggiori probabilita’ di successo). Magari questi due spunti ti sono utili per valutare il tuo lavoro.

  18. Ciao Alfio,
    sei bravissimo, hai avuto un’idea eccellente insegnare finanza in un modo così diretto, quello che era il mio professore universitario di ragioneria dovrebbe venire a scuola da te e imparare come si insegna i concetti della finanza e poi applicarla ai bilanci.
    Sei una delle persone più importanti che ho incrociato nella mia vita.
    Buon lavoro e alla nostra libertà finanziaria

  19. Brava Elisa, alla tua, soprattutto.

  20. ho un piccolo negozio alimentari, per incrementare le vendite ho pensato di aprire un sito dedicato e vendere il prodotto on line con consegna a domicilio nei paesi intorno. che ne pensi?

  21. Dipende se ci stai con i costi. Tendenzialmente i supermercati online non riescono ad essere profittevoli. Pensa anche ad “abbonamenti” con i tuoi clienti fedeli che possono avere a domicilio ogni X giorni i prodotti che comprano sempre, senza andare a fare la spesa. Pero’, ripeto, nel settore degli alimentari i margini sono un problema per rendere il tutto profittevole.

  22. Ciao Alfio, Complimenti davvero, ti seguo spesso, così come seguo spesso tante altre persone esperte, e trovo in te la massima espressione del “nella vita si può fare tutto, basta avere perseveranza e rialzarsi quando si prendono batoste”. E’ anche grazie a persone come te se adesso mi ritrovo a perseverare e a intraprendere un business innovativo e renumerativo come quello delle applicazioni per iPhone, che io reputo fantastico a livello imprenditoriale. Nonostante non abbia niente io, lotto ogni giorno per la mia libertà finanziaria! Grazie mille sei di molto aiuto!
    Francesco

  23. E’ un bel settore, mi sono un po’ informato (ho un background informatico che mi facilita lo studio di queste cose). L’idea e’ che si espanda ulteriormente con il mercato dell’iPad che permette programmi ancora piu’ sofisticati. Io credo che oggi sia da considerare lo sviluppo per Android che, se la storia insegna, superera’ il mercato dell’iPhone (ha una crescita esponenziale). Oltretutto e’ piu’ semplice sviluppare per Android perche’ non ci sono i pesanti controlli Apple.

  24. Ciao Alfio,
    leggendo il tuo articolo mi sono soffermato a riflettere sul tuo principio guida numero 1 ovvero “grande idea”.
    Io sono un designer di accessori, e da tempo ormai ho voglia di lanciare un mio brand, che rappresenti borse e comunque pelletteria in genere di qualità (made in italy).
    Vorrei sapere, a tuo modo di vedere e vista la tua esperienza se anche questa può essere considerata un’idea vincente e comunque un tuo parere.
    Grazie

  25. Mauro, detta cosi’ non vedo l’idea. L’Italia e’ piena di marche, piu’ o meno di successo nella pelletteria di qualita’. L’idea deve essere qualcosa che ti distingua. Puo’ essere che fai solo una cosa (specialista) o che la fai in un modo particolare e unico, ma comunque deve essere qualcosa che ti distingue dai concorrenti ed interessa ai clienti.

  26. Buongiorno Alfio.
    Vorrei il tuo parere sul business del Multilivello Marketing, ovviamente quello serio,veicolando i prodotti, e non piramidale.
    Grazie.

  27. BUONGIORNO ALFIO.
    ABITO IN UN PAESINO DEL VERCELLESE, DOVE QUALSIASI COSA TU PROPONI, SE NON E’ IL CLASSICO LAVORO SOTTO TERZI O AUTONOMO (LE CLASSICHE FIGURE DI AUTONOMI), VIENE SISTEMATICAMENTE IGNORATO E SABOTATO (STO PROVANDO CON NETWORK MARKETING O MLM, OMETTO DI MENZIONARE LE SOCIETA’ PER EVITARE NOIE, MA SONO COMUNQUE SERI E NON PIRAMIDALI). GLI IMMOBILI O SONO CARISSIMI O NON VALGONO NIENTE; SE PROVI A FARE L’AGENTE DI COMMERCIO FAI LA FAME.SE TI METTI A FARE L’AGENTE IMMOBILIARE, HAI UNA CONCORRENZA SPIETATA DI DECINE DI IMMOBILIARI DEL POSTO,(HO PROVATO, AVENDO CONSEGUITO IL PATENTINO IMMOBILIARE). QUALCHE ANNO FA NON ERA COSI’. LA SITUAZIONE E’ CAMBIATA CON LA “CRISI ECONOMICA” DI QUESTI ULTIMI TEMPI.
    CHE BUSINESS TI SENTI DI CONSIGLIARMI (SE RESTO IN ZONA)?

  28. Giancarlo, la prima cosa che ti consiglio e’ cambiare il modo di vedere le cose. Sicuramente anche nella tua zona ci saranno persone che fanno compravendita di immobili e business di qualsiasi tipo. Il successo si puo’ ottenere in qualsiasi parte del mondo, piu’ o meno facilmente. Ma se si crede quello che credi tu del tuo territorio, difficilmente si potra’ avere successo. Domandati cosa ti porta ad avere quelle convinzioni e cambiale con convinzioni potenzianti, perche’ queste non ti aiutano. Non sto sottovalutando le difficolta’, ma ti sto dicendo che il tuo successo parte da te e solo da te.

  29. Come dico anche ai miei corsi, il multilevel e’ una reale opportunita’ di imparare a fare l’imprenditore con un sistema testato e che funziona. Non e’ pero’ un sistema per fare soldi senza guadagnare dall’oggi al domani. Come si dice nel multilevel: oggi lavori molto e guadagni poco cosi’ domani lavorerai poco e guadagnerai molto. Ma all’inizio questo puo’ scoraggiare.

  30. GRAZIE, ALFIO, PER LE TUE RISPOSTE.
    MI SENTO GIA’ MEGLIO!

  31. Scusa Giancarlo, se ti rispondo direttamente e scusa Alfio, se rispondo un po’ al posto tuo.
    Ha ragione Alfio quando ti dice che ti poni mentalmente male. Lo si comprende (almeno io penso di arguirlo) da due aspetti delle tue comunicazioni.
    Intanto quel replicare, sembrerebbe dopo il primo messaggio, che non aveva ancora ricevuro risposta (dopo ben due giorni!), con le lettere tutte maiuscole… dovresti sapere che vengono lette come parole urlate, si chiama “netiquette”, e non bendispongono.
    Il secondo appunto è anche un “parere tecnico”… gratis 😉
    Scrivi: <> Fossi in te farei proprio attenzione a quelli che “non valgono niente”: è con essi che si fanno gli affari migliori.
    Se uno è capace a ristrutturare quelli nel peggior stato che trovi e a dar loro una personalità “speciale” puoi avere ottimi guadagni.
    Io sono architetto e faccio questo di mestiere: tra l’altro offro un servizio di progettazione rapida online a costi accessibilissimi.
    Se ti interessa anche solo parlarne, scrivimi: gsign@live.com
    Per avere una prima idea ho iniziato a caricare (molto lentamente 1 o 2 progetti a settimana) qualche immagine. Copia-incolla:
    http://www.archiportale.com/giovanni-di-franco/
    Ciao 😉

  32. Ciao Giovanni e grazie del consiglio; terrò presente!
    Un caro saluto anche ad Alfio!

  33. Buonasera Sign.Bardolla
    ho sentito parlare di Lei a seguito di alcuni discorsi riguardo l’imprenditoria e il fare trading. Sin da quando ho 14 anni ho capito l’importanza che ha avere una vita agiata e la felicità che si ha quando si crea un Business attorno alla propria vita.Viaggiando molto non appena ho delle pause con gli studi e tenendomi il più possibile informata sulle novità mi auguro di riuscire a poterla incontrare presto riguardo alcune idee che vorrei concretizzare poichè le ritengo “vincenti”.
    cordiali saluti

  34. Bene Ilaria, e’ importante pensare a queste cose. Ricordati pero’ che funziona meglio un’idea cosi’ cosi’ ma con un sistema efficace per metterla in pratica che l’idea del secolo mal gestita o tenuta nel cassetto.

  35. Ciao Alfio vorrei sapere cosa ne pensi del business dei negozi automatici…
    Ci ho messo la testa su in quanto mi sembra un business giusto per crearsi un “entrata automatica”, pensi che sia un sistema valido?
    Un abbraccio.
    Alex

  36. Sono potenzialmente un ottimo strumento per creare entrate automatiche o semi-automatiche. Chiaramente nello specifico devi farti i tuoi conti.

  37. Certo devo analizzare costi e potenziali ricavi, penavo ad un investimento indicativo nn superiore ai 30000 euro da recuperare entro i 2 anni di attività…
    Grazie per la risposta!

  38. Direi che sono proprio 4 pillole di saggezza per fare business!
    La parte che trovo più interessante e quella relativa a non tenere conto dei pareri degli altri, o per lo meno, a farlo con intelligenza ma senza farsi distogliere dal proprio progetto. Troppo spesso le opportunità vengono lasciate sfuggire in seguito ai “consigli” di persone che, seppur in buona fede, non hanno neanche mai provato a perseguire un loro progetto o business. Spesso si parla per sentito dire o per convinzioni errate…
    Complimenti Alfio, continua così…
    😉

  39. Ciao Alfio,
    Una volta preparato un business plan, come fai a decidere se è il caso di investire in quella attività? E secondo te dopo quanto tempo si dovrebbe avere un ritorno economico o pensare di disinvestire?
    Grazie.

  40. E’ una domanda facile e difficile insieme. La risposta facile e’ che se non e’ profittevole non e’ un business da fare! Pero’ una analisi piu’ approfondita puo’ rivelare strategie di profitto ben piu’ complesse del semplice cashflow. Per esempio potrebbe essere interessante investire in un business che e’ in perdita per conquistare quote di mercato. L’argomento e’ veramente ampio per una risposta piu’ precisa.

  41. capisco e come fai a capire se è un business profittevole?
    un cashflow positivo nel 1° anno può essere un buon indicatore?
    grazie 😉

  42. Sicuramente il cashflow e’ un buon indicatore. Altri indicatori sono legati alla difficolta’ per i concorrenti di competere con te, ai canali per acquisire clienti, agli investimento richiesti e al ROI. Ma certamente il cashflow e’ importante.

  43. Ciao Alfio,
    riguardo ai negozi di distributori automatici, di cui ho visto che qualcuno l’ha accennato in questo blog, volevo sapere se secondo te è un business che può funzionare solo in zone centrali di grandi realtà quali Milano o Roma, oppure può funzionare anche i città di dimensioni più contenute.
    Grazie

  44. Ho un’esperienza di distributori di caffe’ in grandi citta’ (che funziona) quindi non posso parlare per esperienza personale sui piccoli centri. E’ un po’ il discorso se e’ meglio vendere scarpe dove sono tutti scalzi o in una via centrale di una grande citta’ dove ci sono altri 20 negozi di scarpe. In genere e’ meglio la seconda scelta, ma se la prima scelta ha successo ha successo alla grande. Anche generalizzare (grande citta’, piccola citta’) a volte non e’ tanto utile, ogni realta’ e’ differente. Farei la mia ricerca di mercato informale e, se i risultati e i conti stanno in piedi, farei un test.

  45. Gentile Alfio, ho una domanda da porle dopo aver letto il suo ultimo libro che trovo molto interessante e ricco di spunti per crescere emotivamente e sicuramente anche economicamente.
    Lei fa un esempio rispetto alla passività di avere una casa propria dove vivere, che conviene vivere in affitto, etc., mai stato più d’accordo, ma come si fa nel caso della macchina?
    Mi spiego meglio, lei mette il possesso di una macchina nei capricci, quindi deduco che consiglia di tenerla a noleggio a lungo termine, è così? conviene davvero?
    Inoltre nel libro si menziona una sua società di noleggio a lungo termine di auto, come si chiama? ha un sito? Grazie.

  46. Ciao!
    Alfio a parità di condizioni è “più facile” avviare un’attività al nord o al sud?
    Mi è sorta questa domanda leggendo il pilastro sull’ambiente nel tuo libro.
    Saluti.
    Angelo Mirra

  47. Conosco imprenditori al Nord e imprenditori al Sud. Le condizioni possono essere differenti, ma le caratteristiche che ci vogliono per riuscire sono le stesse. Quando sviluppi le caratteristiche dell’imprenditore non ha importanza dove vivi o da dove parti.

  48. Mettiamola cosi: c’e’ l’auto che serve per produrre reddito e l’auto che e’ un giocattolo. Per andare da qui a la’ ci puoi andare con una macchina di 10 anni oppure con una Ferrari, la funzione d’uso e’ la stessa. Ti invito a ragionare sempre in termini di utilita’ per raggiungere il tuo obiettivo della liberta’ finanziaria: e’ ovvio che puoi comprarti giocattoli, ma devi sapere che lo stai facendo.

  49. Ok capisco, mentre per quanto riguarda gli investimenti immobiliari?
    Noto qui a Milano maggiori opportunità rispetto a una piccola città del sud.
    Mi sembra che sia una maggiore quantità e volocità di scambi.

  50. Certamente Milano e’ un mercato immobiliare particolarmente liquido. Piu’ e’ grande la citta’, piu’ il mercato e’ liquido e quindi facile (c’e’ piu’ concorrenza pero’).

  51. Certo di business ne abbiamo bisogno, o meglio, che ben sia se arrivano cose nuove, nella vita che viviamo oggi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi come gruppo e come persona l’innovazione è costanza e passione, certo non è da tutti ma su con la vita……. Ciao Alfio grazie.

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