I 4 cerchi della ricchezza

I 4 cerchi della ricchezza

Come guadagni i tuoi soldi?
Sei un lavoratore dipendente? Sei un libero professionista? Sei un imprenditore? Sei un investitore?

Sicuramente, rientri in una di queste 4 categorie, in uno dei 4 cerchi concentrici della ricchezza.
Questo è sempre un momento chiave del libro I soldi fanno la felicità : è il momento in cui i partecipanti si trovano a ragionare su se stessi e a mettere pesantemente in discussione i loro metodi per creare denaro.
La maggior parte dei partecipanti è un impiegato – magari anche ben pagato, come un dirigente – ma comunque un impiegato. Molti altri sono liberi professionisti, anche quando, magari credono di essere imprenditori. Solo una minoranza sono veramente imprenditori e ancora meno sono gli investitori.
Queste 4 tipologie hanno ognuna un diverso modo di pensare e un diverso focus finanziario. E diversi risultati finanziari.
Leggi in quale cerchio ti trovi e scopri in questo articolo in quale cerchio dovresti essere e perché.

Il cerchio dei lavoratori dipendenti: vivere con l’’illusione della sicurezza e delegando agli altri il controllo

Questo è il cerchio più lontano dalla ricchezza, quello più esterno. Il lavoratore dipendente è attirato dalla falsa sicurezza dello stipendio. Oggi il lavoro è sempre più mobile anche in settori che sembravano sicuri. Chi ti porterà via il lavoro magari abita a 5000 chilometri di distanza e ha 20 anni meno di te.
Il focus è di essere un bravo dipendente, di non essere un elemento di disturbo, ma di lavorare con il gruppo, anche comprimendo la propria indole e creatività. Se ti comporti bene, se sei un ingranaggio che funziona bene nella macchina aziendale, avrai dei premi, farai carriera.
E con questa mentalità da dipendente, cioè da colui che dipende dagli altri per la propria sopravvivenza e per la propria identità, avrà grandi paure a “mettersi in proprio”, a rischiare, a fare le azioni per creare la propria libertà finanziaria.
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Lo stipendio è come una droga o come l’’acqua che crescendo pian piano di temperatura, fa bollire la rana lentamente, senza che lei se ne accorga.
E in cosa investe l’’impiegato? Di nuovo, in ciò che gli dà un falso senso di sicurezza: BOT e CCT, fondi di investimento. Non solo, abituato com’è a dipendere dagli altri per la sua sopravvivenza, delega agli altri (bancario, promotore finanziario, amico che ha la dritta) le proprie scelte e attività di investimento.
E anche la pensione è un’’utopia: nel 2010 si prevede che nei paesi occidentali il numero dei pensionati supererà quello dei lavoratori. E chi pagherà la tua pensione? Ci sarà sicuramente un brusco ridimensionamento della rendita disponibile a chi è in pensione. Già oggi, in media, chi va in pensione deve ridurre il suo stile di vita perché ha a disposizione meno soldi di quando lavorava.
Ha senso tutto questo?
Ha senso lavorare tutta la vita per poi ritrovarsi poveri e senza prospettive? Secondo me no.
Il paradosso peggiore è che il lavoratore dipendente spesso non ha abbastanza soldi per le sue esigenze: riceve infatti il tipo di reddito con la tassazione più pesante, essendo tassato prima delle sue spese e non dopo come chi appartiene agli alti cerchi della ricchezza.
E così, proprio colui che sta nel cerchio più lontano dalla ricchezza – e senza possibilità di toccarla finché rimane là – finisce per pensare continuamente ai soldi o, peggio, alla loro mancanza.
E in questa situazione oggettivamente difficile, la psicologia del lavoratore dipendente è naturalmente depotenziante, piena di invidia e di negatività verso i ricchi e la ricchezza, perché non può esserea altrimenti per mantenere la propria identità di lavoratore dipendente.
Se ti ritrovi in questo cerchio puoi farci qualcosa?
Certo. Cambia il tuo modo di pensare, acquisisci informazioni che allarghino la tua mente, fai azioni nella direzione di creare la tua libertà finanziaria.
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Se ti sei riconosciuto nel cerchio del lavoratore dipendente, non ti preoccupare: se stai leggendo questo articolo e questo blog hai già iniziato a cambiare.Ogni viaggio di 1.000 chilometri inizia con un primo passo.A volte, basta leggere un articolo.Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla

Questo articolo ha 84 commenti.

  1. Non sono un dipendente,ma un micro autonomo,
    le grosse aziende ci trascinano,praticamente,
    siamo dipendenti.Sono convinto che i vostri
    sistemi veramente funzionano,letto già Kiyosaki,
    per me i seminari in questo periodo sono
    troppo costosi,perciò cominciero coi libri.
    Già sulle pagine su internet si può ottenere
    qualke info,vi ringrazio di questo

  2. Io sono un dipendente da 80k€/anno lordi.
    Ho frequentato il corso sugli inv immobiliari, ma quel che mi è piaciuto di più è l’audiocorso, quindi chi nn volesse spendere troppo senza sapere dove andare, prenda almeno quello che una mano la dà. In ogni caso da dipendente o piccolo professionista nn vai da nessuna parte, almeno nel senso della ricchezza. Ricco = chi è contento del proprio tenore di vita e potrebbe smettere di lavorare senza preoccuparsi di come mantenerlo.

  3. Salve a tutti Voi sono un artigiano e lavoro in proprio, ho un piccolo laboratorio artig.. nella prov. di Nuoro, il lavoro va così così… alto e bassi. problemi di denaro sono tanti, anzi di piu’,mi piaccerebbe assistere ai Vostri corsi, ma non è possibile per vari motivi.Ho diverse idee, sia nel mio settore artistico, e non.Tutto stà nel trovare le persone giuste per creare busines. Il mio sogno è un giorno diventare ricco. Ciao grazie a presto Sandro

  4. Purtroppo non ho possibilità economiche per partecipare ai corsi per cui credo io mio sarà un futuro da povero quale sono anche ora.

  5. Ciao a tutti
    Io sono un dipendente (con moglie e una figlia)che da
    circa 7 anni (ho 47 anni)si muove per cercare in altre
    direzioni.Circa 7 anni fa acquistai l’audio corso di
    Alfio Per Essere Più ,mi aiutò a capire alcune
    basi finanziarie ed a motivarmi spingendomi all’azione.
    Sono partito dall’unica cosa che avevo (oltre al lavoro
    da dipendente), la casa dove abitavo con 3 anni di mutuo
    ancora da pagare.Decisi con mia moglie di aprire un
    Bed and Breakfast (nel Sud Sardegna),seguendo il consiglio
    di Alfio che la prima casa non è un investimento sino a
    quando non mette soldi nelle tue tasche .
    Il B&B andò subito bene ,tantè che pagato il mutuo della casa,
    acquistammo (con i soldi della banca)un altro immobile ad un
    prezzo eccezionale,facendo salire il nostro patrimonio netto ed
    il nostro (della mia famiglia) Cash Flow.
    Non riesco ancora a lasciare il posto da dipendente ,forse
    ancora mi manca il coraggio (una parte di me vorrebbe,l’altra
    ha paura di mettere nei guai la famiglia).
    Credo comunque di esserci vicino,devo saltare l’ultimo gradino
    con coraggio,entusiasmo e determinazione per vedere realizzati
    il mio B&B,il mio Affittacamere,la mia Scuola Calcio .
    Grazie Alfio
    Ottimo anche il libro I soldi fanno la felicità.
    Se Vuoi rispondermi (magari aiutandomi a trovare
    questo coraggio)sarà sicuramente cosa gradita .
    Ciao
    Sandro

  6. Antonino, non sono i corsi che ti fanno ricco o povero. E’ la tua testa che ti fa ricco o povero. Non hai i soldi per partecipare ora ai seminari? Ok, usa la testa e il tempo e le informazioni gratuite. Credo che puoi comunque permetterti di comprare il mio libro, e’ il costo di cappuccino e briosc per una settimana. E inizia da la’ o da questo blog. Ripeto, non sono i corsi che ti fanno ricco o povero: i corsi accelerano il processo, ma non lavorano per te. Cio’ che ti fa ricco o povero e’ quello che pensi, che guida cio’ che fai e cio’ che fai ti porta risultati. Se i risultati non sono quelli che vuoi, cambia i pensieri. Non e’ un processo facile e la maggior parte delle persone non lo conosce e non lo fa. Ma tu non sei come la maggior parte delle persone, tu sei arrivato su questo blog, leggi quello che scrivo, ti fai delle domande. Se oggi non sei finanziariamente dove vuoi, cambia i tuoi pensieri riguardo al denaro e riguardo alla tua possibilita’ di essere ricco. Si puo’ fare, io l’ho fatto, i miei studenti l’hanno fatto, migliaia di persone l’hanno fatto.

  7. Sandro, complimenti! Sei un esempio per tantissimi lettori di questo blog e anche per tantissimi miei corsisti che fanno i corsi e poi rimangono bloccati e non applicano. Come hai scritto anche tu, la tecnica per creare liberta’ finanziaria la conosci bene e hai ottenuto ottimi risultati. Ora vuoi fare il salto e c’e’ qualcosa che ti blocca psicologicamente. E’ normale, perche’ non hai completato mentalmente ed emotivamente il cambiamento. In te ci sono due Sandro: l’uno che ha imparato la liberta’ finanziaria e l’altro che agisce secondo vecchi schemi e magari nemmeno suoi (genitori, parenti, cerchia degli amici…). Nel tuo caso, sarebbe utile un mio coach finanziario specifico per risolvere questo disallineamento tra cio’ che vuoi essere e sai che puoi essere e cio’ che eri. Ormai faccio pochissime sessioni di coaching, ma se chiami in ufficio ti possono dire quando potremmo vederci. Non penso servano tante sessioni e magari e’ sufficiente anche un solo incontro. Ti direi che puoi anche risolvere da solo questo blocco e forse e’ cosi’ (se sei arrivato fin qui con le tue forze…), ma per esperienza so che in questi casi il supporto di un coach e’ molto utile. Ma, in ogni caso, non ho alcun dubbio che risolverai anche questa cosa, con i tuoi tempi e i tuoi modi. E ancora complimenti, bravo.

  8. Ciao Alfio, come vedi sono Maria…I soldi fanno la felicità è un ottimo libro ed è bello fare quelli che chiamo “test” mi piacciono molto… ma arrivati ad un certo punto si cozza con la realtà e quindi l’ho messo da parte… non lavoro da un anno..se non lavoretti da ventina di euro/gg…e il conto 20€.. non possiedo nulla e oltre faticare per il niente “viviamo” a stento io ed i miei tre gatti… e visto che comunque già nel libro menzioni proprietà….behh io non ho nemmeno questa… Mi piace il “tuo successo”… ma come per il ragazzo di prima…per noi ora solo ora veramente poveri…che fare che soluzione… in bocca al lupo alfio e grazie..anche se sono ancora qui….

  9. Maria per guadagnare soldi che non hai mai guadagnato in modi che non hai mai usato devi diventare una persona che non sei mai stata. Continuando con il comportamento che ti ha portato dove sei ora difficilmente cambiera’ qualcosa e comunque non in modo radicale. Le logiche dentro di noi che ci fanno essere bravi o non bravi con i soldi, sono molto complesse e profonde e guidano i nostri pensieri e comportamenti. Non lavori da un anno dici, ovvero da un anno non hai qualcuno che ti dia’ uno stipendio. Ma e’ quello che raccomando nel mio libro? No. Nel mio libro raccomando di essere o imprenditori o investitori. Le strade che indico sono gli immobili (puoi guadagnare anche senza investire un euro), il trading (hai bisogno di un po’ di capitale, ma puoi iniziare anche con meno di 1000 euro, chiaramente dovrai essere piu’ prudente e i guadagni saranno piu’ lenti) e infine l’Internet Money che permette di guadagnare con investimenti veramente minimi. A che punto sei con lo studio di queste cose? Hai iniziato? Hai gia’ messo in pratica? Sono cose nuove per te? Probabilmente si’, ma come ho detto all’inizio, devi pensare di diventare una persona diversa, una persona con piu’ scelte di quanto tu ne abbia ora. Cosa succederebbe se cambiassi la Maria di oggi con la Maria di domani? Qual e’ la Maria di domani? Riesci a visualizzarla, a sentirla, a sentire come parla, cosa vuole, cosa prova?

  10. Salve a tutti, ho 41 anni non sono sposato e non ho figli, in alcune situazioni non c’è tanta differenza, anzi paradossalmente a volte è meglio averne. Comunque da un anno circa sono di nuovo un agente di commercio, in sostanza è da vent’anni che mi occupo di vendita, ma nella vita ci sono delle “parentesi”…
    Negli anni 90 lavoravo per una sola ditta e guadagnavo molto bene ma poi le cose sono cambiate e non ho dato importanza a quello che facevo, che poi sarebbe stato il futuro dove avrei vissuto.
    Queste sono parole, se non prorio esattamente quelle che ho letto, ma sono il significato che mi hanno trasmesso nel leggerle sul fantastico libro di Alfio Bardolla “I Soldi fanno la felicità”.
    Non amo girare molto intorno alle cose, voglio solo scrivere che dopo aver toccato il fondo se non di più, quel libro mi ha dato una grande spinta e nuova linfa per trovare di nuovo me stesso.
    Da un anno circa le cose vanno un pò meglio, non proprio come vorrei ma se penso a 14 mesi fà non mi posso lamentare.
    Le difficoltà economiche ci sono ancora e purtroppo sono avvenimente lunghi e regressi che si trascinano…
    Credo che ancora molte cose non sono apposto e per questo mi piacerebbe seguirti molto di più, ma poi la routine quotidiana mi allontana.
    Ora sono convinto che tutti noi abbiamo una soluzione o più dentro e anche se possono sembrare solo parole, basta iniziare a pensare come si può fare e immaginarlo in positivo. A me è successo e sta diventando sempre meglio un pò alla volta.
    Per la cronaca lavoro per due aziende e non è tanto il guadagno che per il momento non è altissimo ma migliora è che sò di non rimanere mai più arenato e senza lavoro
    In ogni caso grazie del primo passo e a presto.
    Marco

  11. Bravo Marco, potevi, come fanno tanti, lamentarti e invece hai preso la responsabilita’ della tua vita, hai imparato cose nuove e hai agito. Certo che la vita andra’ sempre meglio perche’ tu crescerai sempre di piu’. Il prossimo passo credo sia uscire dalla tua zona di comfort del lavoro che conosci e pensare a diventare un imprenditore o un investitore, come spiego nel libro. Sai che puoi cambiare le cose, quindi, prosegui!

  12. Buona sera a tutti.. le idee ci sono, gli immobili pure.. com’è che poi le banche non nè vogliono sapere di finanziarti (mutuo,finanziamento alle pmi ecc) ?!?!? tu sei sicuramente un abile venditore, ma ormai questo nostro sistema economico/bancario ha di fatto fermato tutte le opportunità di investire negli immobili…

  13. Ciao Alfio,
    sono Alessio, lavoratore dipendente..il tuo primo libro mi ha “costretto” a leggere il secondo, accadde nell’ottobre 2008..il Gennaio 2009 facevo il mio primo investimento immobiliare con un acquisto che mi ha permesso un potenziale guadagno del 40% sull’investimento: dico potenziale perchè ho intenziano di metterlo a reddito.
    Senza dubbio frequenterò i tuoi corsi ma aspetto di avviare quel processo che tu hai “innescato”..è quasi un anno che mi sono “arenato”..faccio offerte in continuazione..è mia intenzione riuscire a fare un altro acquisto come il precedente prima di cominciare a vendere..faccio bene?..
    Sei un “simbolo”..grazie 😉

  14. Sono triste triste triste.
    La depressione può uccidere.
    Non va rivelata però, l’outing provoca ulteriore disprezzo da parte degli altri.
    Questa forte tistezza è esogena e endogena in eguali proporzioni.
    E purtroppo si espande lemme lemme e nulla la può fermare.
    Forse un amore, oggi, adesso, non cercato, ma spontaneo.
    Per un amore vero e fedele, con il quale costruire il futuro di pace per il quale valga la pena vivere.
    Se solo potessi…

  15. Lo dico tantissime volte: le banche non sono l’unico modo per farsi finanziare un investimento immobiliare. Se c’e’ un problema, bisogna trovare una soluzione, inutile protestare. Se oggi le banche non ti finanziano, trova finanziatori esterni. Se hai un buon progetto, e’ pieno di gente che ci vuole mettere soldi, sta sicuro.

  16. Certo, che fai bene! L’azione e la volonta’ sono gli ingredienti del successo e della liberta’ finanziaria. Eventualmente domandati se potresti cambiare qualcosa di quello che fai per ottenere risultati differenti. E complimenti per aver agito e cambiato la tua vita.

  17. Anonimo, la depressione non puo’ uccidere, perche’ la depressione non e’ una cosa separata da te. E’ una tua strategia di comportamento, come lo e’ la gioia, l’entusiasmo e la felicita’. Sono tutte strategie che mettiamo in atto perche’ pensiamo che siano utili. Tu hai trovato la strategia della depressione e della tristezza come efficace per… qualcosa. Domandati: qual e’ il vantaggio di sentirmi depresso? Cosa ottengo con questa depressione? Cosa succederebbe se non fossi depresso? Fallo ora e scoprirai cose nuove, scoprirai nuove possibilita’ e nuove strategie. Avrai piu’ scelte e potrai decidere cosa farne.

  18. Buongiorno Alfio!
    Una domanda: perchè mai solo una modesta percentuale dei partecipanti ai Tuoi corsi riesce veramente ad applicare ciò che Voi insegnate ? Considerando che i costi di partecipazione non sono poi cosi…..”economici”, perchè mai uno non dovrebbe “fare tesoro” di quello che apprende per poi metterlo in pratica ? In questo caso si perderebbero solo tempo, soldi ed in più si aggiungerebbe la frustrazione di non aver combinato nulla di buono.
    E’ vero che non c’è corso che tenga se nella nostra testa non siamo predisposti ai cambiamenti, ma, perdonatemi l’azzardo…..: io trovo stupido impiegare risorse economiche ed emozionali per non risolvere nulla.

  19. Cia Alfio, vorrei un consiglio ho provato più volte ad acquistare un immobile, quando porto la documentazione non mi accettano il mutuo perchè non rientro nei loro parametri, gli chiedo cosa sono questi parametri ma non mi danno spiegazione. Preciso che il mutuo che chiese rientrava nel mio reddito, usando un sito internet appropriato dove si poteva simulare mutuo.
    Ci sono banche estere che sono più disposte a concedere il mutuo, se ci sono qual’è la nazione?
    Perchè le banche concedono i mutuo fino a 30 anni anzichè 40 anni che è la durata massima?
    Invece i tassi di interesse applicano il massimo invece di quello minimo?
    I tassi di interesse che hanno un min ed un max è una presa in giro per chi chiede un mutuo, perchè tutte le banche applicano lo stesso tasso ovvero quello max

  20. Massimo, non e’ questione di stupidita’, ma di blocchi emozionali. Chi investe tempo e denaro sicuramente ha tutte le intenzioni di farlo fruttare. Ma la maggior parte delle persone si trova a dover gestire blocchi emozionali che impediscono di fare cio’ che e’ razionale. Come risolvere questi problemi. Secondo me con del coaching individuale sui problemi emozionali specifici. Ma il problema e’ che la maggior parte delle persone vuole imparare “la tecnica” e non lavorare sulla psicologia, perche’ e’ un aspetto piu’ vago (e per moltissime persone molto, molto piu’ difficile da affrontare). Inoltre non sottovaluti che molte persone fanno cose per sentirsi bene nell’averle fatte, non per metterle in pratica. Comunque se lei ha quest’atteggiamento, sara’ verosimilmente tra le persone che metteranno in pratica e faranno fruttare il loro investimento in formazione.

  21. Le banche italiane non brillano per flessibilita’ e lungimiranza, questo e’ sicuro. Credo che sia suo diritto sapere perche’ non ottiene il mutuo. Quello che le posso consigliare e’ sentire anche un broker di mutui (es: come Mutuiplanet) che, a fronte di una percentuale sull’erogato, la puo’ aiutare nei rapporti con la banca (oltre ad avere tassi migliori perche’ “compra mutui all’ingrosso”). E’ vero che oggi non e’ come 4-5 anni fa, e’ piu’ complesso, ma un broker puo’ essere un buon partner. E’ abbastanza inutile domandarsi perche’ le banche fanno quello che vogliono e penalizzano chi chiede loro soldi: e’ importante sapere come servirsene e basta.

  22. Grazie Alfio!!!

  23. Vi do una dritta basata sull’esperienza personale, se non avete soldi per iniziare l’attività che avete sempre sognato cominciate a risparmiare su tutto. Anche il più povero tra i poveri spreca denaro. Cercate, anzi no, imponetevi di risparmiare un tot. fisso al mese e non dite: io non posso. Tutti possiamo risparmiare. Il televisore per esempio è fonte di uno spreco infinito non solo di denaro
    Chi passa tempo prezioso a vedere la vita degli altri in tv, non solo non vive ma spreca tempo che non tornerà. Passate le serate a leggere o a far progetti con i vostri cari. Andate a letto presto eviterete pensieri bui e sarete pieni di energia per il giorno successivo.
    Si può risparmiare davvero su tutto sapete? L’essere umano ha bisogno di pochi euro al giorno per vivere ma non ci pensa mai, aspetta sempre che la fortuna gli cada in testa o che qualcuno gli offra una lampada magica dalla quale esca la ricchezza. Ebbene non accadrà mai, l’unica ricchezza potete crearvela voi come? Svegliandovi dal torpore della quotidianità passiva e Iniziando a risparmiare.
    Non avete bisogno di tutto ciò che pensate sia indispensabile. La maggior parte delle cose al quale destinate 80% delle vostre entrate è solo consumismo che fa arricchire gli altri ma che non migliora la vostra vita anzi la impoverisce, le toglie qualità e salute.
    La spesa fatela al discount, non comprate più dolci e cibi che danneggiano noi e il portafoglio ma acquistate solo lo stretto necessario, rinunciate al vino agli alcolici alle sigarette, alle riviste di pettegolezzi. Rinunciate alle uscite settimanali nei ristoranti, che vi propinano cibi di bassa qualità e servizi pessimi. Fatevi la pizza e i dolci in casa, è divertente e non costa quasi nulla. Mettete un impianto a gas nell’auto o cambiate la vostra auto con una diesel o meglio andate in giro in bici o con i mezzi e a piedi. Rinunciate alle sigarette che dilapidano la salute e una grossa fetta degli introiti mensili. I soldi che destinate a stupidi regali (battesimi cresime matrimoni compleanni ecc) che vi sembrano necessarissimi, metteteli da parte, mandate invece un bigliettino a chi vi invita dicendo che è un periodo di crisi e che non potete partecipare alla feste ma riempitelo di frasi belle e piene di sentimenti sinceri per il festeggiato, nessuno si offenderà vi apprezzeranno molto di più e come se non bastasse metterete da parte centinaia di euro.
    Risparmiate su tutto, sugli sprechi inutili delle feste natalizie, sul vestiario, sugli accessori sui profumi, sui consumi domestici e vi garantisco che in pochi mesi vi ritroverete con una cospicua somma da investire per avviare una nuova attività. Inoltre il risparmiare su tutto vi farà entrare in un’ottica per cui apprezzerete molto di più ciò che avete, riacquisterete in salute, forma fisica e mentis e soprattutto cambierete l’opinione che avete di voi di eterne vittime del sistema passerete a sentirvi protagonisti della vostra vita. Risparmiate più che potete ora per migliorare da subito la vostra vita e avere un futuro ricco e sereno. Non lamentatevi e mettetevi subito a lavoro. Ciao

  24. C’e’ molto di buono in quello che dici, ma anche qualcosa di criticabile. E’ giusto non spendere per “giocattoli” e questi sono tutte le spese non strettamente indispensabili. Spendere per giocattoli dal punto di vista finanziario e’ sempre un male e dal punto di vista emotivo probabilmente anche: se ti compri giocattoli significa che non sei a posto con te stesso e con la situazione che vivi. Dovresti lavorarci invece di regalarti degli effimeri momenti di gioia con un televisore al plasma, una cena costosa, un paio di scarpe e, perche’ no? una bella casa di proprieta’ che blocca la tua capacita’ di indebitamento. Detto questo, non puoi diventare ricco spendendo poco e risparmiando. Ovvero, va bene risparmiare – c’e’ un interessante ricerca americana sui ” milionari della porta accanto” che mostra come i milionari tendano a risparmiare – ma devi anche incrementare le tue entrate e costruire degli asset. Perche’ se ti limiti a spendere poco e a conservare il denaro, per definizione trattandosi di una valuta, questo perde costantemente di valore. Se ti limiti a risparmiare, diventi ogni giorno piu’ povero ed e’ un processo insito nel funzionamento dell’economia (da quando le valute non sono piu’ legate all’oro possono cambiare il loro valore per gestire i problemi dell’economia, si chiama inflazione). Quindi: giusto risparmiare, o meglio, adottare uno stile di vita virtuoso, sapendo quando stai sprecando i tuoi soldi per concederti un “giocattolo”, ma affiancato a una strategia di liberta’ finanziaria che crei redditi e attivita’.

  25. Io ho frequentato il corso di Trading in opzioni di Alfio e le coaching class che definirei molto più utili al fine di apprendere le tecniche.
    Devo dire che sono diventato un esperto di trading e di analisi tecnica. Quando ci fu il crack dei mutui guadagnai in una settimana €9000 perché impostai tutte le mur strategie a ribasso.
    Ma adesso mi sto dedicando agli straddle con guadagni più sobri ma sicuri.
    Poi ultimamente ho rivisto un amica che per lavoro si occupa di aste immobiliari ed incrementerò le mie entrate…. Perché li e’ più sicuro….
    Poi vorrei frequentare il corso sugli immobili di Alfio per saperne di più….
    Comunque spero di conoscere Alfio che comunque mi ha sicuramente avvicinato a delle realtà che non pensavo di toccare…
    Entusiasmo ragazzi prendete per mano la vita e fatene un capolavoro

  26. E’ esattamente questo il punto. Se hai le conoscenze giuste (in termini di cio’ che sai, non di chi conosci), quando la gente normale sente al TG le brutte notizie dell’economia, tu sorridi e ti porti a casa 9000 euro in una settimana. Bravo Giuseppe.

  27. buongiorno,e’ tanto che mi sono iscritto alla NL di alfio ma non ho mai partecipato o acquistato per scetticismo,io sono come S Tommaso :),pero’ avrei voglia di investire qualche soldo per poter aumentare gli introiti che le banche non danno 1% annuo 🙁
    grazie

  28. Maurizio, purtroppo l’interesse e’ commisurato al rischio che una persona vuole prendere. Non c’e’ investimento senza rischio, il metodo e’ conoscere il rischio, affrontarlo per minimizzarlo. Non e’ mai tardi per cambiare strategia di rischio: se fino a oggi hai accettato praticamente zero rischi, domandati quale rischio sei disposto ad accettare per quale ritorno sull’investimento. Vuoi un rendimento del 3% annuo? Del 30% annuo? Del 300% annuo? Del 3000% annuo? Infinito? (non scherzo, si puo’ fare, leggi su questo blog a proposito del ROE)

  29. Ciao,
    io vorrei iniziare seriamente sul Forex. Non so come fare.
    Mi puoi dare una dritta ?
    Grazie
    Pier Giorgio

  30. Puoi iniziare leggendo dei libri, ma meglio frequentando un corso dove impari e applichi subito gli insegnamenti. Io ovviamente credo che il mio seminario AF Forex, oltre a essere il primo in Italia, sia anche il migliore.

  31. Ciao Alfio scusa se forse ripeto qualcosa di cui ti sei gia occupato ma ti devo assolutamente chiedere un consiglio in quanto ho un indecisione che probabilmente interesserà altre persone (anche amici miei).
    Ho ascoltato il tuo videocorso “per essere piu…” e mi è piaciuto molto, ho letto il tuo libro “i soldi fanno la felicita” e avendo deciso di AGIRE, volevo di partecipare sabato al corso sulla liberta finanziaria.
    Il fatto è che ho letto il programma e mi sembra piuttosto simile al videocorso quindi vorrei agire subito e frequentare uno dei corsi tecnici, solo che sono indeciso fra:
    1- Internet money (sono informatico quindi potrei esser avantaggiato, ma mi piacerebbe entrare nel mondo della finanza)e qualcosa gia faccio..
    2 – Immobili ( che è quello che mi spaventa di piu avendo gia un mutuo e una casa ala quale sono molto attaccato, e ho paura che tu mi dica di vendere.!)
    Ti chiedo di darmi una mano che sono d’accordo con sabrina che domani mi sarei iscritto a uno di questi..ma non vorrei sbagliare percorso visto che se dovessi incominciare a guadagnare li farei poi tutti…
    3 – Forex o Opzioni???? Nel caso scegliessi la borsa, da quale dei due mi conosigli di cominciare, dove c’è meno rischio?..dove si guadagna di piu?…Dove si richiede il maggior impegno?
    Ps . In ogni caso ho gia fatto il finanziamento per uno di questi, devo solo decidere quale sia il migliore per me e per chi non è del mio ramo ma vuole cominciare ad esser comunque finanziariamente libero.
    (beh ed ovviamente i miei amici)
    A presto
    Alessandro

  32. Alessandro, complimenti per aver agito. Per quanto riguarda gli immobili, ti dico ovviamente di vendere. Se sei molto attaccato alla casa, sappi che questo tuo attaccamento a dei mattoni, del cemento, un po’ di legno, ceramica, pittura e qualche mobile ed elettrodomestico ti limita enormemente nel tuo viaggio verso la liberta’ finanziaria. E’ come voler correre con un macigno di 100 chili sulle spalle. Possibile, ma non agevole.
    Per quanto riguarda Internet Money, anche se sei informatico, e’ un sistema che ha pro e contro: e’ ottimo per creare un secondo reddito o per sostituire uno stipendio, ma per fare il salto di qualita’ ci vuole qualcosa di piu’ e in Italia si contano su due mani le persone che stanno guadagnando soldi importanti online. Viste queste premesse credo che il trading sia la scelta che ti consiglio (se proprio non vuoi fare gli immobili che io consiglio sempre perche’ sono il modo piu’ rapido per guadagnare cifre rilevanti, anche partendo da zero). Tra Forex e Opzioni… con il Forex sei operativo prima, con le opzioni devi studiare di piu’, ma in compenso hai piu’ versatilita’. Con il Forex puoi iniziare con un capitale inferiore (ma non aspettarti miracoli: se inizi con 1000 euro non fai un milione in un anno), rispetto alle opzioni. Io faccio sia Forex che Opzioni, ma preferisco le seconde, sono uno strumento molto piu’ versatile. Ma con il Forex puoi farcela prima.Quindi, consiglio finale? Puoi magari iniziare con il Forex, imparare bene, guadagnare e poi imparare le opzioni.

  33. Grazie Alfio, è simile a quello che avevo in mente vuol dire che sono gia sulla strada giusta ( modestia a parte..)
    Questo era il mio ragionamento..
    Io farei una sorta di internet money ( che gia ho iniziato) da autodidatta grazie a persone valide che ho avuto la fortuna di incontrare, partirei con il forex in modo di avere un reddito che mi possa permettere di frequentae altri corsi e comprare materiale di studio aggiornato e qualificato.
    Successivamente passerei al corso sulle opzioni (avendo già una familiarità che ora non ho con gli investimenti)e cercherei di avere una base di guadagni per poi finalmente essere più incisivi e competitivi con il mondo degli immobili.
    Adesso vendere casa e passare alla compravendita degli immobili senza una mentalità come dici tu “da ricco” potrebbe compromettere la mia crescita finanziaria.
    Da “ricco” credimi sarebbe piu facile prendere rischi, come vendere casa, e lasciare quelle poche cose che ti danno sensazioni positive dopo tanti sacrifici da formichina.
    Chiudo con le due utime curiosita che mi sono rimaste, ovvero nel caso di vendita casa dove bisogna andare a vivere, considerando gli affitti non proprio economici, e inoltre è possibile imparare la finanza senza fare danni fino a che non si è consapevoli delle proprie possibilita o rischio?? (es simulatori) Ci daresti tu la piattaforma sulla quale operare o dove la troviamo??
    Spero di esser stato d’aiuto a tutti quelli che avevano questo dubbio, e sicuramente una volta iniziato il percorso vi farò sapere come è andata e se ne è valsa la pena.
    A presto
    Alessandro

  34. Alessandro vai a vivere in affitto oppure ospite da qualcuno 🙂 Certo che gli affitti sono cari, sta a te scegliere quanto spendere comunque. Ma ricorda che sono soldi che investi per mantenerti la possibilita’ di fare un mutuo per investire. Per quanto riguarda le simulazioni del trading, certo tutte le piattaforme permettono di fare trading con soldi “virtuali”.

  35. Ciao ad alfio e a tutti gli amici del blog.
    Sono stato a Milano il 16 gennaio al corso sulla libertà finanziaria ed è stato veramente bello, alla faccia di tutti quelli che mi dicevano dove vai,ecc..
    Non sapete cosa vi siete persi! Adesso so che posso davvero diventare ricco, dipenderà tutto da me stesso, dalle mie convinzioni,azioni e conoscenze.
    Quando c’è un forte perchè il come non è mai un problema,ed infatti mi sono fatto due notti per le stazioni tra andata e ritorno.
    Ma sono felicissimo e non vedo l’ora di fare un nuovo corso!
    Tutto questo grazie ad Alfio ed al suo magnifico staff, persone competenti e gentilissime.
    Diventare ricchi si può ed una volta capito il meccanismo è anche facile e divertente.
    Un abbraccio a tutti, e ricordate:
    “non chiedetevi quanto costa un corso, ma quanto vale!”

  36. Grazie Matteo per l’impegno che ci hai messo e complimenti per aver capito bene il meccanismo della liberta’ finanziaria. Hai l’energia che serve per ottenere risultati, me li aspetto sicuramente!

  37. ciao alfio sono un ragazzo di 27 anni, sposato e con una figlia.Sono terribilmente affascinato dal mondo degli immobili ed e’ con questi che voglio diventare ricco. ho un’appartamento di mia proprietà, un’altro appartamento da cui percepisco 550 euro di affitto e sei mesi fa ho comprato un trilocale di 80 metri con vista sullo splendido lago di garda pagandolo solo 160000, trattando di brutto perchè prima era fuori a 210000.Su quest’ultimo immobile ho un mutuo da 730 euro mensili con le conseguenti agevolazioni perchè prima casa.Quindi meno l’affitto che prendo l’immobile del lago che ho acquistato per andarci in tutti e tre i mesi estivi mi fa perdere suppergiù 180 euro tutti i mesi.Arrivato a questo punto so come dovrei comportarmi per proseguire ed aumentare il mio P.N. ma sono bloccato.Tu so già che mi consiglieresti di venderlo ,estinguere il mutuo e cosi’ aver la possi bilità di buttarmi su un altro immobile aprendo un altro mutuo.in tal modo aumenterei piano piano il mio P.N giusto? Il problema è che la casa al lago non la voglio vendere perchè quello è il mio gioiello,ci sto benissimo,ne ho viste parecchie in zona ,ed a quel prezzo e con quella vista favolosa non ce ne sono;lo potrei definire il mio buen ritiro che mi serve per evadere dalla città.Che faccio alfio? vendo la casa di mia proprietà in città e mi trasferisco definitivamente sul lago? in tal modo salderei il mio debito e potrei ripartire con un altro mutuo ma l’unico problema che sorge sono i circa 140 km che dovrei fare tutti i giorni per andare e tornare dal lavoro.Terza opzione vendere l’immobile che è a reddito e che mi sta dando 550 euro di entrate tutti i mesi,ma secondo me quest’ultima opzione non ha senso.Ti prego alfio semplificami la faccenda dicendomi qualcosa. ciao e grazie, sei un grande!

  38. Interessante situazione. Vedo due problemi tipici dell’investitore immobiliare. Il primo e’ “innamorarsi di un immobile” Se intervengono considerazioni emotive che ti posso dire. I conti li sai fare benissimo. Se vuoi tenerti quella casa tienitela, pero’ fatti i conti di quanto vivere nel tuo gioiello ti costa in termini finanziari. E poi decidi anche con il cuore: magari vivere la’ ti fara’ vivere meglio e diventare un migliore investitore immobiliare. L’altro punto e’: quando deciderai che questo non e’ un hobby ma la tua professione? Ora sei a un bivio: puoi restare attaccato al tuo lavoro e allora hai il problema di dove vivere, oppure “salti il fosso” ti trasferisci sul lago e inizi la tua attivita’ di investitore a tempo pieno. Come vedi questa possibilita’? Dai, sei bravo e sicuramente saprai decidere con quel buon senso che ti ha portato ad avere tre immobili quando la maggior parte dei tuoi coetanei sogna ancora la sua prima casa.

  39. Ma del forex cosa mi sai dire?

  40. Ti so dire tantissimo, cerca “forex” su questo blog.

  41. Ciao,ho letto il tuo libro i soldi fanno la felicità,mi ha dato una carica esplosiva, dicieva ciò che avevo vissuto qualche anno prima con compra vendita di immobili e ristrutturazione rivendendo con buoni guadagni.
    In oltre venivo da una serie di problematiche legate alle aziende di famiglia dove con costi elevati finalmente me ne sono uscito,
    ho chiuso i battenti con il commercio,mi dedico a tempo pieno all’acquisto di ruderi nel centro storico di palermo li ristrutturo recuperando sottotetti, realizzando tuo interpiani,rinfrescando corpi scala ad es: valorizzare le singole unità con qualche terrazzino sui tetti quando si tratta di piani alti e comunque cerco di renderli luminosi con tonalità chiare in sostanza non tralascio mai aria e luce ritengo che sono due punti fondamentali per una unità abitativa.
    Ho acquistato una villa vero affare per la mia famiglia la sto definendo spero tra un mese max di essere lì.
    Ho delle unità bilocali in fase di ristrutturazione ma contestualmente propongo le stesse alla vendita con stato di avanzamento.
    In attesa di realizzare con le vendite già tratto altri affari ne ho sottomano soprattutto uno già molto avanzato a breve lo devo chiudere.
    I lavori li fa un impresa di fiducia visto che ho contezza di tutti i costi avendo già fatto qualcosa in economia con manovali e artigiani a carico mio.
    Oggi non voglio nessuno a carico tranne che mio figlio.
    Tutto a preventivo e per grado.
    Mi fai simpatia mi arrivano le tue mail sicuramente mi farò vedere per partecipare a qualche tuo corso,piuttosto consigliami quale, comunque quando ti troverai se ti troverai a palermo avrei il piacere di conoscerti.
    Claudio

  42. Bravo Claudio, piacere reciproco. Amo ricevere questi feedback, di persone che hanno scoperto queste cose senza di me perche’ possono essere di esempio agli altri. Io sono solo un messaggero che vuole trasmettere queste cose al maggior numero di persone, ma non le ho inventate certo io. Forse ti potrebbe interessare il corso di stralci, visto che ti muovi gia’ bene sul resto: potresti imparare come ottenere immobili a sconti pazzeschi che tu poi sai come far rendere. Non so quando saro’ a Palermo, ma se saro’ la’ te lo faro’ sapere.

  43. alfio la liberta finanziariae e indispensabile con i tempi che corrono e sono molto consapevole al riguardo.purtroppo non ho potuto partecipare al corso che preferisco cioe sugli immobili,credo ho dei blocchi che devo superare col tempo e spesso mi domando perche proprio a me.ho vissuto in una famiglia dove si avevono molti immobili che purtroppo sono stati venduti per ricavare solo valuta per sprecarla malamente.ho vissuto queste cose in prima persona e forse non estato un buon esempio.detto questo non voglio rimanere indietro ad aspettare.varie cose influenzano le azioni dacui credo la paura.spero che in futuro le nostre scuole abbiano un insegnante di liberta finanziaria come materia obbligatoria.penso che la tua azienda influenzera molto gli aspetti scolastici in materiadi istruzzione finanziaria e bisogna lavorare su questo aspetto partendo proprio da questa azienda.sperodi avere dato una mia idea per il futurodei nostri figli.un saluto a tutto il team

  44. Sono Angelo , nella vita ho lavorato troppo . sono diplomato Perito Meccanico in un Istituto Tecnico valido , ho fatto il dipendente per 8 anni poi un giorno per un cavillo persi la pazienza e troncai il rapporto in tronco per evitarmi il ripensamento che poteva venire solo da stati emotivi . Ero un personaggio chiave in una azienda già a 25 anni , percepivo un compenso da favola , quasi tre stipendi normali al mese , ma come si dice ” non si vive di solo pane ” una osservazione non mia fece scattare un grillo nel mio cervello che mi portò a decidere per un salto più pericoloso di quelli che fanno gli acrobati . Le mie intuizioni innovative avevano portato l’azienda in cui lavoravo da quasi il fallimento ad un fatturato annuale che era 5 volte più alto delle sue vere possibilità di controllo , non solo , se avessero fatto brevetti la loro ricchezza oggi sarebbe stata invidiabile perchè quei sistemi si usano , anche se non più al top , ancora oggi . Il grillo scalpitò nel mio cervello facendomi capire che non era poi così intelligente lavorare per far arricchire gli altri che non capivano nemmeno quello che stavano facendo e dove potevano arrivare se fossero stati capaci di correre alla pari o a finco del mio cervello , così decisi di correre in proprio , dimissioni in tronco , persi liquidazione ed altro , valori che a quei tempi era il 50% di un alloggio , stipendio che per pareggiarlo come utile in proprio ci son voluti 5 anni . Aprì un mini laboratorio in proprio con materiali obsoleti acquistati in varie fabbriche che non sapevano più che farci ,se hai il cervello non serve il mutuo perchè quando compri un macchinario che hanno tutti produci solo oggetti in concorrenza e viaggi più vicino al fallimento invece che alla ricchezza , la mia creatività mi portò a modifiche tecniche costruttive che dopo sei mesi già sul mercato vendevo oggetti tessili con immagine e qualità che non esistevano , fuori da tutte le concorrenze , immaginate che ricarichi con tutto l’astio che avevo dentro . Non ho mai avuto dipendenti per evitarmi che l’informazione di ciò che facevo uscisse e fosse diffusa . Oggi sono in pensione ,61 anni , il laboratorio non è stato ancora chiuso , comunque è fermo non produce , economia che non mi serve . Ho in essere 8 contratti d’affitto che mi portano entrate che mi fanno star meglio di quando lavoravo , ho spazi che bastano anche per altre 3 generazioni anche se non lavorassero ,spazi acquistati nuovi in costruzione dopo appena acquisito il volume per rimanere nel basso costo e non fare prestiti , finiti poi quando in essere economico vicino al necessario , alcuni sono stati fermi per 10 anni , ma non inutilizzati perchè li usavo come magazzini , con dipendenti non si sarebbe potuto fare . Ho due figli all’università che credo non abbiano nemmeno l’interesse di raggiungere lo scopo . Peccato , il cervello lo hanno credo anche buono , manca la motivazione . Dovrò procurare dei grilli per metterli nel loro cervello ed ottenere una reazione non proporzionale alla mia ma moltiplicata per 5 perchè con questa base di partenza o a tanto vanno o non conviene muoversi . Non sono interessati a continuare il mio lavoro perchè per farlo senza dipendenti i sacrifici non sarebbero pochi ed usare dipendenti significherebbe inflazionarlo creandosi in breve tempo concorrenze con personale dimissionario come ho fatto io . Lazienda dove lavoravo dopo due anni dalle mie dimissioni immaginate che fine …….chi era rimasto non aveva le capacità in spiccate innovazioni , chi ha cercato d’imitarmi non ha avuto risultati molto apprezzabili , se si è lider è un fatto se si è gregari e ci si vuol restare è un altro fatto se si è gregari e si vuol diventare lider bisogna osare , con prudenza , e vendere la propria creatività , imitare significa rimanere parziali gregari . Se nella vita non si osa mai di certo prima o poi ci si pente , quel giorno è tardi . Non so se vi ho annoiato , io non produco grilli per terzi , ma se avete letto fin qui cercate il vostro , da qualche parte sta dormendo , un peccato se spiccasse un salto verso una direzione diversa .
    Se vi ho creato curiosità io ho prodotto un oggetto tessile che si indossa nei piedi , il calzino , sembra un oggetto stupido ma non è così , è l’indumento più pericoloso che si usa nella vita e pochi lo sanno , questa la prima osservazione : è un tessuto che ci passate sopra tutto il giorno strizzandolo quando camminate , se non buono ( abbinamento calzino e scarpa ) vi procura una piccola allergia ( impercettibile )che favorisce la sudorazione , il sudore contiene parti acide che potrebbe fondere parte della chimica contenuta nei coloranti intrisi nel tessuto della calza e nelle fodere delle scarpe , se ne impregna il calzino e quando si cammina sul piede alternativamente va zero peso e tutto il peso del corpo ( mediamente 80 kg anche più per effetto inerzia )così che questo movimento strizza il tessuto , il liquido arriva alla pelle e ne procura un lento avvelenamento . Credeteci ve lo dice uno esperto , non siate scettici ne va della vostra salute . Il sintomo primo percettibile è un senso di indolensimento e stanchezza della parte bassa della gamba a partire dal piede . Quando la parte bassa della gamba si stanca e percepite la diminuizione del suo controllo vi state avvelenando per colpa di quegli oggetti alle estremità ( calzino e scarpa )le mie calze hanno cercato di alleviare questo problema rendendosi isalanti ed anallergiche , leggere nell’elastico per favorire la circolazione . Per costruirle serve una tecnologia tessile non comune ( perchè deve essere lenta e particolare , tutti parametri che vanno contro la corsa per l’abbassamento delle spese nelle produzioni industriali , nelle produzioni industriali risparmiare 2 centesimi al paio su milioni di capi in un anno fanno utili interessanti , su un artigiano da 200 paia al giorno spendere 50 centesimi in più al paio e produrre oggetti in qualità da poter maggiorare fino a 5 euro fa uno ricco e l’altro in salute , due cose che fino ad oggi sono andate d’accordo . Il futuro lo modellerà chi ne ha bisogno e capacità da sperimentare , a chi non osa mai le rimane solo di dialogare con lo specchio e si incontra sempre con chi ha poco da poter pagare , se stesso . Se nel leggere aveste intravisto o interpretato forma che possa aver creato offesa , porgo le mie scuse e ne assicuro la non intenzionalità . Angelo veleno.2@alice.it

  45. Interessante la sua storia signor Angelo. Non ho attivita’ industriali, preferisco focalizzarmi su immobiliare, trading e aziende di servizi. Grazie per avere scritto, se ha una proposta concreta puo’ contattare il mio ufficio. In ogni caso la storia che ha scritto e’ un esempio dei risultati che si possono raggiungere se non ci poniamo limiti e se seguiamo i nostri “grilli”.

  46. Ciao Alfio, proprio nell’estate di 2 anni fa mentre ero in vacanza ho iniziato il mio percorso di informazione/formazione nel settore finanziario.
    Ho iniziato leggendo(molte volte e studiandoli proprio) i tuoi 2 libri e poi quelli di Kiyosaki. Straordinari!
    Cerco di essere breve. Da 3 ho una mia societa’ che si occupa di servizi per il tempo libero e servizi turistici(puoi vedere il sito).
    Per motivi vari(una mia scarsissima conoscenza in ambito internet(mi sono affidato ai cosidetti professionisti del web),e non siamo MAI riusciti ad avere richieste di servizi(perchè il ns. sito non è stato posizionato e mai fatta promozione su internet).
    Dopo a ver scoperto che il mio webmaster non ha fatto nulla di promozione quando avevo un minimo di diponibilita’(l’ho sostituito a gennaio 2010), attraverso una societa’ che si occupa di webmarketing e campagne Adwords, con gli ultimi 2.000€ rimasti ho fatto un test l’anno scorso ad aprile senza avere nessun ritorno.
    A gennaio 2010 ho rifatto il sito nuovo.Premetto che i miei servizi sono venduti con successo da molti dei miei partner(quindi i servizi si vendono…).
    Adesso sono in crisi di liquidita’ da un bel pò e non ho nessuna disponibilita’ da poter investire per la promozione della mia attivita’ (riesco a mala pena ad andare avanti perchè la mia compagna lavora come arredatrice/venditrice(ma pagata da impiegata) in un famoso franchising.
    Come è mio solito mi sto facendo delle domande per trovare la soluzione.
    1)mollare il mio sogno di indipendenza finanziaria cercando un lavoro(ma il mio inconscio non ci pensa proprio!);
    2)continuare con questa mia impresa in cui credo fermamente ed escogitare soluzioni che mi consentano di promuovermi a basso costo con Adwords(sto imparando da Giulio Marsala con delle risorse gratuite che da)e reinvestire i primi guadagni per “spingere” questa mia azienda;
    3)trovare un lavoro part-time che mi dia qualche supporto economico da poter investire per promuovere la mia attivita’.
    Su quest’ultima ipotesi, ho fortissimi dubbi perchè un lavoro part-time può darti si e no 400/500€ e devo impiegare il mio tempo(prezioso!).
    La mia attuale attivita’ se solo prenotano 2 servizi(a secoda del tipo di servizio), posso guadagnare questi 500€ e molto di più ma imparando nel frattempo le giuste tecniche su internet per far decollare queste mia impresa che può aiutarmi passo dopo passo a crearmi la mia liberta’ finanziaria.
    Tu al mio posto cosa faresti?
    Grazie mille!

  47. Salvatore, non mi e’ chiara una cosa: se i tuoi partner vendono i tuoi servizi, significa che un certo fatturato arriva: perche’ non ti concentri su quell’area di sviluppo, trovando molti piu’ partner? Cosi’ loro spendono i soldi per promuoverti e non tu. Eventualmente puoi anche vendere loro un corso su come usare Internet per il business. La scelta di Adwords e’ in ogni caso giusta, ma va fatta con i giusti metodi, non basta mandare il traffico sul tuo sito internet (anzi e’ sbagliato). Abbiamo creato da qualche mese un workshop che si chiama proprio Internet Business che spiega queste cose, potresti partecipare per poi spiegare i metodi alla tua rete di venditori. I corsi di Marsala sono sicuramente ottimi anche se probabilmente dovresti acquistare un suo infoprodotto perche’ nelle risorse gratuite chiaramente non trovi tutto (potresti rivendere i corsi di Marsala alla tua rete) . Puoi contattare Marco De Veglia che e’ la persona che gestisce il mio corso Internet Business per sentire il suo parere. Puoi iscriverti alla sua newsletter su http://www.internetmoneyitalia.com e contattarlo da la’.

  48. Gentile dott. Bardolla secondo io sono nel campo musicale (un campo in via di estinzione)attualmente ho fatto un CD prodotto da un ottimo editore ed ho il 50% dei diritti d’autore (che mi accrediterà la SIAE)+ il 15% dei diritti sulle vendite .Presenterò il CD a Londra ad ottobre.Secondo Lei per avere denaro subito da investire (visto che il Cd ha potenzialità di vendita)potrei vendere il 15% dei miei diritti di ventita? Vorrei rivolgermi a chi vorrebbe investire del denaro ,cioè anche a chi è fuori da contesti musicali.

  49. Immagino di si’, ma non ho esperienza specifica. Ma certamente i diritti di un disco hanno un valore: il problema semmai e’ trovare a chi venderli.

  50. Mi sa che questi discorsi sono gia’ stati scritti da qualcuno. Mi ricorda tanto i quadranti del Cash Flow….

  51. E’ vero, Kyiosaki ha copiato da me, ma non gliene voglio… Scherzo, lui ha scritto prima di me questi concetti e io li riprendo perche’ sono sacrosanti. Ma riprendo ed elaboro anche concetti di altri autori visto che li conosco. Anche Kyiosaki riprende a sua volta da altri autori i concetti di Rich Dad, Poor Dad. E’ normale. A differenza di Kyiosaki pero’ la mia attivita’ di formatore va nel dettaglio delle tecniche ed e’ focalizzata sulla realta’ italiana (i metodi di real estate investing americani in Italia non funzionano).

  52. Confermo.

  53. Ciao alfio, anche io come gli altri ho letto il tuo libro i soldi fanno la felicita’, e concordo in tutto su cio che hai scritto sul libro, solo che avolte non e’ poi cosi facile mettere in atto cio che scrivi, esempio ho un mutuo x prima casa.. tu hai scritto vendi la casa poiche’ si tratta di un capitale immobilizzato e vai vivere in affitto,e gia’ e difficilissimo e quasi un anno che ho messo in vendita l’alloggio ma nulla di che, l’ho data ad una agenzia ma anche loro nulla di che.. eppure come posso fare soldi investendo su immobili? (come dici tu) se gia vendere un alloggio e quasi una mission impossible.. oltre tutto senza neanche guadagnarci nulla.. dove sbaglio in tutto questo?
    Grazie giorgio

  54. La strategia e’ giusta ma l’esecuzione probabilmente no. In sostanza, se non riesci a vendere la casa, l’hai messa sul mercato a un prezzo che il mercato giudica non giusto per l’immobile, il suo stato, la sua locazione. Devi capire quale e’ il prezzo giusto di mercato (le agenzie ti possono aiutare, ma anche no, dipende dalla capacita’ dell’agente) e partire da la’. Poi anche la presentazione dell’immobile ha la sua importanza, ma partire da un prezzo giusto e’ la prima cosa. E ovviamente questo concetto vale sempre: ecco perche’ devi assolutamente comprare bene, ovvero con un buono sconto sul prezzo di mercato.

  55. Ciao alfio, grazie per la veloce risposta, seguiro’ il tuo suggerimento cercando di capire il valore reale dell’alloggio e magari darle una sistematina x migliorare l’impatto visivo di chi entra in casa e quindi convincerlo ad acquistare, ma una ultima domanda.. come tutti mi son stufato di far arricchire il mio datore di lavoro e magari iniziare a pensare di lavorare per la mia tasca, x uno (come me) alle prime armi cosa consigli x uscire dal pantano di questa vita mediocre per raggiungere come dici tu la liberta’ finanziaria?? a parte la predisposizione mentale, x chi parte da 0 con poca e esperienza e soldi ma con tanta voglia di fare cosa mi suggerisci? parlo del mercato italiano ma anche estero.
    Grazie ancora

  56. Giorgio, i metodi per raggiungere la liberta’ finanziaria li trovi su questo blog, nei miei libri e nei miei corsi. Quindi sai o puoi sapere facilmente cosa fare. Quale scelta fare dipende da cosa ti senti tu piu’ portato a fare. Naturalmente sembra che gli immobili siano la tua scelta ed e’ una scelta valida. Il passo successivo, Giorgio, e’ uscire dai pensieri generici e scrivere un piano sui risultati che vuoi ottenere con delle date per raggiungerli, sia finali che intermedie. In questo modo inizi a insegnare al tuo cervello a trovare soluzioni.

  57. ciao alfio, sono sempre giorgio (quello della casa) ti sto assillando lo so ma vorrei veramente capire come uscire dalla mediocrita’ e iniziare a pensare in grande.. per questo come da te suggerito vorrei iniziare con crearmi in piccola reddita mensile (oltre al “reddito” da lavoro dipendente) poiche’ soldi 0 l’unica strada in questo momento percorribile e quella dell’internet money, cos’e’?? dove posso trovare info in merito a questo strumento?? esiste un libro?
    Grazie ancora di tutto
    giorgio

  58. Giorgio, sull’Internet Money puoi trovare informazioni dalla persona che ha coniato questo termine, Marco De Veglia. Puoi iscriverti alla sua newsletter e leggere il suo blog a questo indirizzo: http://www.internetmoneyitalia.com

  59. Ciao Alfio
    vorrei chiederti se i tuoi metodi sono replicabili anche all’estero, per sesempio a parte il Trading che viene svolto on line le tecniche che insegni per investire in Immobili possono essere applicate in qualsiasi altro stato visto che un giorno spero di riuscire a scappare dall’Italia?

  60. Il trading certamente si, visto che insegno a investire in opzioni sul mercato USA, sul Forex (che e’ internazionale per definizione) e sulle Commodity sul mercato mondiale. Per quanto riguarda gli immobili, i concetti generali sono validi in tutto il mondo, ma molte tecniche sono studiate per la situazione italiana. Se vuoi uno strumento che ti permetta di stare all’estero consiglierei il trading.

  61. Scusami se insisto sull’argomento, ma vorrei ancora chiederti se il Trading garantisce gli stessi guadagni dell’investimento immobiliare

  62. E’ come chiedere se la pasta al pesto garantisce la stessa sazieta’ della pasta con il ragu. Ti puoi saziare con entrambe anche se sono diverse. Non ci sono limiti per entrambi i sistemi, puoi guadagnare quello che vuoi, o meglio quello che la tua esperienza e capacita’ ti permettera’ di guadagnare. Ci sono milionari sugli immobili e milionari sul trading. E’ vero invece che il trading richiede un minimo di capitale per partire che in teoria non serve all’investimento immobiliare trovando un socio che ci metta il capitale. E’ vero anche che e’ piu’ facile perdere il capitale con il trading rispetto agli immobili, ma altrettanto vero che con gli immobili puoi fare errori molto piu’ grandi (acquistare una casa che poi ti resta sul groppone perche’ hai fatto un’acquisto sbagliato). Il trading richiede che tu ti trovi a tuo agio con grafici, finanza e computer, l’investimento immobiliare richiede che ti trovi a tuo agio con legislazione, costruzioni e persone. Sono diversi, ma con entrambi puoi costruire la tua liberta’ finanziaria. E’ piu’ chiaro ora?

  63. Ok Alfio, ho capito il concetto. Grazie

  64. ciao Alfio!
    ti voglio fare qualche domanda che io non trovo risposta e mi fanno sentire molto confuso.che legame diretto ce tra il sentirsi bene e i soldi?ma non è la nostra mente che ci fa sentire in un certo modo?se andiamo tutti i giorni al lavoro non possiamo sentirci felici?tu mi puoi dire che i soldi danno la liberta ma non la felicità.e il sentirsi liberi non è questione di percezione?non possiamo sentirsi liberi andando tutti i giorni al lavoro?non possiamo sentirci in pace con il mondo andando tutti i giorni al lavoro?io non lavoro,ho 19 anni e mi mantengono i miei e forse per questo non capisco cosa vuol dire andare tutti i giorni al lavoro e ci tengo che me lo spiegi tu.sono molto interessato a capire il tuo punto di vista a queste domande e se cercherai di approfondirli,molto meglio perche ho bisogno di risposte.Grazie

  65. Non e’ andare tutti i giorni al lavoro, il problema. Il problema e’ NON ESSERE PADRONI del proprio destino finanziario e quindi del nostro destino in generale. Questo e’ in sintesi la liberta’ finanziaria: essere padroni del proprio destino finanziario. E se hai un lavoro, se sei un dipendente non sei padrone di niente.

  66. Io invece sono probabilmente ad un quinto cerchio: lavoro nei call center, vivo da sola, (però quest’estate ho acquistato tutti i libri) e sto risparmiando per partecipare ai corsi (un corso di un giorno è pari al mio stipendio) però mi sto impegnando perché voglio cambiare la mia situazione.
    Intanto grazie per le mail che m’inviate quasi tutti i giorni.
    Buona giornata,
    Michela

  67. Grazie a te Michela per il feedback. E per il coraggio e la determinazione che mostri. Hai certamente la possibilita’ di riuscire a raggiungere il tuo traguardo. Ti do’ solo un consiglio: metti una data nel tuo calendario per partecipare al primo seminario. Altrimenti il rischio e’ di rimandare, e’ umano.

  68. Buongiorno Alfio,
    sto leggendo il tuo ultimo libro. Mi piace molto, forse perchè ha un sacco di spunti molto pratici. Sto cercando di seguirlo passo passo come da tuo consiglio. Mi sono già bloccata però. Sto provando ad iniziare un’attività di Network Marketing, un po’ per avere una formazione commerciale, un po’ per cominciare ad avere una seconda entrata oltre lo stipendio. Ma una delle prime cose che ti insegnano è iniziare dal “mercato caldo”, da quelle persone cioè, vicine a te, che ti possono aiutare per i nuovi contatti e per fare pratica. Assolutamente logico, il problema è che sono proprio queste le persone con cui vorrei non condividere nulla della mia vita lavorativa perchè anzichè sostenerti “ti buttano giù”, e tendono a ridicolizzare ogni iniziativa. Sono quel “gruppo dei pari” che sembra voglia impedirti di uscirne. Ho provato a parlarne in casa, col mio ragazzo, con una collega… la reazione è la stessa. O sono loro troppo lontani da questo oppure sono io che non comunico CONVINZIONE. Non so proprio come vernir fuori da questa situazione… Tu che dici?

  69. Forse e’ una combinazione dei vari fattori, ma e’ abbastanza normale. Il modo di trovare le persone vicine e’ quello insegnato da tutti i sistemi di network marketing, pero’ nasce negli anni Sessanta. Oggi in USA viene quasi ridicolizzato e si punta a trovare potenziali clienti per il network marketing usando Internet. Penso che possa funzionare anche in Italia e potresti provare anche tu: in questo modo non avresti il problema del contatto con gente che ti “butta giu'”. Detto cio’, magari ti danno un feedback importante: sei sicura che la societa’ che hai scelto, il business che hai scelto sia valida? In ogni caso, ricordati che non puoi chiedere agli altri di credere per te.

  70. Ho letto l’anno scorso i “I soldi fanno la felicità” e l’ho trovato illuminante. Quasi contemporaneamente una mia amica mi ha proposto di partecipare ad un asta giudiziaria che si presentava molto vantaggiosa. Incredibilmente a quell’asta c’eravamo solo noi e ci siamo aggiudicati l’immobile a meno del 50% del suo valore. Da allora sono partito spedito ed ho partecipato ad una cinquantina di aste giudiziarie e mi sono aggiudicato insieme a mio fratello ed alcuni amici che hanno contribuito economicamente altri sei immobili.
    Ringrazio Alfio che in qualche modo con il suo libro ha contribuito a tutto questo.
    L’anno prossimo parteciperò al corso sugli stralci.

  71. Vincenzo grandissimo esempio! Non sei venuto ai miei corsi, hai solo letto il mio libro, ci hai messo testa, cuore e coraggio e hai fatto 6 affari immobiliari. E ora sei un investitore immobiliare e puoi venire a imparare cose tecniche che ampliano le tue possibilita’. Bravo, un esempio da seguire per tutti i lettori.

  72. Caro Alfio,
    ho letto i tuoi libri cosi ho deciso di vendere la mia casa e siamo stati in affitto per due anni ma non è facile cambiare casa perche ho due figli abbiamo alcune difficolta per fortuna abbiamo superato tutto.§Pero sembra inutile perche pagando in affitto e compro un immobile per investimento e pagando il mutuo tutto questo ci arrangia a vivere e infine l’ ho venduto ma non guadagna tanto. infine ne ho comprato una per la nostra casa col mutuo. e abbiamo piccole capitali e vogliamo investire un altro immobile per investire devo avere un altro mutuo anche se sacrificare solo piu o meno due anni che ne dici?.. pero lo stato ci fa pagare le tasse perche seconda casa sembra inutile se vado a comprare casa all asta ma paghero 20 percento su 200 mila euro sono 20 mila euro sono cosi costosi in piu attendoi tempi lunghi per lo sfratto quasi un anno in piu ristrutturare la casa e tutto questo spendo tanti soldi che guadagno. attendo un tuo consiglio grazie saluti da Milano

  73. Annamaria, complimenti per aver agito invece che “studiare” per sempre senza agire come fanno molte persone. Tuttavia, se guadagni meno di quello che spendi, qualche dettaglio importante della strategia non lo fai correttamente (magari non hai comprato bene?). Non ti posso dare qui un consiglio specifico sulla tua situazione, ma credo che qualche sessione di coaching con un coach dell’immobiliare sia quello che ti serve per fare chiarezza e riorganizzare cio’ che non funziona nella tua strategia. Chiama in ufficio per fissare un appuntamento.

  74. Ciao Alfio, sono un tuo corsista (scuola di business, immobili 1 e forex) ed ho fatto anche 1 coach con te.
    Devo semplicemente ringraziarti per avermi dato l’imput per trovare la forza necessaria per il mio percorso di cambiamento (grazie a te fatto anche l’intera Academy con Re)
    Provengo da oltre 30 anni di lavoratore dipendente e, grazie ai tuoi corsi, sto cambiando le mie convinzioni, cercando di abbandonare vecchi ancoraggi che mi limitavano non poco…
    Da un anno faccio il consulente informatico ma senza grandi guadagni. Prima di frequentare i tuoi corsi ho fatto un investimento sbagliato ed, a gran fatica, sto correggendo il tiro.
    Recentemente ho venduto la mia prima casa e relativo box doppio x creare liquidità. Ho altro appartamento di proprietà per il quale voglio creare uffici (1 anche x me) e che mi dia un minimo di redditività. Ho anche degli immobili in Sicilia in una località di villeggiatura, frutto di una eredità, che sono da ristrutturare. Adesso vivo in affitto (moglie con lavoro dipendente e una figlia di 10 anni) in una piccola località turistica in liguria, ottenendo una maggiore qualità di vita.
    Ora sono ad 1 bivio:
    usare i soldi per:
    – ristrutturare in Sicilia e: mettere a reddito (magari con finanziamento a fondo perduto e vincolarmi per 5 anni) o vendere e tenermi un appartamento come “giocattolo”
    – partecipare alle aste in liguria e rimandare la Sicilia
    Sono consapevole che se non agisco in fretta la liquidità me la “fumo” in poco tempo…il reddito derivante dal mio “lavoro” insieme a quello di mia moglie sono inferiori rispetto alle spese…
    Infatti ho necessità di crearmi velocemente il “cash flow” necessario a vivere (compreso l’affitto)
    Sto anche iniziando un’attività di network marketing…
    Cosa mi consigli?

  75. Normalmente non rispondo a domande personali o tecniche qui sul blog, ma in questo caso c’e’ un elemento che e’ di interesse generale. Ed e’ questo: mantieni le tue risorse concentrate e non disperderle. Hai un “fronte” che sono gli immobili in Sicilia e vuoi aprirne un altro con le aste in Liguria e ne hai gia’ un terzo con il network marketing, piu’ la consulenza informatica. E’ giusto avere piu’ fonti di reddito, ma appunto devono essere fonti di reddito e non fonti di lavoro. Il mio consiglio e’ di valutare bene cosa fare con gli immobili in Sicilia chiamando in ufficio e sentendo un coach dell’immobiliare.

  76. Grazie Alfio per avermi comunque risposto.
    Ho letto un sacco di volte la tua frase “mantieni le tue risorse concentrate e non disperderle”. Sono poche parole estremamente semplici ma ho come l’impressione che ci sia un significato più profondo…
    Non voglio male interpretare…forse sto molto semplificando…ma vuoi dire che devo lavorare su ciò che ho senza inventarmi altro?
    Sto proprio in questi giorni leggendo i quadranti del cash flow di Kiyosaki, per fartela breve sto cercando di passare dai quadranti di sinistra (prima ero D e adesso sono A) a quelli di destra. Per me questo è il mio obiettivo per arrivare alla libertà finanziaria!

  77. Significa che devi far fruttare cio’ che hai, per cio’ che puo’ darti. Se dividi le tue risorse tra tante cose, rischi di non portare a termine nulla. E’ giusto fare piu’ cose, ma sequenzialmente o sfruttando il tempo e le risorse di altre persone (questo e’ il secondo salto).

  78. perfavore io posso di lovro

  79. sempre senza agire come fanno molte persone. Tuttavia, se guadagni meno di quello che spendi, qualche dettaglio importante della strategia non lo fai correttamente (magari non hai comprato bene?). Non ti posso dare qui un consiglio specifico sulla tua situazione, ma credo che qualche sessione di coaching con un coach dell’immobiliare sia quello che ti serve per fare chiarezza e riorganizzare cio’ che non funziona nella tua strategia. Chiama in ufficio per fissare un appuntamento.

  80. Ciao Alfio
    Domani finalmente ci conosceremo al corso sugli immobili. Scrivo questo post semplicemente perchè non riesco a trattenere l’entusiasmo. No, non sono un parente di Alfio o un suo promoter nascosto sotto falsa identità. Tutt’altro, sono infatti un individuo molto diffidente che ha sempre evitato come la peste coloro che millantavano di possedere la ricetta giusta e le redini della conoscenza. Tra l’altro non posso ancora giudicare i corsi di Alfio perchè fino ad ora non vi ho mai pertecipato. Quello che però so è che le letture che ho affrontato quest’anno mi hanno semplicemente illuminato. Mi sento come un non vedente che ha riacquistato la vista. Da un anno a questa parte infatti non ho più letto un romanzo, ma solo autori come Tony Robbins, Kiyosaky, Robert Allen, Donald Trump, per citarne solo alcuni, più una serie di biografie di personaggi di successo e fama mondiale. Poi sono passato agli italiani, in particolare interessandomi un po’ di PNL tramite Roberto Re ed infine non mi ricordo nemmeno come sono venuto a sapere di un certo Alfio Bardolla, di cui ho letto i libri, mi sono iscritto alla news letter e leggo avidamente tutti i post sul suo blog. Perchè racconto questa lunga e noiosa storia, semplicemente perchè magari potrà instillare il dubbio a qualcuno che si trova nella mia stessa condizione. Io ho scoperto di appartenere alla categoria di persone più sciocche in assoluto ( non me ne vogliano i miei simili) cioè i dipendenti. Lo so che qualcuno si potrà sentire offeso e me ne scuso ma forse potrà anche servire per destarlo dal torpore in cui ho vissuto io fino ad ora. Ebbene sì ho vissuto 20 anni, lavorando duramente da dipendente continuando a correre nella ruota dei criceti facendo semplicemente perchè il mio ambiente e la mia estrazione sociale mi avevano condizionato a farmi pensare che un laureato dirigente statale, con posto fisso, sicuro e stipendio considerato ottimo dai più, non potesse avere diritto di lamentarsi o di voler cambiare lavoro. Ora ho completamente cambiato atteggiamento ho iniziato a vendere degli immobili per avere capitali da far fruttare con il trading immobiliare. Non so come abbia potuto dormire tutti questi anni, in ogni caso ora mi sono svegliato e sto agendo su più fronti con una carica indescrivibile e senza sentire il peso della fatica. Scusatemi quindi per la lunghezza ma ci tenevo testimoniare che con gli insegnamenti di Alfio si può ottenere un forte stimolo ad agire. Io per ora non posso ancora dire di essere riuscito a raggiungere i miei obiettivi anche se sono certo di riuscire, ma sicuramente mi sono dato una mossa anche grazie ad Alfio. Se non potete andare ai suoi corsi, almeno vi consiglio vivamente di legger i suoi libri.

  81. Ciao Alfio.
    Ho partecipato al tuo corso sugli immobili e leggo con attenzione tutto quello che riguarda il cambiamento e la crescita personale.
    Vorrei solo dare un mio umile contributo.
    Dal mio punto di vista occorre ridiscutere le proprie credenze limitanti ed agire.
    Nel mio caso ho fatto questo e ho già raccolto buoni risultati.
    Grazie Alfio.
    A presto

  82. Assolutamente corretto, ma come ben sai tu, non facile. Per ridiscutere le credenze limitanti ci deve essere un motivo, altrimenti le persone se le tengono perche’ pensano che siano utili. Complimenti a te che hai fatto questo lavoro con successo.

  83. Come non darti ragione Alfio!
    Quello che affermi è Sacrosanto.
    La mia storia è lunga e non voglio tediarti, ti dico semplicemente che condivido tutto quello che scrivi.
    Il lavoro dipendente è una gabbia, molto pericolosa e bisogna uscirne al più presto possibile.
    Non vedo l’ora di poter partecipare ai tuoi corsi e di poterti conoscere.
    I miei migliori saluti.

  84. Grazie Giuseppe, ti aspetto!

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