I tuoi amici: CF & PN

Sono laureato in Scienze Bancarie e Assicurative e ti posso confermare i tuoi timori: la finanza è piena di brutte sigle dal significato oscuro.

La maggior parte delle persone evita le sigle e tutto ciò che ha a che fare con la matematica o, peggio ancora, con la matematica finanziaria.

Purtroppo però c’’è un fatto: certe sigle finanziarie dal significato oscuro controllano la tua vita e la tua libertà finanziaria.

In questo articolo voglio quindi farti conoscere e diventare amico di 2 sigle fondamentali, che non solo imparerai a conoscere, ma imparerai ad amare (specialmente la prima e l’’ultima!).

Nel libro I soldi fanno la felicità e  nel seminario Investire in immobili dedico molto tempo a questi concetti che devono essere perfettamente compresi per capire tutto il resto.
E allora, andiamo a conoscere i tuoi amici CF & PN!

CF ovvero Cash Flow, la tua linfa vitale

E’’ molto semplice: se senza nutrimento c’è la morte, così, senza Cash Flow (o cashflow per gli amici) c’’è la morte finanziaria.  Devi avere un cashflow bello, ricco e positivo.

Il cashflow (in italiano flusso di cassa, ma io preferisco la versione inglese) è appunto il flusso di denaro che entra nella tua cassa. O che ne esce, se il cashflow è negativo.

E’’ il cashflow negativo che uccide tantissime aziende agli inizi: magari sono brave, hanno clienti, lavorano, hanno fatture di cui devono ricevere i pagamenti, ma, ahimè, le loro uscite sono superiori a quanto hanno in cassa, la banca non finanzia e così, queste aziende sane, che prospererebbero con un adeguato cashflow, invece muoiono.

Lo stesso avviene per le persone e le famiglie, tipico è il caso di una famiglia con un buon reddito che però è troppo impegnato in debiti cattivi, prestiti personali e anche la casa di proprietà.

Il cashflow è basso o addirittura negativo e anche se la famiglia ha dei buoni redditi e in teoria un’attività come una casa (in realtà è una passività, come non mi stancherò mai di ripetere!) questa famiglia si sente povera, oppressa dai debiti. Le manca un adeguato cashflow.

Semplificando, ma non troppo, il cashflow è l’’indicatore della tua intelligenza finanziaria: quanto più è elevato, tanto più la tua intelligenza finanziaria è elevata. Ovviamente, sto parlando di cashflow proveniente da attività e non da stipendio, perché questa, come probabilmente sai, è la base della libertà finanziaria.

PN ovvero Patrimonio Netto, la tua robustezza

Se il cashflow è come il nutrimento, il Patrimonio Netto è come la tua costituzione: non solo devi nutrirti, ma anche diventare forte e robusto.

Nei paesi anglosassoni si privilegia il CF mentre in quelli latini, come l’Italia, in PN. Questo perché nei paesi anglosassoni è più semplice il ricorso al credito, non solo quello cattivo (es: carta di credito), ma anche quello buono per investimenti (es: mutuo per acquistare immobile da rivendere o mettere a reddito).

Investire in immobili il primo seminario in Italia che ti insegna come creare patrimonio netto e cashflow con gli immobili

In Italia invece a causa della difficoltà ad ottenere credito, specialmente quello buono che deve essere supportato da garanzie reali, si tende a preferire l’aumento del Patrimonio Netto. Forse è anche la nostra cultura con un substrato contadino, che porta a preferire il patrimonio rispetto al flusso di cassa (la terra o il mattone, invece del flusso di denaro).

In ogni caso, il Patrimonio Netto è un elemento imprescindibile della libertà finanziaria. Non puoi creare libertà finanziaria solo con il cashflow perché, se non altro, non puoi fare il salto di qualità in cui non sono più i tuoi business a creare cashflow, ma direttamente i tuoi soldi: sei diventato investitore, non più imprenditore.

Costruire patrimonio netto, cioè beni che aumentano il tuo valore e la tua robustezza – ad esempio, nei confronti delle banche – è quindi essenziale per la solidità della tua libertà finanziaria.

Senza contare che, di fatto avere Patrimonio Netto, significa poterlo trasformare, all’’occorrenza, in cashflow (ad esempio ottenendo debito buono per investire su un’attività che genera cashflow… ma questa è già l’università della libertà finanziaria).

E’ ora che CF & PN sono diventati tuoi amici, mettili a lavorare per te!

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

I soldi fanno la felicità il libro che ti insegna a pensare come i ricchi per ottenere gli stessi risultati

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56 pensieri riguardo “I tuoi amici: CF & PN”

  1. Buongiorno Alfio,

    sono un ragazzo di 26 anni e, sinceramente non ho mai avuto a ceh fare con un direttore di banca,ma è arrivato il momento di andare a visitarne alcuni. Una curiosità: per tua esperienza, la banca preferisce, per concedere una ipoteca, che tu abbia un adeguato cash flow, o che abbia qualche prorietà immobiliare (anche piccola)?

    Grazie e continua cosí!!

    1. Naturalmente, la banca preferisce minimizzare i rischi e massimizzare i profitti. E preferisce acquisire asset in garanzia, normalmente, piuttosto che cashflow. Pero’ puoi trovare anche quel direttore che capisce l’affare. Non e’ facile, ma si puo’ fare. Iniziare a visitare i direttori e’ il primo passo. Complimenti per la decisione!

    1. detto così è tutto bello e facile ma secondo me se uno non ha dei soldi ma solo debiti non riesce in nessuna maniera specie in questo momento ad ottenere la libertà finanziaria tanto desiderata.
      vorrei molto partecipare ad un vostro corso ma non so se finanziariamente ci riuscirò.
      cordiali saluti mariano

      1. Mariano, come scrivo tante volte, cio’ che hai in banca dipenda da cio’ che hai in testa. E cio’ che hai in testa dipende dalle immagini che ti fai, dalle parole che usi e che ti dici, dalle sensazioni che hai nei confronti del denaro. Se la situazione finanziaria in cui sei non ti soddisfa, la cattiva notizia e’ che l’hai creata tu con le tue azioni. La buona notizia e’ che tu puoi cambiarla. Inizia leggendo il mio libro “I soldi fanno la felicita’ “. Inizia da quello, per cambiare cio’ che hai in testa nei confronti del denaro. Il resto seguira’.

        1. Ciao Alfio, la tua apertura mentale ti ha portato a diventare quello che sei diventato, verrò ad un tuo corso a novembre, non vedo l’ora di cominciare, si i soldi sono importanti, ma sono solo un mezzo per raggiungere fini ben più illuminanti. Complimenti per il coraggio di osare!!

          1. Antonio, grazie per l’apprezzamento, e’ reciproco. Le persone che leggono questo blog sono speciali, lo so. E la mente e’ come un paracadute: funziona bene solo se e’ aperta. 🙂

          2. Ciao Alfio io sono un giovane imprenditore e ti diro’ la verità,questo è un brutto periodo per quanto riguarda la liquidità, io le idee giuste cè le ho e tante anche, ma per iniziare mi servirebbe capire come accedere agli affidamenti bancari e come rendere affidabile la mia società, benchè lo sia non è cosi’ agli occhi delle banche.Vorrei investire su immobili vecchi da restaurare e rivenderli ma ho bisogno di un aiuto bancario o meglio ancora di un leasing.
            Saluti
            Daniele

  2. Ciao Alfio, da imprenditore devo dire che hai solo ragione.La mia azienda vende in tutto il mondo, siamo piccoli ma le banche ci credono e ci finanziano. Dopo anni sto riuscendo a fare quello che dici, ( ovviamente con immensi impegni), senza aver partecipato a neanche un corso. Pensa se partecipassi allora cosa potremmo fare… Unica cosa devo dirti che quando lavori e hai una azienda da mandare avanti il tempo dedicato è 12/14 h per giorno. Le entrate automatiche sono finanziarie certo ma sul commerciale devi lavorare, ovvero conoscere, girare il mondo srudiare concorrenti,prodotto etc… penso sia giusto dirlo perchè qualcuno può pensare che si può guadagnare stando suduti sul divano. ( bè se si è bravi in opzioni e operazioni intra-day allora si…). Cmq, un tuo corso dovrei farlo, è che non trovo il tempo e sono talmente tanti che non saprei quale è quello giusto per una figura come la mia. Grazie mille. Tom

    1. Caro Alfio nel 2006 ho seguito il corso investire in immobili,e appena dopo ho fatto la mia prima operazione con un investimento iniziale di 1500€ il costo del notaio x costituire la srl , ho acquistato (con fido ) un vecchio magazzino,in centro, ristrutturato, cambio di destinazione, rivenduto, ottimo guadagno. nel 2008 secondo corso investire in immobili advanced e seconda operazione acquistato un ufficio in centro di 150 mq e diviso in tre uffici da 50 gia venduti (gli atti a dicembre) ed ora sono alla ricerca della terza operazione,( sono un po lento ma ho fatto del mio maglio) nel 2010 faremo il corso sugli stralci in quanto secondo me è il futuro della compravendita.
      Ti saluto con affetto
      stefano

    2. Ah certo Tom che comunque si lavora e tanto. Ma si lavora anche perche’ non costa fatica, perche’ lavorare per se e per creare la propria liberta’ finanziaria e’ bellissimo e gratificante. E’ andare a lavorare per qualcun altro per restare intrappolati nella ruota dei criceti che e’ la vera fatica. Il (di nuovo) famoso “posto fisso”, e’ quello che distrugge e si ha bisogno di vacanze. Complimenti per il tuo business e per la tua visione. Un consiglio: comincia a pensare alla tua azienda quando tu ti prenderai un anno di vacanza: funzionera’ ancora altrettanto bene? O meglio? Perche’ quello dovrebbe essere l’obiettivo di ogni imprenditore. Che la sua azienda funzioni perfettamente anche senza di lui. Altrimenti ti sei costruito un lavoro molto redditizio, ma sempre un lavoro.

      1. Carissimo Alfio,
        Conosco molto bene CF e PN per motivi professionali e monitoro continuamente la mia economia personale in funzione di entrambe le due grandezze. Apprezzo molto i tuoi libri ma non ho mai partecipato ai tuoi corsi. Non mi pare tuttavia così facile applicare le regole del wellness finanziario. Non tanto per motivazioni tecniche quanto per questioni di ordine emotivo. Liberarsi di una casa di proprietà che assorbe molto cash a volte è difficile per motivi affettivi. Pur nella consapevolezza dei flussi di cassa che potrebbero derivare da veri investimenti alternativi, non si trova la forza psicologica di separarsi dai propri beni “giocattolo”. Credo, almeno per me, che il training dovrebbe focalizzarsi sui blocchi di ordine psicologico al fine di accettare rinunce nel breve per massimizzare le entrate automatiche nel medio periodo.
        Bis bald,
        Saverio

        1. Saverio, hai centrato esattamente il problema. Infatti il seminario “I soldi fanno la felicità” e’ focalizzato proprio sui blocchi di ordine psicologico. Ora l’ho trasformato in un corso audio video proprio per permettere al maggior numero di persone (che non possono venire a Milano e investire il costo di un seminario) di iniziare nel modo giusto il loro percorso sulla liberta’ finanziaria. Certo, come dici tu, i problemi non sono tecnici, ma di ordine emotivo e psicologico. Ma con i giusti strumenti (la PNL nello specifico) si possono rimuovere questi blocchi.

  3. Ciao Alfio, sono un imprenditore che dopo tanti anni per la prima volta, dalla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, vede sfumare ogni settimana le commesse di lavoro una dopo l’altra. Ad oggi ho esaurito le mie scorte di denaro e nel corso del tempo ho utilizzato tutte le risorse risparmiate. Sono daccordo con te quando affermi che la causa di tutto ciò è da attribuire principalmente alle mie azioni ma mi sento intrappolato dalla mancanza di liquidità. Ho letto e riletto entrambi i tuoi libri, ho frequentato il tuo corso AB Trading due volte ed oggi mi trovo nell’impossibilità di iscrivermi ad un altro tuo corso perchè non ho la possibilità di prendere impegni finanziari. Non voglio farla troppo tragica però non so cosa fare in questo momento per cambiare il trend della mia vita. Puoi aiutarmi a vedere oltre la nebbia?

    1. Salvatore, non e’ il momento di fare altri corsi, ma di mettere in pratica quello che hai imparato al corso AB Trading. Con le opzioni i soldi li fai, stai tranquillo e pure tanti se ti impegni e lo fai come lavoro. E in breve tempo. E sicuramente senza i mali di testa di un’azienda. Detto cio’, tu sei un imprenditore alle prese con problemi da imprenditore. Non posso darti consigli sul tuo business che non conosco e anche se lo conoscessi potrei non avere consigli utili. Qualcosa da migliorare comunque c’e’: quello che facevi prima oggi non basta piu’, come hai visto. Ma ripeto: se vuoi uscire dal tunnel finanziario in cui ti trovi le opzioni sono sicuramente un ottimo strumento. Pero’ dipende da te: cosa vuoi fare?

  4. caro alfio sono un amico di daniele penna ti seguo da anni e ho tanta voglia di venire ad un tuo seminario
    ma purtroppo mi frena un problema. una domanda ti vorrei fare, se dovessi venire a novembre, per uno che ha un problema con una segnalazione in crif, una storia vecchia che mi piacerebbe chiudere con i tuoi profitti. Ci sono delle speranze per attuare qualche operazione di immobili oppure avrei le mani legate?
    ti ringrazio ciao

    1. Enrico se hai problemi con le banche ci sono sempre i soldi di investitori privati, o Other People’s Money come si usa dire. Non cambia molto e puoi magari trovarti anche meglio con persone che capiscono meglio del funzionario di banca cosa vuoi fare. Come dico sempre “se c’e’ l’affare trovare soldi non e’ mai un problema”.

    2. Ciao Alfio,
      ho letto i tuoi libri e mi sono piaciuti molto soprattutto per lo stile e l’entusiasmo che hai quando descrivi come poter progredire e consolidare le propria base finanziaria. Non sono pero’ d’accordo con te sul fatto che la casa di proprietà sia un “cattivo investimento” e quindi giudicata da te come una passività e di seguito ti spiego il perché con un caso reale.
      Tutti dobbiamo avere un tetto sopra la testa e quindi abitiamo in una casa, piccola o grande che sia.
      Se ritengo che l’investimento immobiliare sia un buon investimento (es. come cash flow costante dato dal reddito nel caso l’affitti..) compro una casa e l’affitto a qualcuno che mi paghi ogni mese l’affitto.
      Facciamo ora alcune ipotesi e vediamo due casi.
      PRIMO CASO: io sono in affitto e pago ogni mese 500 euro di affitto pari a 6.000 euro l’anno. Questa è per me un COSTO VIVO che devo sostenere obbligatoriamente se non voglio vivere sotto un ponte.
      Riesco ad avere dei risparmi e decido di investirli in un appartamento. Lo compro ad un buon prezzo e riesco ad affittarlo ottenendo una rendita lorda di 500 euro al mese perché riesco ad affittarlo a tale cifra. Come giustamente tu dici, ho generato un cash flow positivo e quindi ho fatto un investimento.
      Sto quindi facendo esattamente quello che tu sostieni: non ho comprato la casa per me e vivo in affitto perché , affermi che la casa di proprietà è un costo. (anche l’affitto è un costo!)
      Contemporaneamente ho fatto un investimento immobiliare che mi rende un CASH FLOW costante e, senza lavorare. Vediamo il rendimento (o la perdita) di questa operazione:
      ENTRATE ANNUE: 6.000 euro lorde che tassate (IRPEF + ICI) diventano 4.200 euro nette.
      USCITE ANNUE (per l’affitto) : 6.000 euro nette.
      RISULTATO: ogni anno questa scelta strategica mi costa 1.800 euro.
      Tutte le considerazioni relative al costo di manutenzione, spese di proprietà … ecc sono ecquivalenti perché le devo sostenere (come proprietario) indipendentemente che l’abitazione la affitti o la abiti.
      SECONDO CASO: io ho comprato la casa, che potrei affittare a 500 euro al mese ma decido di andarci ad abitare. (Praticamente sono nella situazione di chi ha la casa di proprieta..!!)
      Non ho piu’ il costo dell’affitto e quindi ho una mancata uscita di 500 euro al mese. (che quindi diventa per me un risparmio significativo!) Abitandoci, non avro piu’ il cash flow che mi viene dato dall’incasso mensile dell’affitto. Contabilmente avro’ quindi un mancato guadagno di 4.200 euro nette. Dal punto di vista delle tasse, sono esonerato dal pagamento dell’ICI (è la prima casa e residenza) e dal punto di vista IRPEF, mi grava minimamenteessendo sempre la prima casa e di residenza.
      Vediamo il rendimento (o la perdita) di questa operazione:
      MINORI USCITE ANNUE: 6.000 euro nette.
      RISPARMIO IMPOSTE: 700 euro annue
      MANCATE ENTRATE ANNUE (per l’affitto) : 4.200 euro nette.
      RISULTATO: 6.700 – 4.200 = 2.500 euro netti
      Con la casa di proprietà ho un “guadagno netto” di 2.500 euro, dimostrato
      PS: questi non sono numeri presi a caso ma riguardano un caso reale che io ho analizzato.

      Saluti. Alberto B.

      1. Ho risposto gia’ altre volte ad altri amici che non credono che la casa di proprieta’ sia una passivita’. Nel tuo esempio manca una cosa semplicissima: il costo del mutuo. Ammettendo che sia di 500 a mese le uscite annuali sono 6000 + tasse varie che tu hai calcolato in 1800, totale 7800. Entrate zero. Quindi la seconda ipotesi ti costa 7800 euro all’anno anziche’ portartene 2500 come avevi calcolato tu. Ma c’e’ qualcosa di peggio: metti che trovi l’affare della tua vita, ma hai il mutuo sul groppone. Che fai? La banca non ti finanzia, dovresti vendere la casa per recuperare le tue capacita’ di indebitamento e andare in affitto. E quindi tornare all’esempio 1. L’esempio 1 non funziona perche’ non segue quello che consiglio: cio’ che consiglio all’inizio e’ di puntare all’aumento del capitale netto, non al cashflow (almeno con le case, ci sono altri modi per fare cashflow). Questo perche’ in Italia comprando con un mutuo e affittando difficilmente si fa cashflow positivo, a meno di non comprare una casa economica e scontatissima. Infine nell’ipotesi che tu acquisti con soldi tuoi, senza mutuo e poi vai ad abitarci, significa che dai tuoi soldi non ricavi nulla, se non che “risparmi sull’affitto”. Ci sono sicuramente metodi piu’ redditizi di investire i soldi che eventualmente hai.

  5. ciao alfio sono una tua lettrice nel senso che ho svolto il primo sguardo veloce sui tuoi libri i soldi fanno la felicità e investire i immobili.ora ti chiedo :penso che nei prossimi due anni riuscirò a realizzare da un’ereditae da un risarcimento danni per licenziamento ingiusto circa centocinquanta mila euro.Vivendo in un appartamento di 65 mq sito in ostia lido a roma avrei urgente bisogno di comprare una casa un po piu grande…….siamo una famiglia monoreddito circa trentamila euro l’anno …….con due figli adolescenti…….reduci da quattro anni di caasa integrazione a settecento euro al mese……… Come risoveresti questo problema?Allora ecco la mia soluzione :affittare l’appartamento e chiedere alla banca un mutuo portando in garanzia l’appartamento affittato.oppure investire una certa somma per avviare un’attivita da poter gestire io con i miei figli e in seguito con gli eventuali redditi acquistare l’appartamento.Caro alfio ho vissuto sulla mia pelle il dramma della miseria e non posso accettare di lasciare questa eredità ai miei figli,voglio spezzare questa catena.Ritengo che l’ingiustizia e la diseguaglianza economica siano i vei mali da debellare,solo con un equa divisione delle ricchezze si può avere la pace.Ritengo che la scienza del’economia e della finanza debba essere sdoganata dai santuari di conoscenza di poche elette lobby economiche e diffusa capillariamente nelle scuole pubbliche .Occorre diffondere una cultura che insegni a produrre e guadagnare senza paura e a usare il denaro con gioia e creativita.Aiutaci a poter accedere senza eccessivi costi alla tua conoscenza .grazie mariangela

    1. ciao Alfio è da un pò tempo che ti seguo , ho letto tutti i tuoi libri e anche altri autori come sicuramente tu conosci come kiyosaky Paul mckenna Harv Eker. purtroppo per motivi personali non ancora seguito un corso, anche se credo che la formazione è la linfa del successo. ho un mutuo di 30 anni sulla mia prima casa e seguendo i tuoi consigli sono riuscito da un anno mezzo a crearmi una leva finanziara cercando nel mio piccolo ad equilibrare il mio CF anche se non ho ancore un PN interessante uscendo dalla corsa del topo e facendo lavorare i soldi per me. Pur definendo gli obiettivi con il giusto atteggiamento, tempo e numeri ben precisi alle volte non riesco a raggiungerli; mi chiedo allora forse non é il periodo giusto o non e giornata. Ti e mai capitato che ti sfumano più di un affare e quindi non raggiungere nel tempo previsto i tuoi obiettivi? noi sappiamo benissimo quando sia importante il fattore tempo, quindi cosa bisogna fare in questi momenti? Quale il giusto approccio,sistema o mentalità che bisogna avere, accontentarsi con una percentuale inferiore di guadagno allungando il tempo previsto per il raggiungimento dell’0biettivo,rimanere sui propi passi di percetuale di profitto, oppure controllare il propio io se ok. ti e mai capitato questa situazione chidendoti dove stavi sbagliando se mai lo stavi facendo e come hai reagito ad essa.TI RINGRAZIO PER LA TUA RISPOSA. CIAO ALFIO

      1. Pasquale, io credo fermamente che cio’ che succede fuori, prima debba succedere dentro. Ovvero che cio’ che pensiamo condizioni totalmente cio’ che facciamo e quindi i risultati che abbiamo. Anche quando coinvolgono altre persone (cioe’ quasi sempre). Uso la PNL da tantissimi anni sia per me che per essere piu’ efficace in fase di coaching e sono convinto che il problema del denaro sia un problema di psicologia del denaro. Cio’ che crediamo su di esso, le nostre convinzioni limitanti, il nostro imprinting e tutto cio’ che e’ dentro la nostra testa e che va contro i nostri obiettivi finanziari. Ti invito a riflettere se puoi individuare delle cose che senti, vedi o percepisci, dei pensieri e delle parole o delle immagini che sono costanti quando hai successo e quando invece hai un insuccesso. Se provi a farlo troverai degli schemi ripetuti, sia in un caso che in quell’altro. Chiunque ce li ha e sono diversi per ogni persona. Siccome hai sicuramente ottenuto dei successi, inizia da capire come lavora la tua mente quando hai successo. A quel punto hai individuato una strategia mentale che funziona e che puoi applicare ai casi in cui non hai successo. Non e’ questo il posto ne’ il mezzo per approfondire di piu’, ma queste sono le basi per la programmazione neurolinguistica, ovvero per programmare coscientemente la tua mente con strategie di successo. La ricchezza, come dico sempre e’ 80% psicologia.

    2. Mariangela, complimenti per le tue idee e per la voglia di metterle in pratica. Come dico sempre non mi sento di dare pareri specifici su questo forum, rischierei di essere troppo semplicistico. Ti posso dire che tra le tue idee sono piu’ favorevole all’investimento immobiliare che a investire in un’azienda. Anche se probabilmente non lo metterei in affitto, ma creerei capitale vendendolo per fare un’operazione piu’ grande (a leva finanziaria (ma bisogna valutare attentamente i numeri e non e’ questa la sede. Considera invece che investire in un business, ti espone a rischi molto maggiori rispetto all’investimento immobiliare. Non e’ per niente scontato che con i profitti dell’iniziativa imprenditoriale tu possa poi investire in immobili. La strada che consiglio e’ un’altra: crea capitale con gli investimenti immobiliari e poi puoi fare l’investitrice su business in cui metti capitale. E’ molto diverso dall’investire in un business in cui poi anche lavori. Non vuol dire che sconsiglio a priori il business, ma che e’ in genere piu’ rischioso che un investimento immobiliare. In ogni caso, in bocca al lupo, con una madre cosi’ i tuoi figli verranno su bene (falli partecipi di queste informazioni e di questi studi… hanno letto i miei libri?).

  6. Cara Mariangela, siamo tutti un pò nella stessa barca. Oggi non ci sono più le risorse che permettono di soddisfare i bisogni di tutti, e l’elite che detiene la ricchezza non vuole di certo condividerla con gli altri. Dobbiamo usare quello che abbiamo, prima di tutto l’intelligenza, far fruttare la nostra voglia di migliorare, come ci insegna Alfio. Diamoci da fare, senza aspettarci regali o sconti.

    1. Alfio,
      ti ringrazio per la rapida risposta che ho apprezzato molto ma che, sinceramente, non mi ha convinto molto dal momento che parte dal presupposto che si debba accendere un mutuo e che capiti l’occasione di investimento della tua vita… se pero’ non arriva o arriva tardi o qualcosa va male (puo’ capitare), ti sei bruciato quel poco che hai e sei pure in affitto… Diciamo che molto dipende dalla “propensione individuale al rischio” e che quindi deve essere valutata molto bene questo tipo di investimento finanziario. Sono d’accordo con te su molti altri ragionamenti e condivido i tuoi consigli ma sinceramente preferisco che il tetto che ho sopra la testa sia mio.
      A presto.
      Alberto B.

      1. Certo Alberto, dipende dalla propensione al rischio e dall’investimento emotivo nel “tetto sulla testa”. Sono totalmente d’accordo con te. E hai ragione, non avevo visto che la tua premessa era che investivi con soldi tuoi, ma io non lo prendo mai in considerazione perche’ la leva finanziaria (delle banche o di investitori) e’ cio’ che rende gli immobili cosi’ redditizi.

  7. Caro Alfio,
    complimenti per i tuoi libri. Ti volevo chiedere, con il forex, è possibile avere dei rendimenti mensili a due cifre? Le società con sede extra ue, che offrono tali rendimenti che rischi hanno rispetto ai bond parmalat, cirio,ecc.; secondo te sono schemi Ponzi,o sono in grado di offrire tali rendimenti?
    Spero di partecipare al tuo corso sul forex e/o opzioni. Quale convine in termini di rapporto rischio/rendimento.
    Grazie

  8. io non mi stancherò mai di credere che la casa di proprietà è un’attività anzicchè una passività tant’è che nello stato patrimoniale va indicata nell’attivo salvo sconvolgere i principi di contabilità 🙂

    1. alfio perchè non mi inviti ad un tuo corso gratis sugli immobili poi io farò a pagamento quello sulle opzioni…solo così riuscirò a venire scusami…roby

  9. Quanti allocchi ci sono in giro …
    Cash flow, patrimonio netto…
    Per vivere serve una casa punto e basta, poi se uno ha il paparino che sgancia dietro allora è facile comprare le case ipotecate o spingere in borsa, altrimenti fai la fame e basta.
    Un’alternativa a ciò è vendere fumo, ma la maggior parte di quelli che scrivono qua il fumo lo comprano quindi non sono in grado di fare soldi con questo sistema..eheheh…

    1. p.s.= Forex, borsa, HYI, sono solo attività per chi ha soldi da buttare via! Cioè soldi in grande quantità e non ne ha bisogno.
      Non sono INVESTIMENTI che servono per far accrescere il capitale! State attenti a non travisare, Bardolla parla per vendere i suoi prodotti.
      Sarei ben lieto di parlarci faccia a faccia, ma quante ne spara quest’uomo…
      Forex è tra le attività più complicate, vogliamo parlare dei rischi legati ai brokers poi? E il tempo per stare sopra ai mercati dove lo trovi se lavori?
      Ma perchè non vi svegliate allocchi!

      1. Giovanni, il tuo commento e’ pieno di luoghi comuni e mi dispiace che tu abbia una visione cosi’ errata delle cose. Se investire con ritorni del 300% non e’ accrescere il capitale non so cosa lo sia. Il Forex e’ complicato come qualsiasi attivita’: forse parli per sentito dire, perche’ se fossi un trader di Forex diresti cose diverse. Rischi legati ai broker? Che facciano i trader contro di te? Anche questa e’ una cosa dibattuta e i pareri sono discordi: e comunque io promuovo un broker che non puo’ farlo e per di piu’ italiano e legato a una banca, quindi il massimo della tranquillita’. Il mio consiglio (anche se so che non vuoi consigli da me) e’ che tu studi, provi e parli per esperienza diretta non per sentito dire o perche’ l’hai letto da qualche parte. Io almeno faccio sempre cosi’.

        1. Ciao Alfio….sono una persona che aveva vinto Appalti pubblici per qualche milione di euro e per causa e carenza di liquidità tra Novembre 2008 e Aprile 2009 a causa del ritardo dei pagamenti dagli Enti Pubblici,la Banca mi ha chiuso la possibilità di proseguire…ora mi trovo a dover barcamenarmi all’eta di 58 anni,a riformare l’attività con una nuova società e a ricominciare ad effettuare gare d’appalto per lavori pubblici, come in precedenza.
          Ovviamente con tutte le perplessità inerenti alla possibilita’ di indovinare la percentuale del ribasso da applicare e con la necessità di dover ricorrere all’istituto bancario per poter proseguire una volta acquisito i lavori, con la speranza che concedano un anticipo su fatture o su contratto, ma non avendo immobili da poter ora dare in garanzia…..
          e’presto detto…bisogna vivere alla giornata….non lo so…sinceramente è uno sfogo…o un’amara verità….ma come si dice “Dio aiuta gli Audaci” ma in fondo non ci credo piu’ tanto….comunque voglio ritentarci per l’ennesima volta….
          Scusami Alfio…..ma è uno sfogo
          Luigi

          1. Luigi, sfogarsi e’ normale, e’ umano. Pero’ ti dico anche di imparare dai tuoi errori. Se le cose sono andate male per colpa degli Enti Pubblici, dovresti aver imparato che e’ rischioso dipendere per il proprio reddito da chi non puoi assolutamente controllare e ha completamente il coltello dalla parte del manico. Quindi se ritorni a fare le gare d’appalto nello stesso modo e con gli stessi clienti, corri gli stessi rischi. E questo significa NON imparare dall’esperienza e non va bene. L’eta’ non ha importanza, ovvero e’ importante, ma non e’ una buona ragione per non modificare i propri comportamenti. Ragiona su queste cose ora che c’e’ un nuovo anno e hai la possibilita’ di ricominciare.

          2. gent.mo Alfio,
            credo che a volte si scriva per avere conforto e…rassicurazioni sulla possibilità di uscire dalle trappole economiche in cui ci dibattiamo.Io e mia moglie abbiamo due negozi che pur funzionando ci consentono a mala pena di pagare i fornitori al punto che non ci sentiamo più imprenditori ma “dipendenti” dalle aziende per le quali (non con le quali)lavoriamo!
            Sono così preoccupato e confuso che non riesco a trovare(o a vedere)una soluzione. Chiudere ci consentirebbe di diminuire le spese ma anche di perdere le entrate con cui ci “giriamo”. Alla mia età
            non avrei altre opportunità anche se nel settore in cui lavoro (essendo stato il primo nella mia città)sono riconosciuto ed apprezzato. Ho inoltre la preoccupazione di un figlio che ha lasciato gli studi e che non vuole saperne di cercarsi un lavoro…”tradizionale” (forse ha capito più di me ma a me dice che “sa solo quello che non vuole fare”!)e non ultima la consapevolezza d’aver fatto un errore madornale nell’acquistare una piccola proprietà in Toscana animato da un sogno e dalla speranza di poterla utilizzare un giorno! Ma sono dentro due gabbie: quella del lavoro che oramai mi soffoca (senza la giusta gratificazione economica) e che, per giunta, non posso delegare ad altri e quella del mutuo che per me è come una spada di Damocle sulla testa…Entro primavera mi scadono i permessi per i lavori che non sono riuscito a portare a termine con il risultato di dover pagare il mutuo e di non avere nè tempo per andarci nè soldi per rendere abitabile il rustico! Mi vergogno un pò nell’ammetterlo ma oltre alla mia stupidità devo riconoscere che sto perdendo anche le energie e la speranza di farcela…
            Credi che i tuoi corsi potrebbero aiutarmi (domanda retorica!)? Ma quali? Pensi che potrebbero dare un futuro a mio figlio (ha 21 anni)? Non voglio abusare oltre del tuo tempo e, in ogni caso, ti ringrazio per l’attenzione.

          3. Guido, rispondere su questo blog non e’ probabilmente il posto giusto per darti il supporto che richiede la tua situazione. Potrei dirti di sentire in ufficio per fissare una coaching personale con me, ma non so quando e’ possibile farla, la mia agenda ormai non la gestisco piu’ direttamente, so solo che e’ sempre troppo piena. Ho avuto in coaching altre persone, imprenditori, coppie che erano in situazioni finanziarie e di vita critiche, come la tua e anche piu’ della tua. E’ il mio mestiere, cio’ che amo fare, mostrare alle persone le soluzioni ai loro problemi in ambito finanziario. Che alla fine sono problemi che coinvolgono tutta la vita. Ti posso dare un feedback su quello che mi hai scritto, comunque. Sicuramente hai messo troppa carne al fuoco e senza la necessaria preparazione. Analizza spietatamente e razionalmente le tue opzioni e vedrai cosa puoi o non puoi fare. Sicuramente non puoi fare tutto quello che vuoi o che volevi. Non e’ questione di stupidita’, e’ questione di non sapere cose che invece devi sapere prima di agire. Se vuoi risolvere il problema dei tuoi negozi (2!) c’e’ il mio corso A Scuola di Business che certamente ti darebbe informazioni per migliorare la situazione del business. Valutare se il tuo casale in Toscana e’ un buon investimento oppure un investimento errato, richiederebbe un’analisi approfondita. Ma una cosa e’ chiara: se non ce la fai a gestirlo non era un investimento per te. Ed e’ sempre meglio limitare le perdite piuttosto che affondare nella speranza di guadagnare domani. Infine su tuo figlio ti posso dire questo: se trovi tu la tua direzione nella vita, specialmente oggi che sei nella tempesta, aiuterai anche lui a trovare la sua. Le tempeste capitano a tutti, l’importante e’ sopravvivere e usare quest’esperienza per diventare piu’ forti.

          4. Ciao Alfio, è la prima volta che ti scrivo da quando ricevo le tue newsletter, e devo dire che mi fanno pensare molto sopratutto quando dici che la casa di proprietà è una passività, infatti da questo sto cercando di fare un’investimento immobiliare che da tempo ho in mente ma che la voglia di costruire casa per la mia famiglia ha sempre bloccato. Certamente verrò ad uno dei tuoi corsi anche per conoscerti di persona.(appena potrò permettermelo)
            Grazie e spero ce continuerai ad inviarmi le tue news che tanto mi aiutano.
            Buon Anno

  10. Ciao Alfio ho letto i tuoi libri e seguo i tuoi blog.Ho una casa di proprietà e due immobili che tramite internet affitto come casa vacanza e/o per universitari. La gestione è delegata a persone che vivono sul posto dato che gli immobili sono distanti da dove io vivo. Il risultato è che in media ottengo un flusso di cassa pari al mio stipendio (sono impiegata). Tramite un immobile ho ottenuto un prestito agevolato e per tre anni la somma l’ho fatta fruttare in banche online ma la tentazione è stata troppo forte quando l’immobile che tanto mi era piaciuto ha finalmente raggiunto la somma secondo me più giusta 200000€ contro i 280000€ iniziali . Dopo il compromesso davanti ad un notaio fatto un anno fa siamo riusciti con mio marito a mettere da parte tutta la somma e a febbraio facciamo l’atto. Ora mi chiedo la mia situazione è privilegiata e mi posso permettere la gestione di tutti questi immobili o forse la strada è un’altra?

    1. Tiziana, ma scherzi? Stai andando benissimo, si vede che sei naturalmente portata per creare la tua liberta’ finanziaria. L’attuale operazione immobiliare ha solo un difetto: e’ fatta in contanti con i vostri soldi.In questo modo non ottimizzate il ritorno dell’investimento. Per esempio, metti che lo rivendiate a 250.000 tra un anno. Il vostro ritorno sul capitale investito e’ del 25%. ((250-200)/200) Se invece lo acquistate (pur avendo i soldi!) con un mutuo 70% (quindi mettete 60.000 e pagate 1000 euro al mese per il mutuo + 3000 per chiusura mutuo e spese varie) e lo rivendete tra un anno sempre a 250.000 il vostro ritorno sul capitale investito sara’ del 87,5% ((250-60-15)/200) ovvero quasi 4 volte! E in piu’ avrete potuto fare altre operazioni con i 140.000 euro che vi rimangono. Questo e’ il potere della leva finanziaria: se sei gia’ brava e hai capito come funzionano i soldi, come e’ il tuo caso, e’ giusto che tu usi questo strumento per moltiplicare i tuoi risultati.

    1. Alfio, non so quanto sei bravo in finanza (è certo comunque che ne capisci, penso di avere le credenziali per dirlo!) ma è certo che in Comunicazione Efficace sei assolutamente avanti!

        1. Buon giorno Alfio, sono un paio d’anni che ti seguo dopo aver letto inizialmente il tuo libro ” I soldi fanno la felicita'” e poi leggendo gli altri 2 libri.
          Sono iscritto alle news e gentilmente ogni tanto una vostra collaboratrice mi contatta per invitarmi ad un corso vedendo che regolarmente leggo tutte la e-mail che mi inviate…….Velocemente ti voglio descrivere il mio percorso lavorativo perche’ potra’ essere d’esempio per altri lettori. Mi sono diplomato Geometra nei primi anni 80 (ho 49 anni) e dopo le prime esperienze come dipendente cameriere e agente di custodia ho capito che volevo fare una attivita’ in proprio per essere LIBERO (non conoscendo pero’ i concetti della liberta’ finanziaria).
          Iniziavo pertanto una attivita’di vendita diretta a domicilio (sistemi di cottura) che portai avanti per 5 anni. Dopo circa 3 anni nel settore della depurazione dell’acqua ddecidevo di realizzare il mio grande sogno : avere una azienda (snc purtroppo) dove poter essere il titolare e decidere assieme al socio il mio futuro. L’inesperienza ci ha portato a sottovalutare pero’ le normative in quanto produttori ( i primi mesi in un garage…….). l’atteggiamento superficiale avuto con i fornitori ci ha messo nelle condizioni di non essrer a norma e quindi ad un certo punto a dover chiedere il fallimento della snc con tutto quello che comporta.
          Dopo anni di precariato sempre nel medesimo settore ma come incaricato alle vendite scoprivo grazie ai tuoi libri un mondo affascinante e avevo sempre sognato : LA LIBERTA’ FINANZIARIA.HO cominciato a risparmiare il famoso 10% proponendomi di venire ad alcuni dei tuoi corsi per esempio quello sugli immobili. Quello che mi ha bloccato in questi ultimi mesi sono 3 aspetti.
          1) l’attivita’ di vendita’ (depuratori) e’ in crisi perche’ il titolare a delle difficolta’ con i suoi fornitori …..per problemi di liquidita'( se vendo non so se e quando verra’ consegnata la merce)
          2)Una attivita’ di networkmarketing che ho iniziato non mi da per il momento un entrata interessante anzi per alcuni aspetti mi succhia liquidita'(corsi,spostamenti,convention, ecc.)
          3)Non avendo risorse e l’impossibilita’ di fare un finanziamento ( causa il fallimento avuto),mi impedisce di aderire ai tuoi corsi.
          Mi viene in mente la situazione di R. T. KIYOSAKI quando ad un certo punto ando’ sotto un ponte pur di non rinnegare i principi finanziari che stava perseguendo. In attesa di un tuo commento e anche dei lettori che volessero farlo ti saluto con tanta gratitidine e simpatia.EZIO

          1. Il mio consiglio e’ di guardare al di la’ dell’attivita’ di vendita che e’ quanto hai sempre fatto. Investimenti in immobili e trading sono le cose che insegno. Considerali, iniziando dai miei ebook gratuiti che trovi nella homepage del sito http://www.alfiobardolla.com

  11. Buongiorno Alfio, da quando, alcuni mesi fa, ho scoperto le tue attività e letto i tuoi libri ho deciso di fare uno dei tuoi corsi di trading, preceduto, se possibile, da quello sulla libertà finanziaria, che credo potrebbe essere un’ottima introduzione e molla motivazionale per una persona come me, completamente digiuna in materia e proveniente da tutto un altro contesto. Sono a un punto della mia vita in cui voglio e devo prendere in mano le redini della mia situazione economica e cambiare completamente il mio modo di guadagnarmi da vivere, e sono giunta alla conclusione che la strada più concreta, se ben tracciata (come credo sia attraverso i corsi) e seguita con costanza possa essere il trading. Purtroppo dall’inizio di quest’anno le date dei corsi non coincidevano mai con quelle in cui potevo rendermi disponibile io, e soprattutto, al di là del paio di giorni che forse in qualche modo sarei anche riuscita a strappare, ero in un periodo in cui poi sapevo che non avrei avuto la tranquillità e la concentrazione per applicare quello che avrei imparato – e agire, tu m’insegni, è il punto fondamentale. Adesso che da parte mia inizia a esserci più disponibilità, purtroppo il calendario dei corsi di trading è agli sgoccioli…
    Perciò, prima domanda: prevedi di farne dopo l’estate o salti direttamente all’anno prossimo? Seconda domanda, più fondamentale: proprio in quanto digiuna in materia, sono molto in dubbio sul corso da seguire. Inizialmente mi ero orientata sulle commodities, che mi sembravano un po’ più “concrete”, e quindi più abbordabili per una alle prime armi. Poi, a forza di leggere quello che scrivi sulle opzioni, mi ero convertita. Ora, vedendo che l’unico corso previsto prossimamente è il Forex, iniziavo a chiedermi se non fosse il caso di iscrivermi a quello, anche se a priori è quello che mi attira meno di tutti. Il problema è che per chi non se ne intende è tutto nuovo, e non si ha la vera cognizione di ciò a cui si va incontro.
    Ti faccio quindi l’ultima domanda, forse talmente banale da rasentare l’ingenuità: qual è il corso più – diciamo così – “facile”? O forse: questi corsi sono “difficili”? Sinceramente, quello del trading non è un mondo che mi attiri, ma sento di dover imparare a essere operativa anch’io (un po’ come quelli che devono imparare l’inglese perché gli serve: problema che per fortuna non ho perché lo conosco già molto bene…).
    Scusa la lunghezza del messaggio e la sua fondamentale inconcludenza. “Ho scritto a lungo perché non avevo il tempo di scrivere in breve”: una massima paradossale ma a mio avviso molto veritiera.
    Grazie e ciao

    1. Si, ci saranno ancora dei corsi dopo l’estate. Direi che il trading piu’ “naturale” e immediato e’ quello sul Forex. Le opzioni richiedono di imparare cose un po’ piu’ complesse e le commodities hanno i loro strumenti specifici. Ho avuto tempo di scriverti un messaggio corto 🙂

  12. Ciao Ezio.

    scusami se mi permetto.

    sei un venditore da piu’ di vent’anni.

    un venditore puo’ permettersi di vendere qualsiasi cosa con la giusta preparazione.

    io ti consiglierei di impegnarti maggiormente sulla vendita ed eventualmente cercando un ‘altro titolare o prodotto.

    un libro che ti consiglio vivamente:

    il piu’ grende venditore del mondo di Og Mandino.

    illuminante.

    Buona Fortuna!

  13. Buonasera Alfio, un paio d’anni fa ho scoperto i tuoi libri, il primo è stato ‘I soldi fanno la felicità’ e mi sono reso conto di essere ad un punto morto dal punto di vista finanziario. Ti spiego velocemente, mi sono diplomato Geometra nel 1994, ma non ho mai praticato la professione, svolgo l’attività di progettista per un’azienda metalmeccanica da circa 10 anni, ma mi rendo conto che anche se mi sforzo di accantonare delle somme di danaro, questo non mi permette di poter realizzare grandi cose e soprattutto di raggiungere l’indipendenza finanziaria che permetterebbe a me ed alla mia ragazza di vivere in maniera un po’ più serena. L’attività di network marketing che ho iniziato non mi da per il momento un entrata interessante, il più delle volte aumenta il mio cashflow negativo, sicuramente il tutto è riconducibile anche al poco tempo che riesco a dedicargli, entro in ufficio alle 8.00 del mattino ed usco alle 19.00, alle volte mi capita di essere precettato anche il sabato mattina (alle volte mi domando se è una scusa che mi sono creato visto che sento sempre di persone che dedicando solo il sabato e la domenica hanno costruito la loro attività). Sono in procinto di compiere quello che indichi come un errore madornale, acquistare un immobile per andare a viverci con la mia ragazza ed ancor prima di iniziare mi sento un criceto che inizia a correre senza arrivare da nessuna parte. Mi rendo conto di dover fare qualcosa, ma alle volte mi sento bloccato, vorrei partecipare ad uno dei tuoi corsi e nello specifico quello sul Forex anche se completamente a digiuno, il mio timore è quello di impantanarmi e non fare azione in seguito al corso e mi rendo conto di essere parecchio scarico dal punto di vista motivazionale anche se so che non ho più il tempo di dire vorrei ma devo. Dei tuoi corsi quale potrebbe aiutarmi? Ti ringrazio per l’attenzione e ti saluto con gratitudine Saverio.

    1. Saverio, tu sai cosa devi fare, solo che non lo fai. Sei bloccato, hai paura di sbagliare, hai paura di uscire dalla ruota dei criceti perche’ tutti attorno a te sono nella ruota e quindi temi che abbiano ragione. Anche se la realta’ ce l’hai davanti agli occhi. Credo che un elemento importante del cambiamento che cerchi sia con la tua fidanzata: se lei condivide o non condivide le tue idee, se ha letto i libri, se capisce il problema. So che e’ molto motivante fare questo percorso assieme alla propria partner (non occorre che veniate in due a un seminario anche se sarebbe meglio, ma basta che lei sia coinvolta quando torni a casa), mentre al contrario puo’ essere estremamente stressante farlo contro il partner. Ripeto, cio’ che devi fare sai cosa e’, nessuno se non tu puo’ farlo e il cambiamento e’ comunque un salto. Che se non fai in questa vita quando farai? Ultima cosa: ti consiglio di attendere per comprare la casa dove vai ad abitare, quello puo’ essere un errore che pregiudica pesantemente le tue possibilita’.

  14. Ritengo il cash flow sia un coefficente incompleto perchè dato dal R.E. + AMMORTAMENTI. Ritengo più completo parlare di ‘ liquidità generata o assorbita dalla gestione corrente ‘ che tiene in considerazione anche la variazione del circolante netto. Ritengo che i soldi effettivamente spendibili,( per avere una sana remunerazione del dividendo, degli investimenti e determinazione delle fonti di copertura del fabbisogno finanziario ), debbano essere considerati al netto di crediti non riscossi e debiti non pagati. Incassare subito i propri crediti è cosa molto ben diversa dal riscuoterli a 30/60/90/120 giorni. In genere utilizzo il coefficente di durata media dei crediti.

    Per quanto riguarda il PN la penso esattamente come te e condivido la concezione di fondo che è attraverso il flusso di cassa della nostra liquidità effettivamente spendibile che possiamo incrementare il nostro livello di patrimonio personale e/o aziendale.

    1. Certamente, la tua definizione e’ piu’ precisa e corretta. Chiaramente nell’articolo ho voluto semplificare la valutazione del cashflow per farne comprendere significato e importanza.

  15. Ciao Alfio,
    io e mio fratello abbiamo 30 e 24 anni.
    Io ho un buon lavoro e mi trovo bene ma ho tanta voglia di intraprendere, mio fratello ha appena terminato gli studi.
    Vogliamo diventare imprenditori e poi investitori.
    Abbiamo un piccolo capitale (75.000 euro).
    Ti lancio una sfida:
    puoi pianificare un programma che ci porti a raggiungere il nostro obiettivo?
    Ovviamente nella pianificazione sono compresi i costi dei corsi e della formazione che riterrai opportuno inserire.
    Il tuo compenso sarà (oltre il costo dei corsi) una percentuale che pattuiremo sugli utili che ci aiuterai a generare.
    Che ne pensi, accetti?
    Ti ringrazio in anticipo.
    Buona serata.

    1. Purtroppo ho ormai veramente poco tempo per lavorare personalmente con le persone e me ne rammarico. Comunque non vi serve uno che vi porti per mano e non e’ neanche il mio stile. Vi serve iniziare, avere un obiettivo chiaro (monetario e espresso temporalmente) e partire. Ad ogni modo, vi invito a chiamare in ufficio per vedere se c’e’ la possibilita’ di trovare un posto libero nella mia agenda.

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